Visualizzazione post con etichetta San Francesco. Mostra tutti i post
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venerdì 16 ottobre 2026

Sorella arte. San Francesco tra Medioevo e Contemporaneo: inaugura la seconda tappa al Museo Civico Medievale di Bologna

 Oggi, venerdì 16 ottobre, alle 17.30, l’inaugurazione del percorso espositivo al Lapidario del Museo Civico Medievale. Due musei, due epoche e un unico progetto per celebrare l’ottavo centenario della morte di san Francesco d’Assisi.



Due epoche, due musei e un’unica mostra per rileggere la figura di san Francesco attraverso il dialogo tra arte medievale e ricerca contemporanea. Oggi, venerdì 16 ottobre, alle 17.30, inaugura al Lapidario del Museo Civico Medievale di Bologna la seconda tappa di Sorella arte. San Francesco tra Medioevo e Contemporaneo, il progetto espositivo promosso dal Museo d’Arte Lercaro e dai Musei Civici d’Arte Antica del Settore Musei Civici del Comune di Bologna, in occasione dell’ottavo centenario della morte del santo.

Per la prima volta, le due istituzioni collaborano alla realizzazione di una mostra concepita come un racconto unitario, articolato in due sedi e in altrettanti percorsi complementari. Dopo la prima parte allestita al Museo Lercaro, il progetto approda al Museo Civico Medievale con una nuova prospettiva di ricerca, che mette in relazione le testimonianze della cultura figurativa dei secoli XIII e XIV con opere del Novecento e della contemporaneità.

La mostra, curata da Mark Gregory D’Apuzzo, Pasquale Fameli, Giovanni Gardini e Fabio Massaccesi, si fonda sul confronto diretto tra opere distanti nel tempo, chiamate a dialogare senza annullare le rispettive differenze. Gli accostamenti non intendono ricostruire una storia di influenze né individuare semplici analogie formali: è proprio la distanza storica ed espressiva a generare nuove possibilità di lettura e a offrire prospettive inedite per interrogare la figura di san Francesco e la sua eredità spirituale e culturale.

I due itinerari, quello del Museo Lercaro e quello del Museo Civico Medievale, conservano ciascuno la propria identità, ma trovano nel dialogo reciproco il loro significato più compiuto. Il Medioevo e il contemporaneo si incontrano così in un percorso che invita a superare le consuete categorie cronologiche, lasciando emergere nuove corrispondenze e differenti interpretazioni.

L’esposizione riunisce opere provenienti dal Museo Civico Medievale e dal Museo d’Arte Lercaro, affiancate da prestiti della Pinacoteca Nazionale di Bologna, del MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, delle Collezioni Comunali d’Arte di Bologna, della Pinacoteca Comunale di Faenza, del Museo Diocesano di Faenza, del Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza e del Patrimonio Artistico del Gruppo Unipol.

Accanto agli artisti attivi tra il XIII e il XIV secolo, il percorso presenta opere di protagonisti dell’arte moderna e contemporanea, tra cui Lucio Fontana, Alberto Burri, Ettore Spalletti, Giuseppe Penone, Floriano Bodini, Sidival Fila, Maurizio Osti e Aldo Borgonzoni.

La mostra è realizzata con il patrocinio del Comitato nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di san Francesco d’Assisi, della Scuola di Specializzazione in Beni storico-artistici dell’Università di Bologna e del Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna. Il progetto rientra inoltre negli eventi OFF del Festival Francescano.

Gli organizzatori ringraziano Devotio ed Ereligio per il loro contributo.

Entrambe le sezioni della mostra saranno visitabili fino al 17 gennaio 2027.

Per saperne di più sulla mostra: [consulta le informazioni sul progetto espositivo]


sabato 3 ottobre 2026

Il Cantico del Nero: Alberto Burri, San Francesco e il linguaggio della materia

 Al Museo d’Arte Lercaro un incontro dedicato a “Nero con punti”, capolavoro di Alberto Burri del 1958, nell’ambito della mostra “Sorella arte. San Francesco tra Medioevo e Contemporaneo”.  Presente nella mostra l’artista di origine sassese, Maurizio Osti con un'opera rilevante, il libro "Cantica Genesi Esodo Apocalisse" 3 volumi del 1972 ognuno 70x100 cm del peso complessivo 72 Kg.


Arte contemporanea, spiritualità e materia si incontrano nel segno di Alberto Burri. È il tema de Il Cantico del Nero – Parole e pensieri attorno ad Alberto Burri, l’incontro promosso dal Museo d’Arte Lercaro in collaborazione con CUBO Unipol, in programma domani, domenica 4 ottobre, alle 11.30 nella sede di via Riva di Reno 55, a Bologna.

L’appuntamento, organizzato in occasione dell’ottavo centenario della morte di san Francesco, accompagna l’ingresso nel percorso espositivo di Sorella arte. San Francesco tra Medioevo e Contemporaneo, mostra visitabile fino al 17 gennaio 2027, secondo il principio del confronto tra opere di epoche diverse, senza ricercare influenze dirette ma nuove possibilità di lettura.

 All’incontro partecipano Giulia Zamagni, responsabile CUBO, Giovanni Gardini, direttore del Museo Lercaro, Ilaria Bignotti, dottore di ricerca in Teorie e Storia delle Arti e curatrice scientifica di Archivi d’artista, e i curatori della mostra Pasquale Fameli e Fabio Massaccesi. Il confronto approfondirà l’opera di Burri e il suo possibile dialogo con l’universo francescano, intrecciando storia dell’arte, critica e riflessione contemporanea. 

Alberto Burri, Nero con Punti, 1958


Curata da Mark Gregory D’Apuzzo, Pasquale Fameli, Giovanni Gardini e Fabio Massaccesi, Sorella arte nasce dalla collaborazione tra il Museo d’Arte Lercaro e i Musei Civici d’Arte Antica del Comune di Bologna. I due percorsi mettono in relazione Medioevo, Novecento e contemporaneità attraverso dipinti, sculture, miniature, codici, ceramiche e opere contemporanee. 

Accanto a Burri, il percorso presenta lavori di Lucio Fontana, Ettore Spalletti, Giuseppe Penone, Floriano Bodini, Sdival Fila, Maurizio Osti e Aldo Borgonzoni, posti in dialogo con opere medievali.

Immagini: Cantica, il libro oggetto costituito da 3 volumi del formato 100x70 cm di 70 chilogrammi corrispondente al peso dell'artista Maurizio Osti, eseguito nel '72:  





Il Cantico del Nero
Domenica 4 ottobre 2026, ore 11.30
Museo d’Arte Lercaro, via Riva di Reno 55, Bologna
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria.

Sorella arte. San Francesco tra Medioevo e Contemporaneo è visitabile dal 17 settembre 2026 al 17 gennaio 2027 ed è realizzata in occasione dell’ottavo centenario della morte di san Francesco. L’esposizione rientra inoltre negli eventi OFF del Festival Francescano. 

giovedì 1 ottobre 2026

Sul Monte della Riconciliazione, nel segno di San Francesco e Dante: memoria, perdono e pace

 A Monte Cataterlo un pomeriggio dedicato alla riconciliazione, tra storia, spiritualità e fraternità universale


Sarà il Monte Cataterlo, a Castiglione dei Pepoli, a fare da cornice a un pomeriggio dedicato alla memoria, al perdono e alla riconciliazione, nel segno di San Francesco d’Assisi e Dante Alighieri. L’appuntamento, intitolato “Nel segno di San Francesco e di Dante – Ricordo e Perdono sul Monte della Riconciliazione”, è in programma domenica 4 ottobre 2026, nel pomeriggio.

L'iniziativa nasce dalla volontà di coniugare la memoria della storia con una riflessione sul valore del perdono e della pace. Un percorso simbolico che prende le mosse dalle ferite del passato per approdare a un messaggio di fraternità e di dialogo, affidato alla figura di San Francesco, patrono d'Italia e messaggero di fraternità universale, e alla parola poetica di Dante, con particolare riferimento al tema della riconciliazione presente nella Divina Commedia.

Il programma si aprirà alle 14.30 con l'accoglienza e il ritrovo, presso il luogo indicato come “Luogo esatto / Parcheggio”. Alle 15 sarà quindi proposto il momento “Voci di Pace: Momento di Profonda Riflessione sulla Riconciliazione”, della durata di circa venti minuti, curato da Fabio Righi dell'ARCA Appennino Bolognese. L'incontro sarà accompagnato dal valore simbolico di un gesto di fratellanza.

Alle 15.20 seguirà “Custodire la Memoria: La Linea Gotica 82 Anni Dopo”, momento di commemorazione dedicato alla storia del territorio e alla memoria della guerra. Sono previsti interventi e testimonianze, con l'obiettivo di mantenere vivo il ricordo delle vicende che hanno segnato l'Appennino e di trasformare la memoria in occasione di riflessione sul presente.

Il percorso proseguirà alle 16 con “Il Canto della Misericordia”, dedicato al Canto III del Purgatorio di Dante Alighieri. La lettura e il commento saranno curati dal professor Dario Mingarelli, in un momento pensato per mettere in dialogo poesia, spiritualità e tema del perdono.

Alle 16.45 sarà la volta de “Lo Spirito Francescano: La Via del Perdono e della Pace”, ancora a cura del professor Mingarelli. Un intervento accompagnato da riflessioni e letture delle opere di San Francesco d'Assisi, con particolare attenzione ai temi dell'unione, della fraternità e della pace.

Il programma prevede quindi, alle 17.15, il momento “Silenzio Sacro e Gesto di Riconciliazione”, della durata di circa cinque minuti: un passaggio essenziale e fortemente simbolico, dedicato al raccoglimento e alla memoria delle vittime delle guerre, attraverso un gesto condiviso di pace.

La giornata si concluderà alle 17.45 con un “Momento Conviviale”, occasione di incontro e condivisione aperta ai partecipanti.

A fare da filo conduttore all'iniziativa saranno due versi tratti dal Purgatorio di Dante: “Orribil furon li peccati miei; / ma la bontà infinita ha sì gran braccia, / che prende ciò che si rivolge a lei”, accostati alla frase attribuita a San Francesco: “Dove è offesa, ch'io porti il Perdono. Dove è discordia, ch'io porti l'Unione.”

L'iniziativa è curata da ARCA Appennino Bolognese e dal professor Dario Mingarelli, con l'invito rivolto alla cittadinanza e a quanti desiderino partecipare a un'esperienza di riflessione e di impegno sui temi della pace e della riconciliazione.

Il Monte Cataterlo – Il Monte della Riconciliazione, viene così proposto non soltanto come luogo della memoria, ma anche come spazio simbolico nel quale interrogarsi sul rapporto tra passato e presente: ricordare le ferite della storia per coltivare, attraverso la conoscenza, il dialogo e la fraternità, una cultura del perdono e della pace.

venerdì 25 settembre 2026

Sulle tracce di San Francesco tra Bolognese e Pistoiese: a Porretta un pomeriggio di studi

 



Un pomeriggio dedicato alla presenza francescana nell’Appennino tra Bologna e Pistoia, alla sua storia e alle testimonianze artistiche e religiose che ancora oggi ne conservano la memoria. È questo il tema dell’incontro di studio “Sulle tracce di San Francesco fra Bolognese e Pistoiese”, promosso dal Gruppo di studi alta valle del Reno – rivista Nuèter, in collaborazione con la Parrocchia di Porretta Terme, in occasione del VII centenario della morte di San Francesco.

L’appuntamento è fissato per domenica 26 settembre 2010 alle ore 15, al Teatro Parrocchiale di Porretta Terme, e propone un percorso attraverso secoli di storia francescana, con particolare attenzione alle testimonianze presenti nell’area appenninica.

L’iniziativa nasce con l’intento di approfondire il rapporto tra il territorio e la tradizione francescana, ricostruendone la diffusione attraverso documenti, confraternite, luoghi di culto, opere d’arte e tradizioni popolari. Un itinerario ideale che attraversa il confine storico e culturale tra l’area bolognese e quella pistoiese, mettendo in luce una rete di presenze religiose che ha lasciato tracce significative nella storia delle comunità locali.

Nel corso del pomeriggio sono previsti diversi interventi di approfondimento. Elena Vannucchi affronterà il tema della Topografia delle presenze francescane nel Pistoiese, mentre Renzo Zagnoni parlerà della Confraternita delle Sacre Stimmate di San Francesco a Porretta, con riferimento ai secoli XVI-XVIII. Altri contributi saranno dedicati all’iconografia francescana nella montagna pistoiese, alla presenza dei Cappuccini a Porretta, con particolare riguardo alla chiesa e al convento, e alla fortuna della figura di San Francesco nella tradizione popolare emiliana.

L’incontro rappresenta anche un’occasione per riscoprire il patrimonio storico e artistico dell’alta valle del Reno e delle zone appenniniche confinanti, dove la devozione francescana si è intrecciata nei secoli con la vita quotidiana delle popolazioni.

A completare il programma è prevista una visita a San Roc­co, dove si trova la pala della Madonna, e a San Francesco e San Bernardino di Alessandro Tintori, momento conclusivo pensato per collegare gli approfondimenti storici alle testimonianze artistiche conservate sul territorio.

L’appuntamento di Porretta si inserisce dunque in un più ampio percorso di valorizzazione della memoria locale: non soltanto una celebrazione religiosa, ma un’occasione di studio per ricostruire, attraverso le fonti e le opere ancora visibili, il lungo cammino della presenza francescana nell’Appennino tosco-emiliano.

mercoledì 11 marzo 2026

San Benedetto Val di Sambro, serata culturale e spirituale dedicata a San Francesco



Un momento di riflessione culturale e spirituale aperto alla comunità è in programma venerdì 13 marzo 2026 alle ore 21.00, nell’ambito delle iniziative dedicate agli 800 anni di San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia.

Durante la serata sarà proposta la lettura e il commento del Cantico delle Creature, uno dei testi più celebri della spiritualità francescana, a cura del professor Dario Mingarelli.

L’incontro si propone come un’occasione di condivisione e approfondimento aperta a cittadini, famiglie e comunità parrocchiali, per riscoprire insieme i valori di pace, fraternità e rispetto per il creato, profondamente legati alla figura di San Francesco.

Al termine dell’iniziativa sarà offerto ai partecipanti un piccolo rinfresco conviviale.

La cittadinanza è cordialmente invitata a partecipare.

Promotori
Gruppo di Ricerca e Volontariato A.R.C.A. – Appennino Bolognese
Progetto V.I.T.A. – Cura e valorizzazione del territorio e aiuto ai bisognosi

Contatti
Email: arca9bologna@gmail.com
Fabio Righi – 320 1793002
Otello Righi – 338 2250000
Facebook: ARCA Appennino Bolognese

mercoledì 2 ottobre 2013

Madonna dei Boschi: Concerto in onore di San Francesco e INAUGURAZIONE DEL RESTAURO DELL'ORGANO.


Fabiana Ciampi      

Venerdì prossimo, 4 ottobre alle ore 21, nel santuario della Madonna dei Boschi di Monghidoro, è in programma il concerto inaugurale del restaurato dell’organo settecentesco ad opera della ditta bolognese Seri-Ungarelli. L’esito dell’intervento è stato all’altezza delle attese. A rendere il recupero ancora più apprezzabile, le raffinate formelle dipinte nel XIX secolo che ornano la cantoria e che impreziosiscono ancor di più la  cornice architettonica offerta dall’edificio religioso.




Katia Ciampo
Si esibiranno FABIANA CIAMPI all’organo e  KATIA CIAMPO al violino che eseguiranno  musiche di Marco Antonio Cavazzoni, Girolamo Frescobaldi, Arcangelo Corelli, Heinrich Ignaz Franz von Biber e Johann Sebastian Bach in varie combinazioni tra strumenti solisti e duo, secondo un'esecuzione che metterà in luce le differenti caratteristiche della letteratura musicale presentata in accordo con le splendenti sonorità dell'organo.
La serata è dedicata a San Francesco d'Assisi, nel giorno dell'anniversario e ha avuto la gentile sponsorizzazione del Comune di Monghidoro e ad un secondo sponsor.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

         

venerdì 19 novembre 2010

Sulle tracce di San Francesco

IL GRUPPO DI STUDI ALTA VALLE DEL RENO INFORMA:

Sabato 4 dicembre, alle 9,45, nella Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Maddalena - Oratorio di San Rocco di Porretta Terme, si terrà una giornata di studio su 'Le tracce di San Francesco fra Emilia e Toscana'.

Chi vorrà rimanere tutto il giorno potrà, volendo, pranzare
"Da Luisa", piazza Massarenti (o delle Tele), 1 a un costo di euro 15,00.

Prenotazione obbligatoria allo 0534. 24575 oppure – 347.5976009

Menu:

Gnocchi gorgonzola e noci – Sedanini spek e radicchio

Capocollo a ferri – Arista al forno

Contorni misti a buffet

Torta di mele – Crostata

Acqua, vino della casa, caffè










giovedì 22 ottobre 2009

La pace di San Francesco

San Francesco d’Assisi e il suo messaggio di pace saranno il motivo conduttore della serata di lettura organizzata nel teatro comunale di Marzabotto questa sera (23 ottobre), alle 21. Il gruppo di lettura della biblioteca di Marzabotto e il gruppo teatrale Il Campanile dei Ragazzi presentano ‘Pace libera tutti. Francesco e le sue storie’ e parleranno del messaggio centrale di Francesco, del rapporto con l’altro, di cultura, razza e religione diversa, e del senso di appartenenza. Le letture saranno accompagnate da alcune performance teatrali curate dai volontari delle due associazioni coinvolte. La partecipazione è libera.