Non
ci sta. Quella multa di 400 euro, targata fra l'altro emergenza
Covid, appioppata perchè attraversava un lembo del parco per
raggiungere in sicurezza i servizi commerciali per una fornitura
urgente, è una bestialità. Ne è certo Roberto Posa anche perchè
quel percorso sicuro è da lui utilizzato da sempre. Quindi non
attraversava il parco, percorreva il tragitto più logico e sicuro e
per di più abituale. Alternativa per lui è la Porrettana, ma si sa,
la statale è pericolosa perchè in quel tratto priva di marciapiedi
e lui, che fra l'altro insieme alla figlioletta, l'attenzione alla
sicurezza la pratica da sempre.
Roberto
racconta con corredo fotografico anche il suo trasferimento divenuto
molto 'caro', non per affetto, ma per denaro:
Il
28 aprile fui costretto a recarmi in ferramenta a Casalecchio assieme
a mia figlia nel passeggino per un'urgenza
improrogabile.
Dovetti
attraversare una piccola zona di parco che rappresenta l'unico
passaggio sicuro da San Biagio verso Casalecchio.
Senza
chiedermi alcuna spiegazione mi fu notificata una multa di 400 €.
Venerdì
8 maggio mi recai presso la sede della Polizia Municipale di
Casalecchio.
Parlai
con uno dei 2 vigili che mi aveva notificato la multa.
Chiesi
spiegazioni e mi disse che sarei dovuto passare lungo la strada ( la
PORRETTANA!!!! ) anche se sprovvista di marciapiede in quanto non è
vietato.
La
Polizia locale, pur se chiamata in causa, non commenta e non spiega
l'accaduto. Solo un 'laconico' cenno da cui par di capire che se
Roberto ha ragioni a sostegno della inopportunità della multa,
faccia ricorso. E ancor è parso di capire che la Polizia Locale
'deve' operare nel caso di evidenti infrazioni, come era quella di
attraversare il parco quando questo era chiuso a chiunque per
prescrizioni antipandemia.









