Chi
lascia la strada vecchia per la nuova, mal si ritrova? Pare proprio
di sì per il capogruppo consiliare 'Uniti per Cambiare Marzabotto',
Morris Battistini, che in una sua interpellanza condanna l'avvenuta
unificazione dei servizi sociali e scolastici per tutti i comuni
dell'Unione Appennino bolognese, poichè ha portato aumenti, anche se
non di grande entità, e difficoltà organizzative per i genitori, in
particolare per quelli con più figli iscritti.
Il
cambiamento di modalità di gestione dovrebbe portare a miglioramenti
per gli utilizzatori finali, rileva Battistini, non il contrario.
In particolare si legge nell'interpellanza:
“Premesso
che i servizi scolastici offerti dal comune di Marzabotto
rappresentano un punto di forza per il Comune, si evidenzia che
molte sono le coppie di fratelli fruitori degli stessi servizi che,
senza preavviso alcuno, da quest'anno hanno visto verificarsi una
modifica delle modalità di pagamento dei servizi stessi: nello
specifico sono stati riuniti i pagamenti delle coppie di fratelli
presenti nel plesso scolastico, non consentendo più di optare per
la suddivisione del pagamento su entrambi i genitori, e poter così
autonomamente scaricare i pagamenti in dichiarazione dei redditi.
Inoltre
la modifica della modalità di pagamento rende impossibile il ricorso
al proprio home banking ( soluzione che molti prediligono per la
comodità e altresì per l'assenza di costi aggiuntivi), sostituito
ora con una piattaforma on line che presenta alcuni scaglioni di
pagamento. Infine se il pagamento avviene attraverso una banca
convenzionata con la banca ricevente, questo avverrà senza ulteriori
commissioni e ciò pare rappresentare”, dice Battistini,
“l'attuazione di un 'metodo dittatoriale' messo in atto
dall'amministrazione comunale poiché si indirizzano gli utenti verso
banche prestabilite”.
Alle
critiche risponde il sindaco Romano Franchi (nella foto) che ribatte dicendo: “
Il Sistema informatico che gestisce i Servizi Scolastici
dell’Istituzione in Unione è utilizzato, oltre che da Marzabotto,
dai Comuni di Castiglione dei Pepoli, Gaggio Montano, Monzuno, San
Benedetto Val di Sambro e Vergato. Nell’esperienza dei vari comuni
che già da alcuni anni utilizzano il servizio, ha dato buoni
riscontri.
Il
Sistema consente il pagamento delle tariffe dei servizi scolastici
(Refezione Scolastica, Trasporto Scolastico e Servizi Integrativi)
con le tre diverse modalità: in contanti e tramite POS il tutto
gratuitamente all'Urp del Comune di Marzabotto (senza spesa per il
cittadino); tramite bollettino di conto corrente postale (commissioni
applicate da Poste Italiane); on Line tramite la piattaforma Pagopa,
canale obbligatorio per gli enti pubblici da ottobre 2017, con costi
di commissione variabili in base alla modalità di pagamento
prescelta. A tal fine gli intermediari che il cittadino può
utilizzare applicano commissioni che dipendono da accordi fra
l’Intermediario (Banca, carta di Credito Etc,) e Agenzia per
l’Italia Digitale che è il gestore di Pagopa”.
Il
primo cittadino di Marzabotto aggiunge: “L’Unione non ha nessun
rapporto giuridico con le banche e con i gestori delle carte di
credito. L’Unione ha una convenzione con Lepida spa (di cui i
comuni sono soci) che fra gli altri servizi consente la connettività
con Pagopa. Infine, l’Unione è impegnata a permettere che i
pagamenti on line siano gratuiti per i cittadini già dal prossimo
mese di marzo attribuendo le commissioni all’Unione stessa. Il
nuovo sistema è strutturato sul genitore tutore e non sul
bambino/bambina e alunno/alunna ed accorpa le tariffe per nucleo
familiare. Si ricorda che le tariffe non sono variate e non sono
variati i tempi di pagamento. E’ comunque possibile in caso di due
figli indicare un genitore diverso per ciascun figlio”.

