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giovedì 3 luglio 2025

Emilia-Romagna, bus e treni gratis per gli studenti anche nel 2025/26: confermata l’iniziativa "Salta su!"

Per gli studenti delle superiori necessario un Isee sotto i 30mila euro


I bus e i treni regionali resteranno gratuiti per gli studenti dell’Emilia-Romagna anche per l’anno scolastico 2025/26. La Regione ha infatti confermato il progetto "Salta su!", che consente agli alunni delle scuole elementari, medie, superiori e degli istituti di formazione professionale di viaggiare gratuitamente sui mezzi pubblici regionali.

Le richieste possono essere inoltrate fino al 18 dicembre attraverso la piattaforma online dedicata, accessibile tramite Spid o Carta d’identità elettronica.

Nel 2024 sono stati circa 220mila gli studenti beneficiari del servizio, pari a circa il 40% degli iscritti agli istituti scolastici regionali, con un risparmio per le famiglie compreso tra i 350 e i 650 euro a figlio. L’abbonamento sarà valido dal 1° settembre 2025 al 31 agosto 2026 e coprirà sia i percorsi casa-scuola che gli spostamenti nel tempo libero sulla medesima tratta.

L’iniziativa è rivolta a tutti gli studenti residenti in Emilia-Romagna, anche se frequentano istituti situati in regioni confinanti. Per gli studenti delle scuole superiori è richiesto un Isee familiare annuo non superiore a 30mila euro.

I bambini delle scuole primarie residenti in 16 città riceveranno a casa la tessera con l’abbonamento già attivo. Gli studenti delle medie, invece, dovranno scaricare il titolo di viaggio dal portale. La piattaforma consente di scegliere tra diverse opzioni di trasporto: urbano, extraurbano su bus, ferroviario e integrato bus-treno.

lunedì 12 maggio 2025

Studenti premiati per salvare l’Appennino

 I giovani del Ferrarini protagonisti di un progetto tra formazione, natura e futuro sostenibile. Al centro, il rilancio delle aree interne e l’agricoltura di montagna.

Foto dal web


Valorizzare l’agricoltura di montagna, contrastare lo spopolamento delle aree interne e offrire nuove prospettive occupazionali ai giovani: con questi obiettivi si è concluso a Bologna un innovativo percorso formativo che ha coinvolto gli studenti dell’Istituto professionale agrario “Benito Ferrarini” di Sasso Marconi.

Il progetto, promosso dall’Accademia Nazionale di Agricoltura con il sostegno della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, ha visto la partecipazione attiva di decine di studenti impegnati in 170 ore di attività professionalizzanti. Un cammino di apprendimento che ha unito teoria e pratica, alternando laboratori, uscite sul territorio, lezioni tematiche e momenti di confronto diretto con esperti del settore agricolo e ambientale.

La cerimonia di chiusura si è svolta in un contesto di grande prestigio: l’Oratorio di San Filippo Neri, dove i ragazzi sono stati premiati per il loro impegno e la loro dedizione. Durante l’evento, è stato sottolineato il ruolo strategico della formazione agricola nella rigenerazione dei territori appenninici, sempre più bisognosi di interventi concreti per invertire la tendenza allo spopolamento e promuovere modelli di sviluppo sostenibili.

«Questo progetto – ha dichiarato il presidente dell’Accademia Nazionale di Agricoltura – rappresenta un esempio virtuoso di come scuola, istituzioni e territorio possano collaborare per costruire un futuro più equo e sostenibile, partendo proprio dai giovani».

Un’iniziativa che, oltre a offrire competenze tecniche, ha acceso nei partecipanti una nuova consapevolezza sul valore del paesaggio, della biodiversità e della gestione responsabile delle risorse naturali. Un primo passo, concreto e partecipato, verso la rinascita dell’Appennino.

 

mercoledì 4 dicembre 2024

Disagi in Alto Reno: studenti lasciati a piedi dalla soppressione del treno delle 7:29

 


Vergato – Continua a far discutere la decisione di sopprimere il treno 17762 delle 7:29 sulla tratta Porretta-Riola, un collegamento cruciale per gli studenti dell’Alto Reno che ogni giorno si recano a scuola a Vergato. La situazione ha generato numerosi disagi, con genitori e studenti che denunciano un disservizio inaccettabile per una comunità già penalizzata dalla difficoltà di collegamenti con il capoluogo.

L’Istituto scolastico di Vergato, colto di sorpresa dalla cancellazione del convoglio, ha cercato di correre ai ripari inviando una lettera agli studenti per suggerire di anticipare la partenza, utilizzando treni precedenti. Un tentativo che, purtroppo, non è stato sufficiente a evitare ritardi e disagi. Di fronte alla persistenza del problema, la dirigenza scolastica ha poi deciso di anticipare l’orario d’inizio delle lezioni, una misura estrema per permettere agli studenti pendolari di non perdere ore di didattica.

L’ira dei genitori e il disagio degli studenti
Le famiglie degli studenti non nascondono la loro rabbia. "Non è accettabile che i nostri figli debbano svegliarsi ancora prima del necessario per sopperire a una mancanza di servizi essenziali", lamenta un genitore. Gli studenti, dal canto loro, vivono con frustrazione una situazione che li obbliga a sacrificare ulteriormente ore di riposo per poter rispettare l’orario scolastico.

Un problema non solo scolastico
Il disservizio del trasporto pubblico colpisce in modo particolare la popolazione dell’Alto Reno, una zona montana dove le alternative al treno sono scarse e i collegamenti stradali spesso lenti o difficoltosi. La soppressione di un treno così importante non è solo un problema per gli studenti, ma mette in evidenza la difficoltà di garantire a tutti i cittadini un accesso equo ai servizi fondamentali.

Le prospettive: si attendono risposte
Nonostante le proteste e le misure adottate dall’Istituto scolastico, la situazione rischia di peggiorare se non arriveranno soluzioni concrete. Le richieste di ripristinare il servizio ferroviario soppresso si fanno sempre più pressanti. Se i disservizi continueranno, gli sforzi della scuola e delle famiglie potrebbero rivelarsi vani, acuendo ulteriormente il senso di isolamento di una comunità che da anni chiede maggiore attenzione alle sue necessità.

Il messaggio è chiaro: non basta anticipare l’orario delle lezioni, serve un intervento deciso per garantire il diritto all’istruzione, un diritto che non può essere compromesso da problemi di trasporto.


Il bollettino  di ieri. martedì 3 dicembre,  dei disservizi  ferroviari nella valle del Reno,  redatto da Valerio Giusti   del Comitato per la Ferrovia Porrettana

 Da Bologna

Treno 17729 delle 05:15 ritardo di 25 minuti

Treno 17733 delle 06:17 ritardo di 20 poi cancellato da Riola a Porretta

Treno 17741 delle 08:17 ritardo di 26 minuti

Treno 17765 delle 14:17 ritardo di 8 minuti

Treno 17777 delle 17:17 ritardo di 9 minuti

Treno 17779 delle 17:47 ritardo di 12 minuti

Treno 17787 delle 19:47 ritardo di 6 minuti

Da Porretta:

Treno 17662 delle 07:29 ritardo di 13 cancellato da Porretta a Riola “cause tecniche”

Treno 17700 delle 16:32 ritardo di 7 minuti

Treno 17704 delle 17:30 ritardo di 13 minuti

Soppresso il Marzabotto 17668 delle 9:36

Segnaliamo anche il ritardo di 25 minuti del treno 17729 delle 5:15 da Bologna di ieri.

sabato 18 novembre 2023

Parapiglia tra studenti impegnati in una giornata sulla legalità all’interno di un istituto superiore della città.

Studente 14enne denunciato dai Carabinieri per aver utilizzato uno spray ai danni di un compagno di istituto

Foto d'archivio 

Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

 

Alle  10 di mercoledì scorso, i Carabinieri si sono recati presso un istituito di istruzione superiore di Bologna, per partecipare ai consueti incontri sul tema della legalità.

All’arrivo a scuola, i militari hanno notato subito un gruppetto di giovani ragazzi vicino alla guardiola dei collaboratori scolastici, uno dei quali, 18enne residente in provincia, stava lamentando forti dolori agli occhi.

Gli accertamenti, cui hanno partecipato i dirigenti scolastici, hanno rivelato che un 14enne aveva aggredito il 18enne dello stesso istituto, con  uno spray urticante.

Il minore ha riferito ai Carabinieri di aver aggredito il 18enne per motivi legati ad alcune offese ricevute il giorno prima, rivolte nei confronti della propria madre. Ha inoltre raccontato che il 18enne lo aveva spintonato facendolo  cadere a terra da una panchina posta all’interno del cortile della scuola. Per tale motivo, sentitosi offeso, si era vendicato.

In presenza del vicepreside dell’istituto e dei Carabinieri, il 14enne, accompagnato dal proprio tutore, ha consegnato spontaneamente la bomboletta spray. Dopo gli accertamenti di rito, la bomboletta spray è stata sequestrata mentre il giovane studente è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna.

sabato 16 settembre 2023

Alternanza scuola lavoro: un premio per gli studenti dalla Camera di Commercio bolognese

Si partecipa con un video sull'esperienza di lavoro da inviare entro le 17 del 13 ottobre 2023.



