giovedì 2 luglio 2026

CRUFER: confronto con la Regione per affrontare le criticità del trasporto ferroviario

 Al centro degli incontri con la nuova Assessora regionale: guasti alle infrastrutture, informazione ai viaggiatori, sicurezza e qualità del servizio.


Nell'ambito degli incontri istituzionali avviati dalla Regione Emilia-Romagna con i Comitati dei pendolari e le associazioni dei consumatori riuniti nel CRUFER, sono stati approfonditi i principali problemi che, negli ultimi anni, hanno inciso sulla qualità del servizio ferroviario regionale, causando disagi sempre più rilevanti per l'utenza.

Una sintesi delle tematiche affrontate e delle risultanze emerse sarà pubblicata sul sito istituzionale della Regione. Nel frattempo, in attesa della prosecuzione del confronto, il CRUFER ha ritenuto opportuno anticipare alcuni dei temi che intende porre al centro dei prossimi incontri.

Tra le priorità figura la richiesta di conoscere e condividere gli interventi che la Regione intende programmare per ridurre in modo strutturale il continuo susseguirsi di guasti agli impianti e alle infrastrutture ferroviarie.

Nel corso delle riunioni già svolte, Regione e aziende ferroviarie non hanno ancora fornito un quadro dettagliato delle cause dei cosiddetti "inconvenienti tecnici alle infrastrutture". Secondo il CRUFER, una conoscenza puntuale delle cause rappresenta un passaggio indispensabile per individuare interventi mirati e definire adeguate politiche di investimento capaci di prevenire il ripetersi dei disservizi che continuano a compromettere l'affidabilità del trasporto ferroviario regionale.

Non è più sufficiente garantire interventi rapidi di ripristino del servizio: è necessario adottare strategie strutturali orientate alla prevenzione delle criticità. Solo disponendo di informazioni complete il CRUFER potrà svolgere pienamente il proprio ruolo consultivo e formulare proposte concrete per risolvere i problemi segnalati quotidianamente dai pendolari.

Tra le questioni evidenziate vi è anche la necessità di rafforzare sensibilmente i sistemi di informazione ai viaggiatori, sia a bordo dei treni sia nelle stazioni. L'attuale livello di comunicazione appare infatti insufficiente, soprattutto in presenza delle frequenti cancellazioni e dei ritardi determinati dall'elevato numero di cantieri che stanno interessando la rete ferroviaria regionale.

Le imprese ferroviarie fanno oggi largo affidamento sulle applicazioni digitali e sui canali Telegram, strumenti certamente utili ma che non possono sostituire un'informazione tempestiva, diretta e facilmente accessibile per chi si trova a bordo dei convogli o nelle stazioni.

Il CRUFER ritiene inoltre indispensabile promuovere una maggiore attenzione nei confronti dell'utenza da parte del personale delle imprese ferroviarie, in particolare durante le situazioni di emergenza, quando ritardi rilevanti o soppressioni impongono ai viaggiatori di individuare percorsi alternativi.

Un altro tema centrale riguarda la sicurezza del sistema ferroviario. Si registra infatti un aumento dei ritardi e delle soppressioni causati dalla presenza di viaggiatori privi di titolo di viaggio o protagonisti di comportamenti violenti, con pesanti ripercussioni sugli utenti regolari. Parallelamente continuano a crescere gli episodi di aggressione ai danni del personale ferroviario e altri fenomeni di violenza che interessano il trasporto pubblico.

Anche su questo fronte il CRUFER ritiene indispensabile disporre di un'analisi approfondita delle cause, comprese quelle di carattere sociale e sociologico, affinché le istituzioni possano adottare strumenti efficaci di prevenzione e tutela della sicurezza della mobilità collettiva.

Tra gli argomenti che saranno affrontati nei prossimi incontri figurano inoltre il monitoraggio della sperimentazione dei servizi sostitutivi notturni su gomma, spesso introdotti senza un adeguato confronto con i Comitati dei pendolari e con gli Enti locali, e la verifica della capienza dei treni nelle fasce orarie di maggiore affluenza, valutando eventuali interventi di rimodulazione dell'offerta e delle tracce orarie.

Il CRUFER auspica che il nuovo percorso di confronto, avviato con la collaborazione della nuova Assessora regionale ai Trasporti, consenta finalmente di individuare, in modo condiviso, le cause dei principali disservizi e di definire soluzioni efficaci e durature, attese da tempo dai pendolari dell'Emilia-Romagna.


Nessun commento: