giovedì 25 novembre 2021

Appennino, bretella di Silla. C'è il progetto: "Ponte sul Reno, rampa e nuova rotatoria"

 Presentato lo studio di fattibilità. L'opera costerà 4,5 milioni di euro


Dubbio invia:


La Città metropolitana ha concluso lo studio di fattibilità della Bretella di Silla, collegamento tra la rotatoria di Silla (Comune di Gaggio Montano) sulla SS64 Porrettana e l’Area artigianale di Prati fino alla Stazione Ferroviaria (Comune di Castel di Casio). Lo studio è stato realizzato dai tecnici del Servizio progettazione, costruzioni e manutenzione strade dell’Area Servizi territoriali della Città metropolitana di Bologna, in linea con il PTM (Piano territoriale Metropolitano) e con gli indirizzi del PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile).

"La Bretella di Silla, collegando la strada Porrettana con la stazione del Servizio Ferroviario Metropolitano e con una delle più importanti zone industriali dell'Appennino, permetterebbe di dare una risposta alle esigenze del territorio, a sostegno delle imprese, mantenendo ferma l’attenzione a favore della mobilità sostenibile".    

Uno svincolo da quasi mezzo chilometro per collegare la rotatoria omonima sulla Ss64 (Porrettana) all'area artigianale di Prati e fino alla stazione dei treni che costerà 4,5 milioni di euro. 

Al momento, Prati è collegata alla Porrettana solo da via Passo del Soldato, tramite un ponte sul Reno e un sottopassaggio ferroviario, tutte e due piccoli, con il traffico regolato per forza da un semaforo con senso unico alternato. L'unica alternativa di collegamento alla Porrettana è garantita per ora a sud, a 2,5 chilometri di distanza, tramite il tratto della Sp52 noto come via Berzantina. Nel nuovo studio, invece, il collegamento alla Ss64 viene assicurato dalla stessa rampa di svincolo lunga 472 metri, composta da un ponte di 110 metri che scavalca sia il Reno sia la ferrovia, per poi proseguire con una curva a destra e allacciarsi nel punto dell'intersezione tra la Sp52 e via Passo del Soldato, tramite una nuova rotatoria

Lo studio 

Lo studio di fattibilità propone un nuovo e più funzionale collegamento con la Porrettana grazie alla realizzazione di una rampa di svincolo di quasi mezzo chilometro e di un ponte che attraversa il fiume Reno e la ferrovia Bologna Porretta. L’opera prevista, utilizzando la rotatoria esistente nei pressi dell'abitato di Silla (in corrispondenza dell'intersezione tra la SS64 Porrettana ed il collegamento - via Kennedy, vecchio tracciato della strada statale – con le strade SP57 “Madolma” ed exSP324 “Del Passo delle Radici”), collegherebbe la Porrettana con la SP52 “Porretta- Castel di Casio” in corrispondenza dell'abitato di Prati, migliorando sensibilmente la situazione per gli abitanti e per le attività produttive della frazione.  

La rampa di svincolo, ha una lunghezza complessiva di 472 metri ed è composta da un ponte lungo 110 metri che scavalca sia il fiume Reno che la ferrovia, per poi proseguire con una curva a destra e allacciarsi in corrispondenza dell'intersezione tra la SP52 e via Passo del Soldato tramite una rotatoria di nuova costruzione.   Lo studio individua una stima dei costi complessivi dell’opera pari a 4,5 milioni di euro.  

"Abbiamo accolto la richiesta di Sindaci e imprenditori del territorio – ha dichiarato il consigliere delegato Marco Monesi –, convinti anche noi della necessità di offrire una valida alternativa alla mobilità privata attraverso un nuovo collegamento con la stazione. Abbiamo quindi messo in campo l’esperienza e la professionalità dei nostri tecnici per mettere a punto uno studio di fattibilità tecnica economica. Ora con questi elementi e una stima dei costi cercheremo di individuare le possibili fonti di finanziamento tra i diversi livelli istituzionali. Eravamo e siamo concretamente impegnati a sostenere le imprese e la mobilità dei cittadini in territorio montano. Lo abbiamo dimostrato in più occasioni: dal PUMS, al Piano Territoriale Metropolitano che prevede il fondo di perequazione proprio per aiutare le aree più deboli del nostro territorio, alle proposte di progetti per il "Recovery Fund" espressamente dedicati al nostro Appennino".

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Bello. Però se non si fa la bretella vergato-autostrada sarà presto inutile.

Anonimo ha detto...

Facciamo due conti: il tragitto tra la rotatoria e la Metalcastello con un camion (che non passa per il ponte attuale) passando per la Berzantina e lo svincolo della stazione di Porretta sono "appena" 7 km e 10minuti di strada in più.

...non serve a nulla? Macchestaiaddi'?!?

Anonimo ha detto...

Si tratta di viabilità' locale fatiscente da rendere sicura, che c'entra la bretella che starebbe 22 km più a valle?