Telecamere
nascoste per immortalare chi abbandona i rifiuti in strada. Lo ha
deciso il Comune di Bologna.
Gli occhi elettronici sono stati installati oltre un anno fa, si
tratta di dispositivi mobili che vengono spostati in
diverse zone della città, le più critiche.
Ma
per il futuro "l'idea è implementarne l'uso - ha detto
l'assessore alla sicurezza Alberto Aitini in aula - tenendo riservato
il posizionamento per non aiutare chi vuole delinquere" e rende
noto di aver incontrato i dirigenti di Hera, facendo notare alcune
criticità, come il "fenomeno di maleducazione per cui un
cittadino di un altro Comune porta i propri rifiuti all'interno del
territorio bolognese, perchè magari ha un altro sistema di
raccolta differenziata", in particolare nelle zone di confine
della città.
"Dobbiamo
inoltre lavorare sul rafforzamento delle telecamere",
ribadisce Aitini. E poi servirà una "nuova campagna
informativa di Hera, che devono essere fatte periodicamente,
altrimenti rischiano di avere un effetto solo nell'immediato e non
nel lungo periodo". L'assessore sottolinea infine dal 2012 a
oggi, le guardie ecologiche volontarie hanno fatto "oltre 4.000
verbali con sanzione".
Sempre
in tema di rifiuti, il comitato via Petroni ha divulgato un filmato
che immortala alcuni soggetti che sotto i portici lanciano e prendono
a calci i sacchi della spazzatura, disperdendone il contenuto in
strada. ( fonte BolognaToday)
