'No a scelte che gravano sui dipendenti, servono nuove assunzioni'
A fronte dell'apertura e l'estensione di nuovi
servizi, tra cui gli Ospedali di comunità (Osco), le Aggregazioni funzionali
territoriali (Aft) e le Case della comunità (Cdc), la Fp Cgil di Bologna
esprime preoccupazione, chiedendosi "con quale personale e con quali
ricadute organizzative" verranno gestite queste attività.
"Contrasteremo - fa sapere il sindacato - scelte che
gravino ancora sul personale presente, già pesantemente provato o che
determinino la chiusura di altri reparti".
L'avvertimento arriva a pochi giorni dal nuovo accordo
regionale per la medicina generale, siglato tra Regione e sindacati dei medici
di base, che però si sono divisi, e mette al centro proprio il potenziamento di
queste strutture.
Secondo Marco Pasquini e Gaetano Alessi, rispettivamente
segretario generale e responsabile sanità del sindacato, nel territorio
bolognese si registra un "blocco sostanziale delle assunzioni" con graduatorie
già scadute per infermieri e autisti, mentre quelle per Oss (operatori
socio-sanitari) e riabilitatori scadranno a breve.
La Fp Cgil chiede quindi alla politica e alle
direzioni sanitarie di "rideterminare condizioni di attrattività" per
i professionisti, sottolineando che senza nuove assunzioni e una programmazione
condivisa sia "difficile parlare di ampliamento dell'offerta". (ANSA)
5 commenti:
La CGIL cheda scusa a tutti i lavoratori sospesi durante la pandemenza per essersi rifiutati di sottoporsi ad un "trattamento genico" contro la loro volontà, e poi sostituiti con lavoratori stranieri, cubani, moldavi, rumeni, nord africani. Sospesi, senza stipendio, a morire di fame, chiedete scusa, e forse torneranno.
Ma vai a nanna.......
Non ci vado a nanna, tu dormi già per tutti e due.
E guai a chi lo sveglia, si incazza.
11 feb 2026
La procura di Milano apre un'inchiesta con decreto d'urgenza sulle condizioni di lavoro dei riders di Glovo. E ora giornalisti, politici e sindacalisti di sinistra scoprono lo sfruttamento che hanno sempre avuto sotto gli occhi.
Ma dietro questa ipocrisia ci sono motivazioni profonde, i sindacati stanno con i padroni.
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