Una manifestazione per rivendicare il diritto alla
mobilità come diritto fondamentale della persona. È in programma sabato 9 marzo, dalle ore 10 alle 13,
davanti alla sede della Regione
Emilia-Romagna, in viale Aldo Moro
a Bologna, l’iniziativa dal titolo “Senza
mobilità non c’è libertà”.
Al centro della mobilitazione, promossa da cittadini e
associazioni, la richiesta di interventi concreti e tempestivi a sostegno delle
persone con disabilità che utilizzano ausili per gli spostamenti quotidiani. La
mobilità – sottolineano gli organizzatori – rappresenta una condizione
essenziale per l’autonomia, l’inclusione sociale, il lavoro e la piena
partecipazione alla vita pubblica.
Tre le principali rivendicazioni:
·
Riparazione degli ausili in giornata, per evitare lunghi periodi senza
carrozzina o scooter elettrico;
·
Sostituzione immediata dei
dispositivi non funzionanti, garantendo continuità negli spostamenti;
·
Assicurazione obbligatoria, per tutelare utenti e terzi.
L’appuntamento intende richiamare
l’attenzione delle istituzioni regionali sulla necessità di procedure più
rapide ed efficaci nella gestione e manutenzione degli ausili, considerati
strumenti indispensabili e non semplici dispositivi accessori.
Lo slogan scelto per la giornata sintetizza il messaggio della protesta: senza la possibilità di muoversi liberamente, viene meno una parte sostanziale della libertà personale. La manifestazione si propone come momento di sensibilizzazione pubblica e di confronto diretto con la Regione, affinché il diritto alla mobilità sia riconosciuto e garantito in modo pieno ed effettivo.
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