Il
Consiglio comunale di Casalecchio di Reno ha approvato l’aggiornamento della
procedura di acquisizione delle aree pubbliche del quartiere Croce, passaggio
necessario per dare piena attuazione al progetto “Vivere infrastrutture verdi
di qualità alla Croce”, finanziato con fondi europei attraverso il bando della
Regione Emilia-Romagna dedicato alle infrastrutture verdi e blu nelle aree
urbane e periurbane.
Il
provvedimento integra una precedente delibera del 2025 e consente di includere
ulteriori porzioni di strade, marciapiedi, parcheggi e aree verdi che, pur
essendo utilizzate da decenni come spazi pubblici, risultano ancora
catastalmente intestate a soggetti privati o a condomìni della zona.
Il
piano di riqualificazione punta a trasformare l’area della Croce attraverso una
serie di interventi di rigenerazione urbana e ambientale. Tra le opere previste
figurano:
·
la
riduzione delle superfici impermeabili;
·
l’aumento
delle aree filtranti per favorire il drenaggio delle acque;
·
la
rigenerazione e l’ampliamento del verde pubblico con nuovi alberi e arbusti;
·
la
realizzazione di vasche per l’accumulo dell’acqua piovana;
·
il
potenziamento della mobilità sostenibile;
·
la
creazione di nuovi spazi di socialità e incontro.
Gli
interventi interesseranno in particolare via Carracci, via Zampieri, via
Albani, via del Francia, il Parco ex Galoppatoio e il vialetto pedonale Baldo
Sauro.
Secondo
quanto emerso dagli accertamenti catastali, molte delle aree interessate
derivano da una convenzione urbanistica sottoscritta nel 1961 tra il Comune e
la società immobiliare Luna S.p.A.. Sebbene siano utilizzate da oltre mezzo
secolo come strade, aiuole, marciapiedi e parcheggi pubblici, la proprietà
formale non è ancora passata al Comune.
L’amministrazione
ha quindi deciso di procedere con l’acquisizione coattiva sanante prevista
dall’articolo 42-bis del Testo unico sugli espropri, ritenendo prevalente
l’interesse pubblico alla permanenza di tali aree nel patrimonio comunale.
Al
termine del confronto, il Consiglio ha approvato l’aggiornamento della
planimetria e dell’elenco dei mappali interessati, confermando l’indirizzo per
il trasferimento delle aree al patrimonio indisponibile del Comune e affidando
al Servizio Mobilità tutti gli adempimenti necessari per completare la procedura.
L’obiettivo
dichiarato dall’amministrazione è sbloccare definitivamente un intervento
considerato strategico per la qualità urbana e ambientale del quartiere Croce.
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