La Camera di commercio di Bologna aderisce anche quest’anno al Premio “Storie di alternanza”, arrivato alla sesta edizione. Il Premio è promosso da Unioncamere e dalle Camere di commercio italiane con l’obiettivo di valorizzare e dare visibilità alle esperienze degli studenti nell’ambito della formazione scuola/lavoro. 


Sei uno studente che ha partecipato a un percorso di alternanza?

Raccontaci come è avvenuto lo scambio, parlaci degli aneddoti più interessanti, illustra le esperienze più pregevoli e il backstage. 

 

Come? Con un video della durata massima di 5 minuti. 

Chi può partecipare? L’iscrizione deve essere effettuata dai docenti e possono partecipare gli studenti che hanno svolto un percorso di alternanza (PCTO, apprendistato, tirocinio curriculare o alternanza rafforzata) nelle forme previste dal proprio percorso di studio, a partire dal 1° gennaio 2021. 

Quando inviare? Entro le ore 17 del 13 ottobre 2023.

 

Cosa si vince? 

Livello locale

I vincitori del Premio a livello locale delle quattro categorie di concorso (Licei -  Istituti tecnici (IT), Istituti Professionali (IP) - Istituti tecnici superiori (ITS) - Centri di formazione professionale (CFP), saranno proclamati nel mese di novembre 2023 e riceveranno premi del seguente ammontare:

1° classificato € 3.000

2° classificato € 1.500

3° classificato € 500

 

Livello nazionale

I vincitori del Premio nazionale saranno proclamati nel mese di novembre 2023 ed i risultati finali saranno resi pubblici attraverso le pagine del portale www.storiedialternanza.it.

 

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(Segnalato da Dubbio) 

lunedì 10 luglio 2023

Confermati treni e bus gratuiti per studenti Emilia-Romagna

 Corsini, risparmio per famiglie da 300 a 600 euro lo scorso anno


 Anche per l'anno scolastico 2023-24 gli studenti dell'Emilia-Romagna continueranno ad usare bus e treni gratis per andare a scuola.

    Si conferma infatti l'iniziativa 'Salta su', voluta dalla Regione che offre l'abbonamento gratuito agli studenti residenti in Emilia-Romagna delle elementari, medie, superiori e istituti di formazione professionale, che scelgono di andare a scuola utilizzando bus e treni regionali.

    L'iniziativa lo scorso anno ha fatto viaggiare gratuitamente 213mila ragazze e ragazzi con un risparmio per le famiglie emiliano-romagnole di oltre 47,5 milioni di euro (in media circa 300 euro a figlio), con un impegno della Regione pari a oltre 25 milioni di euro, sei milioni in più rispetto all'anno precedente.
    "I numeri dell'anno scorso parlano da sé - spiega l'assessore regionale alla mobilità Andrea Corsini - a beneficiare di 'Salta su' è stato il 42% degli iscritti in Emilia-Romagna, con un risparmio per le famiglie compreso tra i 300 e i 600 euro a figlio in base all'abbonamento. Questo significa due cose: la prima è che si tratta di un'iniziativa che aiuta concretamente l'economia domestica. La seconda è che la piattaforma per ottenere i titoli di viaggio, che abbiamo predisposto assieme alle aziende dei trasporti regionali, è uno strumento che funziona molto bene. per questo abbiamo deciso di confermare ancora per i prossimi due anni l'impegno e gli investimenti economici a sostegno di questa importante misura che pensa agli studenti, alle loro famiglie e anche a uno sviluppo di una cultura di mobilità sostenibile che predilige il trasporto pubblico".
    'Salta su', oltre agli studenti delle scuole superiori con Isee familiare annuo fino a 30mila euro, accorpa anche la platea di 'Grande', la misura regionale avviata nel 2020 che garantisce il percorso casa-scuola gratuito agli studenti under 14 senza alcun limite di reddito. Le richieste possono essere effettuate online sul sito della Regione fino al 15 dicembre prossimo.
    (ANSA).

sabato 8 aprile 2023

Bonus trasporti, domande entro il 2023 per famiglie, studenti e lavoratori

 Il contributo sarà corrisposto ai cittadini con un reddito complessivo nell’anno 2022 non superiore a 20mila euro che presenteranno apposita istanza entro il 31 dicembre 2023

 Dubbio segnala: 

Via libera al bonus trasporti contro il caro energia a sostegno di famiglie, studenti e lavoratori per l’acquisto di abbonamenti per i servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale e per i servizi di trasporto ferroviario nazionale.
Il contributo può arrivare fino a 60 euro a beneficiario. È quanto prevede il decreto firmato dai ministri dell’Economia, del Lavoro, e dei Trasporti, che definisce le modalità di accesso alla misura di sostegno.
A renderlo noto un comunicato del ministero dell’Economia e delle Finanze di oggi, 27 marzo 2023.
Le risorse stanziate per il 2023 sono pari a 100milioni di euro.
Per beneficiare del bonus è necessario avere un reddito 2022 che non superi i 20mila euro e inviare la domanda attraverso la procedura disponibile sul portale   www.bonustrasporti.lavoro.gov.it. entro il 31 dicembre 2023.

sabato 18 febbraio 2023

Borsa di Studio per ricordare Giacomo ed Eva

 Le domande vanno inviate entro il 31 maggio 2023.


