martedì 24 febbraio 2026

Marzabotto ha inaugurato l’Emporio Solidale: un nuovo presidio di sostegno per le famiglie in difficoltà





Il Comune di Marzabotto informa che sabato scorso, 21 febbraio, è stato inaugurato l’Emporio Solidale, uno spazio dedicato al sostegno delle persone e delle famiglie che attraversano un momento di difficoltà economica e sociale.

L’Emporio si configura come un negozio solidale per la distribuzione di alimenti e beni di prima necessità, ma rappresenta anche molto di più: un luogo di ascolto e presa in carico. L’accesso alla spesa avviene secondo criteri stabiliti dai Servizi sociali e consente, oltre al supporto materiale, di intercettare ulteriori bisogni e attivare percorsi di accompagnamento personalizzati.

Il progetto unisce esperienze e realtà già attive sul territorio, valorizzando anni di lavoro e volontariato che hanno visto coinvolte Mano Tesa ODV, la Caritas Interparrocchiale, la Consulta del Volontariato Sociale di Marzabotto, diversi Comuni dell’Appennino bolognese e, con un ruolo di coordinamento e supporto, Volabo - Centro Servizi per il Volontariato della Città Metropolitana di Bologna.

All’inaugurazione ha partecipato anche il cardinale Matteo Maria Zuppi. Come ha spiegato Benedetta Lolli, presidente della Zona Pastorale Sasso Marconi-Marzabotto, la visita ha toccato le principali realtà del territorio con l’obiettivo di conoscere da vicino le esperienze che animano le comunità locali.

«Da sempre attento ai temi dei piccoli e degli ultimi – ha sottolineato – il Cardinale ha accolto con entusiasmo l’invito a partecipare all’inaugurazione dell’Emporio Solidale, fiore all’occhiello della tradizione di attenzione concreta e di prossimità della comunità di Marzabotto. È necessario rispondere alle fragilità con un’unica voce e un unico cuore. “Insieme” è l’unico modo per camminare davvero: la cura della persona è un dovere che ci accomuna tutti e solo così possiamo dirigere i nostri passi sulla via della pace».

Nel corso della giornata, il cardinale ha inoltre visitato il doposcuola interparrocchiale di Lama di Reno, il cantiere della Pieve di Panico, incontrato le Caritas della zona pastorale a Pian di Venola, fatto visita alla Comunità Islamica e raggiunto Monte Sole, presso la Scuola di Pace. Ha poi recitato il vespro al Sacrario, in vista della beatificazione di Don Ubaldo, insieme all’Associazione Familiari delle Vittime di Monte Sole e al Comitato Regionale per le Onoranze ai Caduti, concludendo la visita con un incontro dedicato a bambine, bambini e giovani delle parrocchie del territorio.

Con l’Emporio Solidale, Marzabotto rafforza così una rete di collaborazione tra istituzioni, realtà ecclesiali e volontariato, puntando su un modello di comunità capace di rispondere in modo concreto e condiviso alle fragilità sociali.


1 commento:

Anonimo ha detto...

Dove il sistema ha inserito a forza gli "assistenti sociali" si sviluppano sempre crimini immani, lasciate stare la società civile, ridate i figli alla famiglia del bosco, siete voi ad avere bisogno dei poveri, non il contrario.