domenica 10 marzo 2024

Chiarire l’utilizzo degli spazi ottenuti dalla ristrutturazione del vecchio ospedale di Porretta: si vuole resuscitare il ‘punto nascite’ ?

Facci ha presentato  un’interrogazione per conoscere la destinazione finale dei locali interessati dall’intervento 

di Lucia Paci


Chiarire l’esatto progetto di ristrutturazione del “vecchio” ospedale di Porretta Terme  e quale sarà la destinazione finale dei locali interessati, a fronte di un investimento di 2,5 milioni di euro, secondo quanto previsto da una recente delibera di giunta. A chiederlo con un’interrogazione è stato  Michele Facci (Gruppo Misto).


 “Nell’ultima commissione Sanità -ha spiegato il consigliere- i funzionari dell’assessorato hanno precisato che la ristrutturazione relativa a Porretta Terme verrà effettuata alla vecchia sede dell’ospedale, dove verranno realizzati ambulatori e uffici per una superficie di circa 1.100 metri quadrati. Nell’Analisi tecnica per la riapertura del punto nascita Alto Reno viene evidenziata la necessità di riorganizzare l’intera ala C del presidio. Il piano che originariamente ospitava un reparto di ostetricia attualmente è occupato da ambulatori e un centro trasfusionale che quindi dovrebbero essere trasferiti per procedere con la ristrutturazione. L’intervento comporterebbe il trasferimento anche di altri uffici e servizi”.

Da qui l’atto ispettivo per capire “se la ristrutturazione possa contrastare con la riorganizzazione degli spazi contemplata nell’analisi tecnica di fattibilità per la riapertura del punto nascita di Porretta, redatta dall’Ausl di Bologna nel 2021, e se l’ipotesi logistica sia percorribile, anche in termini di sostenibilità finanziaria”. 

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Nel nuovo ospedale di Porretta terme c'era il reparto nascite ma poi è stato chiuso non ho ancora capito con quale criterio

Anonimo ha detto...

Il criterio è che in montagna non deve più nascere nessuno, tutti devono spostarsi a bologna dove sarai meglio controllato e la montagna si spopolerà, digitalizzazione e controllo pervasivo della popolazione è un progetto che è già da tempo iniziato e accettato dalla maggioranza dei cittadini.

Anonimo ha detto...

sig 14 e 47 > da chi è orchestrata la citata manovra perversa ? Se si sapesse chi sono forse i centri sociali si potrebbero scagliare contro di essi.
fazil profetizzare, difficile proporre soluzioni mirate ed anche preventive.
Papa Francesco insiste per una resa Ucraina al fine di negoziare un possibile futuro per i supestiti, leggi o ascolta come agiscono i grandi poteri finanziari e lobbistici !!!!!
Altroché lo spopolamento della montagna che deriva comunque da problemi ben più gravi ma sicuramente maggiormente circoscritti.
Notte

Anonimo ha detto...

Anonimo delle 23.19 Non sto profetizzando niente, tutto è sotto gli occhi di tutti, se non vuoi vedere non vedrai, rimarrai al tuo benaltrismo fino alla tua fine. Per sapere chi sta orchestrando tutto questo, basta rendersi conto che fa parte da agenda 2030, un piano che procede indisturbato, tutto è scritto da tanto tempo ma se non vuoi vedere non vedrai.

Anonimo ha detto...

Mancano le solite scie comiche, mi raccomando non lasciample indietro, che senno' chi lo sente Red Ronnie...!

Anonimo ha detto...

Chi ancora oggi nega l'esistenza delle scie chimiche o è un cialtrone politicizzato o proviene dal partito dei verdi.