 

 Il Comitato Amici di Giacomo   informa:

E' bandito un concorso a 1 borsa di studio del valore di Euro 2.000 (duemila) dal COMITATO "AMICI DI GIACOMO" per ricordare Giacomo Carbonchi, scomparso il 9 marzo 2002, e la sorella Eva, scomparsa il 3 maggio 2022.


Per scaricare il testo completo del bando e le istruzioni per la presentazione della domanda vai sul sito

www.amicidigiacomo.it

I requisiti sono:
1. Gli studenti devono essere iscritti all’ateneo di Bologna o all’ateneo di Modena
2. Devono essere iscritti almeno al secondo anno universitario nell'anno accademico 2022-2023
3. Devono svolgere una pratica sportiva agonistica nell’anno 2022 o 2023.

Le domande vanno inviate entro il 31 maggio 2023.

venerdì 10 dicembre 2021

Bene i lavori per risolvere il nodo ferro stradale di Casalecchio, auspichiamo nessun disagio per pendolari e studenti con servizi treno/bus organizzati

 

Marta Evangelisti, responsabile montagna area metropolitana  di Bologna per Fratelli d’ Italia scrive: 

 

“ A partire da domenica prossima, 12 dicembre, in concomitanza con l’inizio dei lavori di interramento del nodo ferrostradale, la maggior parte dei treni della linea Bologna – Porretta  transiteranno senza fermarsi presso la stazione di Casalecchio di Reno ‘storica’, mentre continuerà la  corsa ordinaria per la tratta Bologna - Marzabotto. Pur comprendendo l’esigenza di ridurre la velocità dei treni tra Casalecchio e Sasso Marconi e quindi al fine di evitare allungamenti della tempistica di viaggio, auspichiamo che il servizio sia stato adeguatamente organizzato. Spiace constatare come l’elenco delle corse che non osserveranno la fermata alla stazione di Casalecchio Ronzani, ancora ad oggi sia in corso di completamento e che, di eventuali servizi sostitutivi di implementazione del servizio, nulla si sa. Ricordo infatti come numerosi sono gli studenti e i pendolari che scendono presso la stazione di Casalecchio centrale e che, oggi, scendendo alla stazione successiva di Garibaldi, potrebbero trovarsi molto distanti dalla scuola o dal proprio posto di lavoro. Auspichiamo quindi che o sia già stato previsto un servizio navetta integrativo oppure che, il percorso dei bus che transitano presso la stazione, sia già stato modificato, rendendo la stessa stazione Garibaldi centro del TPL (trasporto pubblico locale). 

A questo proposito - come responsabile FDI per la Montagna - ho coinvolto i nostri eletti in Regione e Città metropolitana affinché depositino istanze di sindacato ispettivo e investiró personalmente della problematica anche il Sindaco Lepore, nel prossimo consiglio utile”

venerdì 8 ottobre 2021

‘Salta Su’, nuove agevolazioni per chi ha avuto problemi tecnici nella richiesta di abbonamento gratuito under 19

Nuova mail personalizzata con il Pin. E si può viaggiare senza abbonamento per 45 giorni dalla richiesta fatta all’azienda di trasporto


Dubbio segnala


 Tutorial, deroghe, integrazioni e messaggi personalizzati per aiutare gli studenti emiliano-romagnoli under 19 con ISEE familiare pari o inferiore a 30mila euro a compilare correttamente la richiesta e ottenere l’abbonamento gratuito per viaggiare su bus e treni regionali.

La Regione ha deciso di intervenire, con una serie di agevolazioni, per risolvere i problemi di chi non è riuscito a completare la procedura per ottenere l’abbonamento gratuito. 

Per chi ha il Pin, ma non lo ha ancora utilizzato

Per quanto riguarda i Pin non ancora utilizzati dai ragazzi interessati, mercoledì 6 e giovedì 7 ottobre la Regione spedirà una nuova mail, con il Pin, a tutti coloro che hanno avuto il via libera alla richiesta di abbonamento gratuito, ma che non hanno ancora utilizzato nessun Pin necessario per completare la procedura.

La mail sarà inviata dall'indirizzo della Regione SaltaSu@regione.emilia-romagna.it. I Pin potranno essere utilizzati fino a domenica 10 ottobre compreso, collegandosi ai portali aziendali delle società di trasporto. Da lunedì 11 ottobre sarà invece necessario effettuare una nuova richiesta. 

