venerdì 27 febbraio 2026

“Piegato una sola volta”: il Borgo di Colle Ameno si consolida come centro culturale dell’Appennino bolognese

 


Il Comune informa: 

L’arte contemporanea torna ad abitare gli spazi storici del Borgo di Colle Ameno, a Sasso Marconi, confermando il percorso di rinascita culturale che negli ultimi anni sta trasformando l’antico insediamento illuminista in un punto di riferimento per la ricerca artistica dell’Appennino bolognese.

Oggi, sabato 28 febbraio, alle ore 17, inaugura la mostra collettiva “Piegato una sola volta”, che aprirà al pubblico le porte della seicentesca Villa Davia e dell’Oratorio di Sant’Antonio da Padova, nel cuore del Borgo. L’esposizione sarà visitabile dal 28 febbraio al 4 aprile 2026.

Accanto al percorso espositivo, il programma prevede performance, proiezioni, laboratori, visite guidate e una serie di concerti di musica di ricerca a cura di Istantanea Ensemble e WKO – Camerata degli Ammutinati.

La mostra, frutto del lavoro curatoriale dell’artista Iside Calcagnile, fondatrice di Spazio relativo e residente con il proprio studio nel Borgo, è promossa dal Comune di Sasso Marconi in collaborazione con la Fondazione Guglielmo Marconi e con il sostegno di alcune aziende del territorio. È il quarto anno consecutivo che le stanze affrescate di Villa Davia ospitano opere di artisti emergenti e affermati.

Il progetto espositivo ruota quest’anno attorno al tema della semplicità, indagata come esito di una ricerca sfaccettata capace di cogliere tensioni e contraddizioni del contemporaneo. Il percorso si sviluppa attraverso una pluralità di linguaggi: corpo, oggetto, geometria, segno, ripetizione e ritmo diventano strumenti di riflessione.

Il titolo, “Piegato una sola volta”, richiama l’etimologia della parola “semplice”, restituendo al termine la sua dimensione originaria e il suo significato più profondo. La semplicità viene così sottratta all’idea di facilità e immediatezza per essere riletta come tensione verso l’essenziale, come superamento delle sovrastrutture e delle torsioni barocche. Non c’è scoperta senza dispiegamento: la piega diventa metafora di un processo di conoscenza.

Espongono: Luca Angeloni, Cecilia Berto, Giovanna Bonenti, Beth Caimar, Mattia Giordano, Anna Groaz, Olga Lecci, Benedetta Manzi, Aurora Rotellini e Sofiia Yesakova.

Parte integrante della mostra sono le performance che si ripeteranno due volte nel corso dell’inaugurazione, in luoghi diversi del Borgo, per consentire al pubblico di assistere a entrambe senza sovraffollamenti. Nel Salone del Piano Nobile di Villa Davia andrà in scena Perseo di Francesco Toninelli, mentre negli spazi barocchi dell’Oratorio sarà presentato (T)O(n)(d)O, performance a tre voci con Nina Baietta, Paola Micheletti e Liliana Sommariva.

Il programma di oggi, sabato 28 febbraio (ore 17-22)

  • Ore 17.00: saluti istituzionali – Villa Davia
  • Ore 17.15: (T)O(n)(d)O – Oratorio di Sant’Antonio da Padova
  • Ore 17.15: Perseo – Villa Davia
  • Ore 18.15: replica delle performance nei rispettivi spazi
  • Ore 18.45: inaugurazione ufficiale della mostra con brindisi – Villa Davia

L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto di rigenerazione culturale del Borgo di Colle Ameno, promosso dal Comune di Sasso Marconi in collaborazione con artisti e artiste a cui sono stati assegnati spazi studio. L’obiettivo è consolidare Colle Ameno come polo stabile per l’arte contemporanea e la sperimentazione interdisciplinare, anche in dialogo con il circuito di ART CITY Bologna in concomitanza con Arte Fiera.

Orari di apertura

  • Sabato 28 febbraio: ore 17-22
  • Domenica 1 marzo: ore 10-15
  • Dal 2 al 6 marzo: lunedì, martedì e giovedì ore 10-15
    Successivamente la mostra proseguirà su appuntamento e sarà visitabile anche in occasione degli eventi in programma.

Per informazioni, prenotazioni e visite guidate: info.spaziorelativo@gmail.com – Spazio relativo (Instagram e Facebook).

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