Nella caserma “Gen. B. Sante Laria” del Comando Generale un incontro dedicato all’evoluzione dei sistemi di selezione, alle nuove generazioni e alle prospettive del reclutamento. Presentato anche un volume celebrativo per il cinquantesimo anniversario della fondazione.
Il Centro di
Reclutamento della Guardia di Finanza celebra il cinquantesimo anniversario
della sua costituzione, avvenuta il 1° settembre 1976. In occasione della ricorrenza
si è svolto, nel Salone d’Onore della caserma “Gen. B. Sante Laria” del Comando
Generale, il convegno dal titolo “50 anni del Centro di Reclutamento:
evoluzione storica e sfide future”.
All’iniziativa
hanno partecipato il comandante in Seconda della Guardia di Finanza, generale
di corpo d’armata Bruno Buratti, l’ispettore per gli Istituti di Istruzione,
generale di corpo d’armata Vito Augelli, e il comandante del Centro di
Reclutamento, generale di brigata Massimo Gallo, insieme a numerose autorità
civili e militari e a rappresentanti del mondo accademico, istituzionale e
professionale.
Ad aprire i
lavori è stato il generale Augelli, che ha rivolto un saluto ai presenti e ai
relatori, introducendo i temi al centro dell’incontro. A seguire, è stato
proiettato un video istituzionale dedicato alle attività del Centro di
Reclutamento, con un focus sull’impegno quotidiano, sullo spirito di servizio e
sulla professionalità del personale impegnato nelle procedure di selezione, al
servizio del Corpo e dello Stato.
Il convegno,
moderato dal giornalista Filippo Gaudenzi, è proseguito con l’intervento del
generale di divisione in congedo Marcello Ravaioli, già comandante del Centro
di Reclutamento, che ha ripercorso le principali tappe dell’evoluzione del
sistema di reclutamento e selezione della Guardia di Finanza, offrendo una
prospettiva storica sui cambiamenti che hanno interessato il Corpo nel corso
dei decenni.
Spazio, quindi,
alle trasformazioni sociali e culturali che caratterizzano le nuove
generazioni. Il professor Mario Baglietto, docente alla Luiss – Libera
Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli – e le dottoresse
Laura Cinelli e Alessandra Gizzi, consulenti HR di Giunti Psychometrics, hanno
approfondito il tema “Nativi digitali e processo di selezione: nuove
frontiere e opportunità”. Al centro del confronto, i valori, le
aspettative professionali e le motivazioni dei giovani, insieme alle strategie
per intercettarne le aspirazioni e adeguare i processi selettivi alle nuove
esigenze.
Il colonnello
Emilio Palermo, capo dell’Ufficio Reclutamento e Addestramento del Comando
Generale, ha successivamente illustrato le iniziative intraprese dalla Guardia
di Finanza in questo ambito, soffermandosi sulle sfide attuali e future legate
al reclutamento dei giovani.
Nel corso
dell’incontro, il generale Gallo ha inoltre presentato un volume celebrativo
dedicato al Centro di Reclutamento, che ne ripercorre la storia sotto il
profilo organizzativo, funzionale e infrastrutturale, documentando l’evoluzione
delle procedure selettive e le prospettive di sviluppo.
In chiusura, il
comandante del Centro ha ringraziato i relatori per i contributi offerti e
tutti gli ospiti intervenuti. Ha inoltre rivolto un riconoscimento a quanti,
con ruoli e competenze differenti, contribuiscono ai processi di selezione del
Corpo: dal Comando Generale alle commissioni di reclutamento, dai
professionisti civili ai militari del Centro.
Il convegno rappresenta il momento culminante di un programma di iniziative organizzato dal Centro di Reclutamento, in collaborazione con l’Ispettorato per gli Istituti di Istruzione, per celebrare i cinquant’anni dalla fondazione. Un’occasione per ripercorrere il cammino compiuto dal 1976 a oggi e, al tempo stesso, riflettere sulle nuove sfide che attendono la Guardia di Finanza nella selezione delle risorse umane chiamate a garantire il futuro del Corpo.

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