Per chi ha avuto problemi per completare la richiesta

Per chi invece ha ottenuto regolarmente l'esito/Pin, ma in fase di compilazione della richiesta sui portali delle Aziende regionali di trasporto pubblico ha ricevuto il messaggio di ‘Pin già in uso’ oppure ‘bloccato’, la Regione sta procedendo quotidianamente allo sblocco dei codici

Gli interessati devono verificare ogni giorno sui portali delle Aziende la propria situazione, per poi procedere con la richiesta di abbonamento. 

Per quanto tempo si può viaggiare senza essere sanzionati?

Le studentesse e gli studenti in attesa di ricevere l’abbonamento possono viaggiare senza incorrere in alcuna sanzione per 45 giorni dalla data riportata nella ricevuta di richiesta di abbonamento all’azienda di trasporto, ricevuta da presentare insieme a un valido documento di riconoscimento. 

Secondo abbonamento per chi viaggia sulla linea ferroviaria Porrettana

Infine, sulla linea ferroviaria Bologna-Porretta, dove è possibile utilizzare in modo indifferente il traporto su bus e ferro (Ferrobus), gli studenti già in possesso di abbonamento Salta Su possono ottenere il secondo abbonamento al costo agevolato di 50 euro. Si tratta di una integrazione che attualmente è attiva solo per questa linea. Gli studenti interessati possono già fare richiesta collegandosi al sito Tper all’indirizzo: https://www.tper.it/ferrobus-2021 e seguendo le istruzioni indicate. 

Per aggiornamenti si invita a consultare il portale regionale https://mobilita.regione.emilia-romagna.it/gratis/bus-e-treni-regionali-gratuiti-per-studenti-scuole-superiori dove è stata inserita la sezione Avvisi ed è stato pubblicato anche un tutorial per facilitare la corretta compilazione della richiesta.


mercoledì 29 settembre 2021

Abbonamento gratuito per gli studenti, occorre una proroga.

 


 

Valerio Giusti, del Comitato per la Ferrovia Porrettana, ha inviato una lettera all’Assessore regionale a mobilità e trasporti e ai Responsabili delle strutture regionali del Trasporto Pubblico in cui chiede tempi più lunghi per l’assegnazione degli abbonamenti gratuiti agli studenti.

 

Giusti scrive:

 In queste settimane abbiamo ricevuto numerose segnalazioni relative all’impossibilità di completare le procedure per l’attivazione dell’abbonamento gratuito studenti under 19.

Molti viaggiatori ci hanno scritto per avere qualche indicazione in quanto non riescono a parlare con l’operatore che si occupa del proprio fascicolo (il numero verde fornisce solo utili indicazioni generiche sulle procedure senza entrare nel merito delle singole pratiche) e, non avendo ricevuto nessuna risposta, hanno chiesto aiuto al Comitato per il mancato ricevimento dei PIN necessari per l’acquisto gratuito dell’abbonamento o altri problemi.

Per questo motivo ci siamo rivolti alla struttura regionale per sapere se potesse fare delle verifiche individuali ma ci hanno risposto che, vista la grande quantità di richieste pervenute, non potevano dar seguito a segnalazioni che arrivassero da altri canali.

A questo punto, viste le richieste delle famiglie di studenti che, pur essendo in possesso dei requisiti Isee, non sono ancora riuscite ad ottenere l’abbonamento gratuito, elenchiamo sinteticamente alcune problematiche al fine di proporre una soluzione transitoria:

1) Una famiglia di Vergato che deve attivare il Ferrobus, ha chiamato nei primi giorni Tper dove le hanno fornito indicazioni che le hanno permesso di ricevere solo il PIN per il bus. Ha scritto a Salta su per poter avere anche il treno ma ad oggi non ha ricevuto alcuna risposta e deve acquistare i biglietti ferroviari.

2) Un’altra famiglia di Vergato ci ha scritto di aver sbagliato ad indicare la casella mail ove ricevere il Pin. Ha scritto più volte alla casella saltasu (e poi altre lettere a tutti gli indirizzi mail trovati sul sito della regione) in quanto ha dovuto acquistare biglietti per tutto il mese di settembre e sarà costretta a fare il mensile di ottobre perché non è in possesso di abbonamenti, PIN o altre ricevute utili.

3) Una signora ci ha scritto cinque giorni fa dicendo che suo figlio maggiorenne ha fatto domanda i primi di settembre senza ricevere risposta pur avendo inoltrato due solleciti alla casella saltasu.

4) Una famiglia di Ponte della Venturina non riesce a inserire il prot. Isee e non sa come fare: abbiamo consigliato di scrivere alla casella saltasu e avere pazienza ma i genitori sono un tantino delusi perché si attendevano il titolo gratuito più celermente.

