«In
una fase storica caratterizzata da profonde instabilità economiche, il
microcredito sociale rappresenta uno strumento fondamentale per non lasciare
sole le famiglie e per intervenire prima che una difficoltà temporanea si trasformi
in una condizione permanente di fragilità».
Lo
afferma la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Silvia Casadei,
commentando la presentazione in Assemblea legislativa del progetto di legge sul
microcredito sociale illustrato dall’assessora all’Agenda digitale, al
contrasto alle povertà e alla legalità, Elena Mazzoni.
«Questa
misura – sottolinea Casadei – rafforza la capacità della Regione di sostenere i
cittadini nei momenti di maggiore vulnerabilità, attraverso uno strumento che
coniuga accesso al credito, abbattimento dei costi, tutoraggio ed educazione
finanziaria. Si rivolge a quella fascia di persone e nuclei familiari che
spesso non rientra nelle misure ordinarie di contrasto alla povertà, ma che può
trovarsi in difficoltà di fronte a una spesa imprevista o a un’emergenza
abitativa, lavorativa o familiare».
Per
la consigliera del M5S, il provvedimento «integra e rafforza gli strumenti
regionali già attivi in ambito sociale, offrendo una risposta concreta a
bisogni reali e spesso invisibili».
Casadei
esprime inoltre apprezzamento per il lavoro svolto dall’assessora e dalla
struttura regionale: «Il lavoro dell’assessora Mazzoni e degli uffici è stato
puntuale e attento nella costruzione di una misura equilibrata e accessibile.
Sarà ora decisiva la fase attuativa, affinché l’accesso al microcredito sia
semplice e diffuso su tutto il territorio regionale, anche attraverso canali
chiari e innovativi capaci di raggiungere realmente le persone che ne hanno
bisogno».
«Il Movimento 5 Stelle – conclude Casadei – sostiene convintamente questa misura, che rappresenta un intervento concreto e tempestivo a favore delle famiglie e delle persone più esposte alle difficoltà economiche, rafforzando il ruolo della Regione Emilia-Romagna nel garantire inclusione e pari opportunità a tutte le cittadine e a tutti i cittadini».
1 commento:
da che pulpito...
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