lunedì 28 settembre 2026

Marzabotto, ricordare è un atto di pace: il 4 ottobre la commemorazione dell’82° anniversario degli eccidi di Monte Sole

 



Il Comune di Marzabotto informa.


Domenica 4 ottobre si terrà a Marzabotto la commemorazione dell’82° anniversario degli eccidi di Monte Sole, una giornata dedicata alla memoria delle vittime e alla riaffermazione dei valori di pace, democrazia e convivenza civile.

Alla cerimonia prenderanno parte la sindaca di Marzabotto Valentina Cuppi, il presidente del Comitato Regionale per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto Valter Cardi, il sindaco di Dunkerque Patrice Vergriete, Irene Ropa Esposti del gruppo giovani Cities of Remembrance e la parlamentare europea Cecilia Strada.

La giornata inizierà alle 9.30 con la Messa in memoria dei Caduti, celebrata da don Angelo Baldassarri.

La commemorazione rappresenterà anche un momento di incontro tra istituzioni, associazioni, giovani e cittadini, nel segno di una memoria che continua a parlare al presente e alle nuove generazioni. Ricordare le vittime degli eccidi di Monte Sole significa infatti custodire la storia e, al tempo stesso, rinnovare l’impegno per la pace e contro ogni forma di violenza.

Al termine della cerimonia ufficiale del 4 ottobre, la giornata proseguirà con il tradizionale pranzo della comunità, occasione di incontro aperta alla cittadinanza e a tutti i partecipanti.

L’appuntamento è alle 13.00 presso la Casa del Popolo di Marzabotto, in via Risorgimento 6. A organizzare e accogliere i partecipanti saranno i volontari dell’ANPI di Marzabotto.

La prenotazione è obbligatoria. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare, solo tramite messaggi WhatsApp, i numeri:

·         335 463 275

·         349 753 6667

Le iniziative legate alla commemorazione si concluderanno domenica 11 ottobre con la proiezione del film “Le Assaggiatrici”, in programma presso il Teatro comunale di Marzabotto.

Un ulteriore appuntamento per continuare a riflettere, attraverso il linguaggio del cinema, sui temi della memoria, della guerra e delle conseguenze della violenza, mantenendo vivo il dialogo tra passato e presente.

Ricordare è un atto di pace: a Marzabotto la memoria torna a essere un momento condiviso dalla comunità e un messaggio rivolto soprattutto alle nuove generazioni.


1 commento:

Anonimo ha detto...

Ricordare è un atto di pace, se non è obbligatorio ricordare solo quello che dite voi, che del resto di pace ne sapete un sacco, infatti siete per riarmare l'europa in sostegno all'Ucraina per muovere guerra contro la Russia.