5) Uno studente maggiorenne di Gaggio Montano ha fatto richiesta per l'abbonamento Gaggio-Sasso Marconi. Non ha ricevuto i PIN e nemmeno la mail di protocollazione domanda: teme di aver sbagliato a scrivere la propria mail e ha scritto a saltasu senza ricevere alcuna risposta.

6) Il figlio di una famiglia residente a Grizzana che prende il treno a Pioppe per andare a scuola a Casalecchio ci ha detto di aver chiesto informazioni telefoniche a Tper dove gli avrebbero indicato di chiedere una tratta Grizzana-Casalecchio. Dopo aver inviato l’istanza si sono accorti che riuscivano ad attivare solo l’abbonamento bus perché, in realtà, avrebbero dovuto chiedere due tratte: treno Pioppe-Casalecchio, bus Casalecchio-Casalecchio. Hanno inviato mail il 25 agosto a saltasu senza ricevere alcuna comunicazione tranne una mail che prometteva una risposta entro 72 ore. Hanno chiamato anche il numero verde, inutilmente, poi hanno inviato una PEC il 2 settembre ricevendo una mail per ottenere il treno da Grizzana a Casalecchio ma dicono di non riuscire ad inserire Pioppe come partenza e non riescono a trovare nessuno che li aiuti.

7) Il figlio di una famiglia residente a Sibano (frazione di Marzabotto) prende il treno a Pian di Venola per andare a scuola a Casalecchio. Ha chiesto tre tratte: bus per Pian di Venola, treno per Casalecchio e bus per raggiungere la scuola. Ha avuto problemi a selezionare la prima tratta perché la prima tappa era bloccata su Marzabotto e non riusciva ad indicare Sibano. Gli abbiamo consigliato di inserire la prima tratta a rovescio (Marzabotto-Sibano tanto vale andata e ritorno) ma non sappiamo se abbiano risolto o se altri si siano trovati in difficoltà per la stessa situazione.

😎Una famiglia di Monzuno ha richiesto l'abbonamento gratuito per la tratta monzuno-bologna con possibilità di bus e treno. Dopo aver compilato tutti i campi previsti, hanno ricevuto i pin che servivano e si sono recati all’autostazione di Bologna per aver maggiori chiarimenti all'attivazione dell'abbonamento bus. Dopo anche varie segnalazioni al numero verde non sono riusciti ad acquistare l’abbonamento ferroviario.

Siamo consci che il grande numero di richieste, unitamente agli errori fatti involontariamente dai richiedenti, hanno cagionato un aggravio di lavoro che non ha permesso alla struttura competente di rispondere nelle 72 ore promesse ma crediamo occorra far qualcosa affinché i ragazzi non siano costretti ad acquistare dei titoli di viaggio che dovrebbero essere gratuiti.

Le famiglie chiedono qualche soluzione in attesa della definizione dei diversi casi inviati a saltasu, come ad esempio viaggiare il mese di ottobre esibendo un documento di identità assieme alla mail che prende atto della richiesta con impegno a rispondere nelle 72 ore…

In questo modo si potrebbe permettere agli studenti di viaggiare gratuitamente in attesa che gli uffici smaltiscano le numerose richieste, anche quelle di coloro che hanno commesso l’errore di indicare una mail sbagliata, magari attivando una piccola assistenza tecnica telefonica individuale per coloro che non riuscissero a superare alcuni piccoli sbarramenti informatici.

 

Ps: nella giornata odierna abbiamo inviato un'integrazione con un caso pervenuto oggi:

La mia richiesta di abbonamento del treno è andato a buon fine mentre quello dell'autobus no. Dopo aver espletato tutta la trafila, mi hanno accettato la richiesta ma quando vado ad aprire l'allegato del riepilogo dei dati che mi hanno inviato è vuoto, ho cercato di contattare il numero 051216843 che sarebbe di Roger ma non parte la telefonata. Come facciamo?

venerdì 3 settembre 2021

Il “Salta Su” vale anche per gli studenti dell’Appennino

Trovata una buona soluzione  


Valerio Giusti del Comitato per la Ferrovia Porrettana, informa:


L’assessore regionale Andrea Corsini ha incontrato in videoconferenza i Sindaci e il Comitato dei pendolari, per illustrare alcune soluzioni alle problematiche che abbiamo sottoposto la scorsa settimana in materia di trasporto gratuito casa-scuola per gli studenti dell’Appennino.

Le problematiche principali riguardavano gli studenti Under 19, in possesso di ISEE inferiore a 30mila euro, residenti in Emilia che vanno a scuola fuori regione e coloro che utilizzano l’abbonamento Ferrobus (necessario nel percorso casa-scuola vista l’incongruenza tra fine lezioni e partenza del treno).

1) Gli studenti che frequentano scuole fuori regione dovranno acquistare regolarmente il titolo di viaggio presso le biglietterie di Trenitalia (o delle aziende di trasporto titolari del servizio) per poi chiedere il rimborso completo alla regione Emilia-Romagna attraverso una procedura che sarà comunicata al più presto (come già previsto per gli abbonamenti AV integrati). Nel corso della riunione è stato chiarito che gli studenti residenti in Emilia nel tratto della ferrovia Porrettana gestito da Trenitalia Toscana che studiano a Porretta Terme (ad es. Molino del Pallone), avranno l’abbonamento gratuito in quanto già previsto dalla propria tipologia di abbonamento.

2) Gli studenti che utilizzano il Ferrobus, invece, potranno richiedere il rilascio gratuito dell’abbonamento ferroviario o ferroviario+bus (es Vergato-[treno]-Porretta-[bus]-scuole Montessori/DaVinci) e poi acquistare un’integrazione annuale per utilizzare anche il bus per l’intera tratta casa-scuola ad un prezzo convenzionato che dovrebbe ammontare a 50/70 euro. Un’ottima soluzione visto che le famiglie spendono annualmente fino a 500/600 euro. La regione si è impegnata a predisporre tempestivamente la procedura per l’acquisto e attivazione dell’integrazione bus (ex Ferrobus) e ci ha chiesto di comunicare agli studenti che entro un paio di giorni saranno fornite tutte le istruzioni e indicazioni necessarie (in tempo per l’inizio dell’anno scolastico).

 Ringraziamo l’Assessore regionale e i Sindaci, che sono intervenuti prontamente a sostegno delle nostre richieste e auspichiamo di essere coinvolti preventivamente in occasione di future iniziative di questo tipo, per poter fornire quel contributo attivo che, come successo più volte nel corso di questi ultimi 18 anni, avrebbe permesso di affrontare tempestivamente alcune problematiche senza dover cercare soluzioni dell’ultimo momento e avremmo sicuramente dato un positivo contributo a tutta la procedura Saltasu che, essendo moto articolata e complessa, sta generando non poche perplessità su mamme e papà che stanno districandosi fra 1,2,3 Pin, 1,2,3 tratte, carta Unica, carta Mi Muovo, tessera Ferrobus ecc ecc.

lunedì 14 giugno 2021

92 BORSE DI STUDIO DALLA CAMERA DI COMMERCIO


La Camera di commercio di Bologna mette a disposizione 92 Borse di studio per studenti in difficoltà a causa dell’emergenza Covid.

 Si tratta di:

·         50 Borse di studio da 2.000 euro ciascuna per studenti universitari

·         42 Borse di studio da 800 euro per gli studenti dei corsi di un Istituto Tecnico Superiore (ITS).

Le borse di studio sono riservate a:

Studenti, residenti nella città metropolitana di Bologna, i cui genitori lavoratori autonomi o titolari di un’impresa individuale, abbiano perso o sospeso l’attività nel corso del 2020, che abbiano avuto un calo di fatturato di almeno il 30% nel 2020 rispetto all’anno precedente o che abbiano subito la perdita di un genitore a causa del COVID.

Scadenza

Le domande potranno essere inviate a partire dal 1° settembre 2021 ed entro il 29 dello stesso mese.

 Assegnazione

Le borse di studio saranno assegnate secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

 Clicca qui per saperne di più

lunedì 6 luglio 2020

Bus e treni, biglietti gratis per tutti gli studenti

Il consigliere regionale  Tagliaferri (Fdi) reputa riduttiva l’esenzione prevista dalla Giunta per gli under 14, sollecita poi nuove regole sul trasporto pubblico
di Luca Molinari

