mercoledì 27 luglio 2011

DI CORO IN CORO


Dopo la precisazione della maestra Elide Melchioni che, annunciando la nascita di una seconda formazione musicale da lei guidata, motivava la sua presa di distanze dal coro ‘I Biasanot’di Marzabotto (che lei stessa aveva fondato e diretto per diversi anni) e criticava chi aveva adoperato la sua immagine e quindi la sua buona reputazione musicale per la presentazione della nuova formazione vocale intitolata ancora ‘I Biasanot’, interviene ora il presidente del ‘Biasanot’ 2, Marino Bugalossi.

In una sua nota si legge:

Con la costituzione del nuovo ‘Biasanot’ ci siamo proposti di salvaguardare ciò che era stato realizzato in nove anni di attività. Nessuno ha inteso attribuirsi meriti altrui, ma si è semplicemente esercitato il diritto-dovere di mantener in vita una presenza sociale e musicale cara a moltissimi. L’associazione “ I Biasanot” è una realtà aperta a chiunque voglia farne parte e ha l’obiettivo di promuovere l’attività del canto, del ballo, del turismo sociale e più in generale la cultura dello stare insieme”.

Bugalossi poi sostiene:

Come si fa quando muore un Papa? Se ne fa un altro. Così si è fatto con il coro “ I BIASANOT” : morto un Papa, fatto un altro.

Per noi il neonato ‘Biasanot’ è un ringraziamento rispettoso verso chi nove anni fa, ospitandoci, ci ha dato la possibilità di costituire il coro e ci ha seguiti nel lungo cammino artistico. Costoro sono la Pro loco, l’Amministrazione comunale, i commercianti, gli artigiani e i cittadini di Marzabotto.

Solo un appunto a chi, e ci riferiamo ad Elide, ha scelto di fondare un coro nuovo con un nuovo nome e configurazione di voci. E’ inaccettabile il tentativo di scaricare su altri la responsabilità del ‘divorzio’ che era ed è solamente sua.

Se si voleva, come si è voluto, intraprendere un percorso diverso, era sufficiente la chiarezza con tutti, compreso con coloro che hanno collaborato con lei da sempre senza chiedere nulla in cambio se non cantare”.

La nota, sottoscritta da Marino, Marinella, Stelio e Andrea, continua con ulteriori argomentazioni che danno corpo più definito alla tesi già rappresentata.

Del confronto e dello sdoppiamento di formazioni musicali abbiamo parlato con alcuni marzabottesi per sollecitare le loro osservazioni. Ci sono parsi lontani dalla vicenda anche perché è difficile presentarla senza far intravvedere una probabile polemica per il contrasto fra forti personalità in conflitto di cui non si vuole parlare.

Riportiamo solamente il commento sornione, schietto e saggio di un giovane che sa divertirsi con le frasi fatte e il dialetto: “ Two l’è mei che one, basta che i cantein bein”.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Carissimi nuovi Biasanot......vi siete messi in ridicolo....e state continuando sulla stessa rotta. Una Commerciante!!!!

Anonimo ha detto...

è ORA DI DARCI UN TAGLIO C'E DI PEGGIO NELLA VITA. SE A VOI 4 NON VI STAVANO PIU' bene le decisioni della maestra era inutile andare avanti, va bene così.Siamo stanchi noi fans di leggere queste lettere da bambini infantili che non hanno niente di più importante nella vita da fare,siete veramente ridicoli...........

Anonimo ha detto...

MA SMETTETELA "NUOVI" BIASanòt!siete ridicolo anche solo per il volervi mettere alla pari con una riconosciuta professionista della musica che in questi anni ha dato molto al paese e a tutti quelli che, come voi, hanno imparato tanto..il pubblico che vi seguiva, ed io sono tra loro, continuerà a seguire la maestra ed il SUO coro, che di nuovo ha solo il nome, dato che è esattamente la prosecuzione del percorso avviato..MA GODETEVI LA PENSIONE E PIANTATELA CON QUESTA INVIDIA INFANTILE!
Un cittadino stanco di volantini nei negozi e ridicole spiegazioni nei bar.

Anonimo ha detto...

ma basta!!! siete patetici!! come pensate di mettervi alla parti di una stimata e riconosciuta professionista della musica??il pubblico continuerà a seguire LEI ED IL suo NUOVO CORO!..ma godetevi bene la pensione e smettetela con queste invidie che non fanno onore ai vostri cpapelli bianchi!!
un cittadino stanco di chiacchere inutili nei bar-

Anonimo ha detto...

sapete cosa non fa onore a nessuno? la vigliaccheria! Già il fatto di fare un commento anonimo lo è.....in quanto a infantilismo e ridicolo se ne dovrebbe parlare con chi ha voce in capitolo e non certo le persone che frequentano i locali come i bar!!!!!