martedì 24 febbraio 2026

Nuova centrale di monitoraggio per la terapia intensiva neonatale dell’Ospedale Maggiore grazie a Bimbo Tu

 


 L'AUSL Bologna informa: 


Una nuova centrale di monitoraggio per garantire maggiore sicurezza, qualità assistenziale ed efficienza organizzativa ai neonati più fragili. È quella entrata in funzione nella Terapia Intensiva Neonatale (TIN) dell’Azienda USL di Bologna, all’Ospedale Maggiore, grazie a una donazione di 20mila euro dell’associazione Bimbo Tu

L’acquisto dell’apparecchiatura è stato reso possibile dal contributo di sostenitori individuali e aziende partner che hanno accolto l’appello dell’associazione: Rekeep, Coop Reno, Clarins e Linoleum Bologna.

La nuova centrale consente il monitoraggio continuo e simultaneo di tutti i neonati ricoverati in reparto, favorendo l’individuazione precoce di instabilità cliniche – come desaturazioni, apnee e bradicardie – e riducendo il rischio di eventi avversi, in particolare nelle fasi più critiche dell’assistenza. La centralizzazione degli allarmi migliora la tempestività degli interventi e contribuisce a contrastare il fenomeno dell’“alarm fatigue”, legato all’eccessiva presenza di segnalazioni acustiche, mentre la visione d’insieme del reparto permette a medici e infermieri di gestire in modo più efficace priorità ed emergenze simultanee.

Il sistema rappresenta anche un importante supporto alle decisioni cliniche: consente infatti di analizzare l’andamento dei parametri vitali sia in tempo reale sia a posteriori, grazie alla registrazione delle ultime 48 ore. Una funzione particolarmente utile nei casi più complessi e multidisciplinari e nella gestione di patologie tipiche dell’età neonatale, come la displasia broncopolmonare, l’apnea della prematurità e le anomalie della conduzione cardiaca.

Oltre ai benefici sul piano clinico, la nuova dotazione rafforza il ruolo della Terapia Intensiva Neonatale come struttura ad alta complessità, in linea con i principi di sicurezza delle cure e gestione del rischio clinico, consolidando un modello assistenziale moderno, integrato e altamente specializzato.

«Investire in tecnologie che migliorano la sicurezza e la qualità dell’assistenza significa prendersi cura dei pazienti più fragili e sostenere concretamente il lavoro dei professionisti. Questa donazione rappresenta un valore aggiunto per tutta la rete neonatologica aziendale», dichiara Anna Maria Petrini, direttrice generale dell’Azienda USL di Bologna.

«Questo intervento nasce dalla volontà di Bimbo Tu di affiancare i neonati più fragili e i professionisti che quotidianamente si prendono cura di loro, potenziando la sicurezza delle cure e il lavoro clinico nei momenti più critici. Un sincero ringraziamento va ai sostenitori che hanno reso possibile questa donazione e a tutto il personale sanitario per la competenza e la dedizione con cui garantiscono ogni giorno l’assistenza ai pazienti», afferma Alessandro Arcidiacono, presidente dell’associazione.

«La centrale di monitoraggio rappresenta uno strumento fondamentale per la gestione clinica dei neonati critici. Ci consente di intervenire con maggiore tempestività, migliorare l’organizzazione del reparto e offrire un’assistenza sempre più precisa e personalizzata», sottolinea Mario Motta, direttore della Neonatologia e UTIN dell’Ospedale Maggiore.

La Terapia Intensiva Neonatale dell’Azienda USL di Bologna dispone di 4 posti letto di terapia intensiva e 13 di sub-intensiva ed è il riferimento per i Punti nascita dell’Ospedale Maggiore e dell’Ospedale di Bentivoglio, dove ogni anno vengono alla luce oltre 3mila bambini. Nel 2025 sono stati circa 400 i neonati assistiti tra terapia intensiva e sub-intensiva per condizioni cliniche complesse, tra cui prematurità estrema, insufficienza respiratoria, infezioni gravi, eventi ipossico-ischemici e malformazioni congenite: pazienti ad altissima fragilità che richiedono interventi tempestivi e altamente specializzati.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Ma come è messa la sanità dell'Emilia-Romagna se l'Ausl di Bologna deve aspettare una donazione di € 20.000 per acquistare un macchinario!