Estendere l’utilizzo gratuito dei mezzi di trasporto pubblico a tutti gli studenti, universitari compresi, e non solo come deciso dalla Giunta agli under 14. A chiederlo, con un’interrogazione, è il consigliere Giancarlo Tagliaferri (Fdi).
Il costo di un abbonamento annuale è una spesa paragonabile a una mensilità d’affitto di una famiglia: rilevante è la percentuale di pendolari all’interno della regione, in particolare verso Bologna, ma anche e soprattutto fuori regione verso Milano, con l’utilizzo spesso di più mezzi e più abbonamenti (treno e trasporto pubblico locale)”, spiega Tagliaferri, per il quale “secondo dati Istat, a seguito della pandemia da coronavirus, il reddito disponibile delle famiglie consumatrici è diminuito dello 0,2 per cento rispetto al trimestre precedente e dello 0,4 per cento in termini reali, ovvero di potere d’ acquisto”.
Da qui l’atto ispettivo per sapere dall’esecutivo regionale “se intenda farsi garante nei confronti dell’utenza del trasporto pubblico di soluzioni non contenziose rivolte al pieno risarcimento dei diversi servizi non utilizzati per motivi non dipendenti dalla volontà dello stesso abbonato, prevedendo un rimborso economico agli acquirenti di titoli di viaggio mensili e annuali in aggiunta a quanto previsto dal decreto Rilancio, e se, allo stesso tempo, intenda farsi garante nei confronti dei gestori del trasporto pubblico affinché elaborino, a partire da settembre, una strategia chiara nei confronti dell’utenza, quando, molto probabilmente, lo smart working verrà mantenuto solo parzialmente. In primis rendendo strutturali le convenzioni esistenti per quanto riguarda il trasporto ferroviario (MiMuovo per l’utilizzo dei Frecciargento) in grado di distribuire meglio i flussi su più tracce orarie, prevedendo nuove forme di abbonamento a consumo (es. carnet) che vengano incontro alle mutate esigenze di una mobilità limitata a un numero inferiore di giorni la settimana”.

Segnalato da Dubbio

giovedì 30 gennaio 2020

Da Vergato ad Atene e Stoccolma: il progetto Erasmus+ coinvolge gli studenti delle scuole medie Veggetti

Un gruppo di studenti delle scuole vergatesi è stato lo scorso dicembre ospite delle famiglie dei coetanei a Falun, in Svezia. Si è trattato della terza tappa di un percorso partito in Grecia e proseguito in Italia prima della conclusione in Germania

di Carmine Caputo

Prosegue con successo l’esperienza “Erasmus+”, dedicata al progetto “Solidarité: à vous les jeunes!” che coinvolge alcuni studenti delle scuole secondarie di primo grado “E. Veggetti” di Vergato insieme ai loro coetanei provenienti da Germania (Günzburg), Grecia (Atene) e Svezia (Falun).
Partito a settembre 2018, il progetto biennale finanziato dall’Unione europea prevede scambi reciproci e attività che si propongono di combattere contro ogni forma di violenza (e in particolare contro il bullismo) e sviluppare il tema della solidarietà.

Dal 7 al 14 dicembre 2019 4 alunni delle scuole Veggetti, accompagnati dai docenti Mariateresa Verderame (responsabile del progetto) ed Emanuele Vigna sono stati accolti a Falun, una città a circa 3 ore di treno da Stoccolma. «Contrariamente a quanto si possa pensare» spiega la professoressa Verderame «il freddo della Svezia è molto gradevole e la gente è disponibile e coinvolgente. La nostra settimana si è svolta con attività legate alla festa di Santa Lucia, la Pysseldag, cioè la giornata dei lavoretti di Natale, la visita alla città di Stoccolma e al suo museo Vasa. Abbiamo inoltre visitato il museo Carl Larsson, un importante pittore e illustratore svedese la cui casa lo rappresenta e ne porta il ricordo. In questo caso i ragazzi hanno incentrato il lavoro sulla lotta al bullismo tramite la cooperazione».

Il primo scambio era avvenuto a febbraio 2019 in Grecia, ad Atene. In quell’occasione 6 alunni delle scuole Veggetti furono accolti ad Atene da famiglie molto ospitali che li accompagnarono alla scoperta delle bellezze del territorio.


La seconda tappa del progetto si è svolta in Italia dal 30 marzo al 4 aprile 2019 a Vergato, dove le famiglie dei ragazzi partecipanti al progetto Erasmus+ hanno accolto una ventina di alunni stranieri. Tra le altre attività i ragazzi hanno cantato in francese, accompagnati dall’orchestra Veggetti e da “I Flauti del Reno”, la canzone contro bullismo e cyberbullismo “Siamo diversi tra noi”, scritta da Marco Baruffaldi e tradotta in francese col titolo “Nous sommes tous les mêmes”.

In tutti gli scambi il momento più importante è rappresentato dalla festa Erasmus+, durante la quale le famiglie, gli alunni e i docenti si ritrovano per chiudere in armonia e divertimento la settimana passata assieme. «Non mancano di certo le lacrime, la gioia e le incomprensioni, tipiche di chi non conosce l’altro culturalmente. Tutto però è facilmente superabile perché conoscere è arricchirsi, viaggiare è vivere, partire è crescere. Le colleghe Eleni Kainou per la Grecia e Caroline Richet per la Svezia hanno contribuito all’ottimo svolgimento delle settimane trascorse da loro; i miei colleghi ed io ci siamo altrettanto impegnati, con il prezioso aiuto dei genitori, a rendere bella la settimana italiana».

Ultimo appuntamento si svolgerà a maggio 2020 a Günzburg, vicino Monaco di Baviera.