sabato 31 ottobre 2026

La giustizia più vicina ai cittadini: inaugurato a Lama di Reno il nuovo Ufficio di Prossimità dell'Appennino Bolognese

 



Riceviamo:


Avvicinare i servizi della giustizia ai cittadini, semplificare l'accesso alle pratiche e offrire un supporto concreto alle persone più fragili e alle loro famiglie. Con questi obiettivi è stato inaugurato giovedì 29 ottobre, a Lama di Reno, il nuovo Ufficio di Prossimità dell'Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese, un servizio gratuito pensato per facilitare il rapporto tra cittadini e uffici giudiziari, riducendo la necessità di spostamenti e gli ostacoli legati alle procedure amministrative e digitali.

L'Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese è stata tra le prime realtà dell'Emilia-Romagna ad aderire al progetto regionale ed è oggi l'unica della provincia di Bologna ad averne mantenuto l'adesione. Un risultato che testimonia il valore della collaborazione tra istituzioni e l'impegno a garantire anche alle comunità montane un accesso più semplice, equo e inclusivo ai servizi della giustizia.

Alla cerimonia inaugurale erano presenti Elena Mazzoni, assessora all'Agenda digitale, Legalità e Contrasto alle povertà della Regione Emilia-Romagna; Maria Cristina Borgo, giudice tutelare del Tribunale di Bologna; Valentina Cuppi, sindaca di Marzabotto e presidente dell'Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese; Alessandro Santoni, presidente dell'Istituzione Servizi sociali, educativi e culturali.

Un supporto concreto per cittadini e famiglie

Presso gli sportelli sarà possibile ricevere assistenza per l'avvio delle pratiche di amministrazione di sostegno, presentare richieste di autorizzazione al giudice tutelare, ottenere supporto nella compilazione della modulistica e ricevere informazioni e orientamento sugli strumenti di protezione giuridica.

Si tratta di un servizio particolarmente importante per le persone in condizioni di fragilità e per le famiglie che necessitano di strumenti di tutela e accompagnamento nella gestione delle pratiche riguardanti i propri cari.

L'iniziativa assume un valore ancora più significativo in un territorio montano, dove le distanze dai principali uffici giudiziari e le difficoltà nell'utilizzo degli strumenti digitali possono rappresentare un ostacolo concreto all'accesso ai servizi. Come evidenziato dall'assessora regionale Elena Mazzoni, la digitalizzazione della giustizia costituisce una grande opportunità, ma deve essere accompagnata da un adeguato sostegno alle persone, affinché l'innovazione non si trasformi in un nuovo fattore di esclusione.

Un progetto per rendere la giustizia più accessibile

Il progetto degli Uffici di Prossimità è promosso dal Ministero della Giustizia e sviluppato dalla Regione Emilia-Romagna nell'ambito del Programma operativo complementare al PON Governance e Capacità istituzionale 2014-2020.

L'iniziativa si inserisce nel percorso di collaborazione istituzionale avviato con il Patto per la Giustizia del gennaio 2024 e punta a rafforzare la presenza dei servizi sul territorio, rendendo la giustizia sempre più accessibile, vicina alle persone e attenta ai bisogni delle comunità locali.

Nessun commento: