lunedì 22 maggio 2023

Legambiente: “ Bocciato per seconda volta il progetto per la costruzione di oltre 300 appartamenti nell'area Ex Sapaba di Casalecchio di Reno

 Da oltre dieci anni contrastiamo questo progetto. Vi sono anche aspetti legati al rischio idro-geologico, drammaticamente salito alla ribalta in queste settimane.


Il presidente del Circolo Legambiente SettaSamoggiaReno, Angelo Farneti, comunica:

 

Ieri abbiamo appreso a che la Soprintendenza avrebbe di nuovo espresso contrarietà al progetto urbanistico che prevede la costruzione di più di 300 appartamenti nell’area ex Sapaba. 

Da oltre dieci anni Legambiente è contraria a questo progetto che partì con il taglio di un bosco di querce in quell’area che si era rinaturalizzata spontaneamente. 

Da sempre sosteniamo che le aree ai margini del fiume Reno vadano mantenuta verdi e non cementificate per consentire al suo alveo naturale di allargarsi in caso di piena, rallentando il deflusso delle acque verso la pianura ed il mare. La cementificazione invece, chilometro dopo chilometro, non fa che aumentare la sua velocità. 

Gli accadimenti di queste settimane non fanno che confermare come la Natura non si lasci imbrigliare dai manufatti umani e che, prima o poi, riprenda drammaticamente il sopravvento. 

Chiediamo quindi nuovamente all’Amministrazione comunale di riconsiderare il progetto ex Sapaba anche alla luce del rischio idraulico. I “progetti di alto profilo, in un’area privata, in ogni caso”, vanno realizzati dove non vi siano pericoli per i cittadini che, fiduciosi, vi andrebbero ad abitare.

Nel caso non lo facesse, si assumerebbe una grande responsabilità.

Legambiente ribadisce infine che il primo ed importante passo per combattere i cambiamenti climatici e gli eventi straordinari, sempre più frequenti ed ordinari, sia il consumo di suolo zero e la riqualificazione dell’esistente, da subito.

Attendiamo un segnale forte e chiaro in questo senso!


6 commenti:

Anonimo ha detto...

Bisogna che Legambiente si muovono per fare pulire l'alveo del fiume da alberi sassi e sabbia in modo che l'acqua trovi la sua strada libera altrimenti ci saranno sempre più disastri come quello attuale e anche peggio

Anonimo ha detto...

Spero che questo commento venga pubblicato visto che la verità la nascondono sempre

Anonimo ha detto...

Area regolarmente allagata mercoledì scorso. Le foto ci sono, sono perfette per corredare le schede dice Tecnocasa con la didascalia "piscina conominiale inclusa nel prezzo"

Anonimo ha detto...

Il PD che lotta contro al PD

Anonimo ha detto...

Un po' di raziocinio, in questa follia di distruzione cementificatrice del territorio!?
Speriamo.

C.Z.

Anonimo ha detto...

Meno male che da qualche parte si esaminano le cose con ragionevolezza. Un progetto insensato che non sarebbe mai dovuto nascere e che speriamo non rinasca in futuro.