giovedì 1 ottobre 2026

Sul Monte della Riconciliazione, nel segno di San Francesco e Dante: memoria, perdono e pace

 A Monte Cataterlo un pomeriggio dedicato alla riconciliazione, tra storia, spiritualità e fraternità universale


Sarà il Monte Cataterlo, a Castiglione dei Pepoli, a fare da cornice a un pomeriggio dedicato alla memoria, al perdono e alla riconciliazione, nel segno di San Francesco d’Assisi e Dante Alighieri. L’appuntamento, intitolato “Nel segno di San Francesco e di Dante – Ricordo e Perdono sul Monte della Riconciliazione”, è in programma domenica 4 ottobre 2026, nel pomeriggio.

L'iniziativa nasce dalla volontà di coniugare la memoria della storia con una riflessione sul valore del perdono e della pace. Un percorso simbolico che prende le mosse dalle ferite del passato per approdare a un messaggio di fraternità e di dialogo, affidato alla figura di San Francesco, patrono d'Italia e messaggero di fraternità universale, e alla parola poetica di Dante, con particolare riferimento al tema della riconciliazione presente nella Divina Commedia.

Il programma si aprirà alle 14.30 con l'accoglienza e il ritrovo, presso il luogo indicato come “Luogo esatto / Parcheggio”. Alle 15 sarà quindi proposto il momento “Voci di Pace: Momento di Profonda Riflessione sulla Riconciliazione”, della durata di circa venti minuti, curato da Fabio Righi dell'ARCA Appennino Bolognese. L'incontro sarà accompagnato dal valore simbolico di un gesto di fratellanza.

Alle 15.20 seguirà “Custodire la Memoria: La Linea Gotica 82 Anni Dopo”, momento di commemorazione dedicato alla storia del territorio e alla memoria della guerra. Sono previsti interventi e testimonianze, con l'obiettivo di mantenere vivo il ricordo delle vicende che hanno segnato l'Appennino e di trasformare la memoria in occasione di riflessione sul presente.

Il percorso proseguirà alle 16 con “Il Canto della Misericordia”, dedicato al Canto III del Purgatorio di Dante Alighieri. La lettura e il commento saranno curati dal professor Dario Mingarelli, in un momento pensato per mettere in dialogo poesia, spiritualità e tema del perdono.

Alle 16.45 sarà la volta de “Lo Spirito Francescano: La Via del Perdono e della Pace”, ancora a cura del professor Mingarelli. Un intervento accompagnato da riflessioni e letture delle opere di San Francesco d'Assisi, con particolare attenzione ai temi dell'unione, della fraternità e della pace.

Il programma prevede quindi, alle 17.15, il momento “Silenzio Sacro e Gesto di Riconciliazione”, della durata di circa cinque minuti: un passaggio essenziale e fortemente simbolico, dedicato al raccoglimento e alla memoria delle vittime delle guerre, attraverso un gesto condiviso di pace.

La giornata si concluderà alle 17.45 con un “Momento Conviviale”, occasione di incontro e condivisione aperta ai partecipanti.

A fare da filo conduttore all'iniziativa saranno due versi tratti dal Purgatorio di Dante: “Orribil furon li peccati miei; / ma la bontà infinita ha sì gran braccia, / che prende ciò che si rivolge a lei”, accostati alla frase attribuita a San Francesco: “Dove è offesa, ch'io porti il Perdono. Dove è discordia, ch'io porti l'Unione.”

L'iniziativa è curata da ARCA Appennino Bolognese e dal professor Dario Mingarelli, con l'invito rivolto alla cittadinanza e a quanti desiderino partecipare a un'esperienza di riflessione e di impegno sui temi della pace e della riconciliazione.

Il Monte Cataterlo – Il Monte della Riconciliazione, viene così proposto non soltanto come luogo della memoria, ma anche come spazio simbolico nel quale interrogarsi sul rapporto tra passato e presente: ricordare le ferite della storia per coltivare, attraverso la conoscenza, il dialogo e la fraternità, una cultura del perdono e della pace.

Nessun commento: