![]() |
| Massimo Zivieri- |
sabato 18 agosto 2012
'Chef ... al Massimo' il 2 settembre a Monzuno.
sabato 14 luglio 2012
Monzuno: camminata per ricordare Massimo.
domenica 4 settembre 2011
Grande successo a Monzuno per la festa dedicata a Massimo Zivieri.
I giovani imprenditori che hanno ricevuto per il 2011 il ‘testimone’ nella corsa della valorizzazione dell’Appennino sulla scia indicata da Massimo Zivieri sono stati Enrico Della Torre, pubblicista e giornalista, Silvia Lolli creatrice di gioielli e Nicola Mazzoni.
I tre nuovi portabandiera sono stati premiati, il primo dal presidente della Confcommercio Bologna Enrico Postacchini, la seconda dal direttore della Emil Banca Daniele Ravaglia e il terzo dal vicepresidente dei giovani imprenditori Confcommercio Bologna Alessandro Tedeschi.
La cerimonia ha avuto luogo a Monzuno nell’ambito della manifestazione ‘Chef al Massimo’ dedicata appunto a Massimo Zivieri il giovane imprenditore, titolare della macelleria omonima, prematuramente scomparso, che aveva saputo dare un impulso di modernità alla sua attività con la valorizzazione e la commercializzazione di carne di ‘alta qualità’. La famiglia Zivieri da tre anni si impegna ad organizzare una giornata dedicata al congiunto scomparso dove Monzuno si trasforma in un ‘ristorante a cielo aperto’: i migliori chef di rinomati ristoranti, la migliore produzione di vini, pane e dolci nonché di birra, danno la possibilità di abbinare i piatti alla più significativa qualità di produzione.
Dal palco, per ricordare Massimo, sono intervenuti il sindaco di Monzuno Marco mastacchi che ha ricordato come la qualità del lavoro di Zivieri abbia valorizzato il Comune, l’assessore all’agricoltura della Provincia, Gabriella Montera, che si è detta orgogliosa per il rinnovo dell’invito della famiglia a partecipare alla festa commemorativa di Massimo, il giornalista Paolo Massobrio il quale ha ricordato l’ imprenditore scomparso per cui aveva sostenuto l’assegnazione del premio del ‘Golosario’ in quanto giovane intraprendente ed ‘evidente promessa’. Inoltre sono intervenuti il direttore della banda di Monzuno Alessandro Marchi che ha poi diretto la banda nella esecuzione del brano ‘Ricordi di Monzuno’ dedicato a Massimo, scritto dai monzunesi ‘Macrino’ per le parole e Nino Nanni per la musica e Daniele Ravaglia,amico personale di Massimo oltre che suo estimatore.
Il tempo del palco è terminato con l’intervento del direttore Giancarlo Tonelli , amico di Massimo per ragioni di lavoro e per affinità di simpatie sportive. Entrambi seguivano in modo appassionato la Fortutudo e per ricordare questo legame ha consegnato ad Aldo, fratello di Massimo, la maglia del club.
La fase commemorativa si è conclusa con la lettura da parte di Aldo Zivieri di una poesia dedicata al fratello, ispirata da versi di Martin Luther King. Aldo non ha saputo nascondere la sua emozione e non ha potuto trattenere le lacrime, dando alla lettura una forte onda emozionale che ha coinvolto tutto il pubblico.
Aldo, con il padre Graziano, la madre Adua e gli altri fratelli continua l’attività nella macelleria lungo il solco tracciato dal fratello.
Poi è stato un vento di profumi proveniente dalle postazioni dei cuochi e dei loro aiutanti impegnati nei tanti punti di cottura e di preparazione dei cibi. La carne era fornita dagli allevamenti del Consorzio piemontese ‘La Grada’, che applica un disciplinare severissimo e da quelli della famiglia Zivieri dove si allevano allo stato semibrado maiali di razza ‘cinta senese’ e ‘mora romagnola’.
Molto ammirata la sfoglina Luisa per la sua bravura e per la sua simpatia.
sabato 3 settembre 2011
Tanti chef per Massimo a Monzuno.
Saranno 1500 i calici che si alzeranno al cielo dal centro di Monzuno, domani 4 settembre a Monzuno, per un brindisi dedicato a Massimo Zivieri (a sinistra nella foto in macelleria), l’indimenticato titolare della macelleria di famiglia, cultore della ‘salute della tavola’, prematuramente scomparso quando il suo ‘credo professionale’ stava per portare i frutti tanto inseguiti e ancor più meritati.
La sua bravura era stata riconosciuta pochi mesi prima del suo decesso con un premio che assegnava al suo negozio il titolo di ‘Migliore macelleria d’Italia’. E Massimo da lassù risponderà compiaciuto perché sempre più prende piede la linea da lui indicata nella preparazione e offerta del cibo di qualità.
La famiglia Zivieri ogni anno, nel nome del congiunto scomparso, propone, coinvolgendo l’intero centro di Monzuno, una giornata di buona tavola in linea con quanto da lui indicato: la qualità in tutto ciò che viene fatto e fornito è il binario su cui su cui corre la manifestazione. Oltre al pranzo, la giornata è poi arricchita da numerosi avvenimenti, tutti ovviamente incentrati sulla qualità produttiva o di preparazione del ‘buon cibo’.
“ La manifestazione ha raccolto moltissime adesioni: in poche settimane abbiamo raggiunto il numero massimo di partecipanti che ci eravamo prefissati per questa edizione (1500) e abbiamo dovuto addirittura creare una lista di attesa”, si legge nel commento-invito alla giornata. .
Per rendere possibile una così larga partecipazione sono state predisposte 2 grandi aree parcheggio denominate " parcheggio Campagne " e " parcheggio tangenziale nuova" e un servizio navette continuo e gratuito che collegherà i parcheggi al centro del paese.
Terminato il cerimoniale a ricordo di Massimo, che inizierà alle 11.30, sarà possibile iniziare a degustare i piatti cucinati dagli chef partecipanti, che sono: Igles Corelli del Ristorante Atman di Pistoia, Alberto Faccani del Ristorante Magnolia di Cesenatico , Alberto Bettini della Trattoria Da Amerigo di Savigno, Gianluca Esposito dell’ Eataly di Bologna, Mario Ferrara del Ristorante Scaccomatto di Bologna, Aurora Mazzucchelli del Ristorante Marconi di Sasso Marconi, Pier Luigi di Diego de Il Don Giovanni Ristorante di Ferrara, Massimiliano Poggi del Ristorante al Cambio a Bologna, Ivan Poletti del Cantina Bentivoglio, G.Valenti del Paradisino di Bologna, Andrea Congedo del Farina Living Restaurant di Bologna, Fabio Fiore del QuantoBasta di Bologna, Mauro Lorenzon del Ristorante Enoteca Mascareta di Venezia, Cristiano Iacobelli dell’ Atlas Coelestis di Roma, Claudio ed Isabella Corrieri del Ristorante In Vernice di Livorno,
Federico Garani dell’Agriturismo La Rocchetta e collaboratore della Macelleria Zivieri Massimo. Le carni utilizzate saranno quelle di bovino razza piemontese La Granda e di suino di razza cinta senese e mora romagnola provenienti dagli allevamenti allo stato semibrado della Macelleria Zivieri.
Il Forno Calzolari cucinerà in piazza il pane e le focacce. I sorbetti sono della Gelateria Scirocco e i dolci del Maestro Pasticcere Gino Fabbri.
I vini sono quelli delle aziende socie del Consorzio dei Colli Bolognesi, Botti, Bonzara, Vallona, Tizzano e San Vito. La birra artigianale è preparata dall’ Atlas Coelestis.
Si tratta di una degustazione itinerante. Gli stand dei vari menu' saranno disposti lungo tutto il paese. I vini si troveranno presso i gazebo delle 5 aziende vinicole e la birra nella postazione ad hoc.
La novità di quest'anno è la presenza di alcuni artigiani, che lungo le vie del paese daranno dimostrazione delle loro capacità professionali: si potrà assistere alla creazione di un'opera dal vivo degli scultori i Sara Bolzani e Nicola Zamboni. Si potranno inoltre degustazione il miele di Monzuno raccolto dalle api di Angelo Marchi, assistere alla presentazione delle teglie di Montetiffi e a una dimostrazione di bravura della sfoglina Luisa.
domenica 5 settembre 2010
La giornata dei Zivieri



L’impegno è stato grande e il risultato eccezionale. L’intero volontariato di Monzuno si è mobilitato per gli oltre 1200 ospiti (ma molti di più avrebbero voluto prenotarsi) della festa ‘Chef al Massimo’ voluta per ricordare Massimo Zivieri, il miglior macellaio d’Italia. I convenuti hanno potuto gustare le carni ‘Zivieri’ preparate da dodici chef prestati da altrettanti ristoranti fra i migliori d’Italia. Massimo, deceduto improvvisamente all’età di 38 anni quando il suo impegno stava dando frutti più che incoraggianti, ha lasciato un ricordo profondo per il suo entusiasmo organizzativo e la sua passione imprenditoriale. I 12 apostoli della cucina ( così qualcuno ha voluto battezzare i 12 chef) sono Igles Corelli (Locanda della Tamerice, Ostellato) Alberto Faccani (ristorante Magnolia Cesenatico), Alberto Bettini, (Trattoria Da Amerigo, Savigno), Pasquale Falanga (ristorante I Carracci, Bologna), Mario Ferrara (ristorante Scaccomatto, Bologna), Aurora Mazzucchelli (Ristorante Marconi, sasso Marconi), Massimiliano Poggi (ristorante al Cambio, Bologna), Ivan Poletti (Cantina Bentivoglio, Bologna), Andrea Congedo (Farina Living Restaurant, Bologna), Fabio Fiore (ristorante Q.B. Bologna), Mauro Lorenzon (ristorante-enoteca Mascareta, Venezia), Cristiano Iacobelli (Atlas Coelestis, Roma). Le carni sono state accompagnate al pane del Forno Calzolari, ai vini dell’Azienda Agricola Botti, della Tenuta Bonzara, Vallona Fattorie, Azienda Agricola Tizzano e alle birre Atlas. I dolci erano opera di Gino Fabbri, recentemente nominato miglior pasticcere d’Italia. All’apertura della kermesse il sindaco di Monzuno Marco Mastacchi, ha ricordato l’impulso dato da Massimo al comune di Monzuno e ha preannunciato che la prima domenica di settembre sarà da qui in avanti dedicata alla divulgazione gastronomica. L’assessore provinciale all’agricoltura, Gabriella Montera, ha sottolineato che pur celebrando nella giornata una dolorosa perdita, viene data forza e continuità nella qualità dell’agro alimentare. E’ stato poi consegnato il premio Ascom-Emil Banca Massimo Zivieri, per l’innovazione la passione e la professionalità, a tre imprenditore under 40: Serena Amaduzzi, Silvia Villani e Matteo Calzolari, rispettivamente da Chiara Zerbini, vicepresidente giovani imprenditori Ascom, Daniele Ravaglia, direttore generale Aemil Banca ed Enrico Postacchini presidente Ascom Bologna. Le musiche del Maestro Fio Zanotti hanno fatto da sfondo alla lettura della toccante poesia dedicata al giovane imprenditore scomparso. Il tenore Cristiano Cremonini, accompagnato al piano da Massimo Zanotti, ha interpretato il Canto Del Sole, eletto a inno di Monzuno. Durante la giornata si è poi esibito il gruppo musicale L’Usignolo.
Ricordo per Massimo ZIVIERI
Non pensatemi lontano: non è lì che io sono.
Sono nei vostri pensieri del mattino,
sono tra le azioni della giornata,
sono tra le voci del negozio,
sono sui campi dell’allevamento,
sono nei miei progetti che portate avanti,
sono tra le strade del gusto di Monzuno.
Perciò non cercatemi lontano, ma
nell’affetto sempre vivo degli amici,
nell’entusiasmo degli chef,
nel sorriso buono dei miei fratelli,
nella voglia di andare avanti di Federica,
nelle mani al lavoro di mio padre,
nel silenzioso sguardo di mia madre,
nella vostra memoria che mi fa ancora vivere.
E’ qui che io sono.
Rosanna Bonafede Gardini



