martedì 7 luglio 2026

Casalecchio, via libera all'acquisizione delle aree della Croce: avanti il progetto di riqualificazione finanziato con fondi europei

 



Il Consiglio comunale di Casalecchio di Reno ha approvato l’aggiornamento della procedura di acquisizione delle aree pubbliche del quartiere Croce, passaggio necessario per dare piena attuazione al progetto “Vivere infrastrutture verdi di qualità alla Croce”, finanziato con fondi europei attraverso il bando della Regione Emilia-Romagna dedicato alle infrastrutture verdi e blu nelle aree urbane e periurbane.

Il provvedimento integra una precedente delibera del 2025 e consente di includere ulteriori porzioni di strade, marciapiedi, parcheggi e aree verdi che, pur essendo utilizzate da decenni come spazi pubblici, risultano ancora catastalmente intestate a soggetti privati o a condomìni della zona.

Il piano di riqualificazione punta a trasformare l’area della Croce attraverso una serie di interventi di rigenerazione urbana e ambientale. Tra le opere previste figurano:

·         la riduzione delle superfici impermeabili;

·         l’aumento delle aree filtranti per favorire il drenaggio delle acque;

·         la rigenerazione e l’ampliamento del verde pubblico con nuovi alberi e arbusti;

·         la realizzazione di vasche per l’accumulo dell’acqua piovana;

·         il potenziamento della mobilità sostenibile;

·         la creazione di nuovi spazi di socialità e incontro.

Gli interventi interesseranno in particolare via Carracci, via Zampieri, via Albani, via del Francia, il Parco ex Galoppatoio e il vialetto pedonale Baldo Sauro.

Secondo quanto emerso dagli accertamenti catastali, molte delle aree interessate derivano da una convenzione urbanistica sottoscritta nel 1961 tra il Comune e la società immobiliare Luna S.p.A.. Sebbene siano utilizzate da oltre mezzo secolo come strade, aiuole, marciapiedi e parcheggi pubblici, la proprietà formale non è ancora passata al Comune.

L’amministrazione ha quindi deciso di procedere con l’acquisizione coattiva sanante prevista dall’articolo 42-bis del Testo unico sugli espropri, ritenendo prevalente l’interesse pubblico alla permanenza di tali aree nel patrimonio comunale.

Al termine del confronto, il Consiglio ha approvato l’aggiornamento della planimetria e dell’elenco dei mappali interessati, confermando l’indirizzo per il trasferimento delle aree al patrimonio indisponibile del Comune e affidando al Servizio Mobilità tutti gli adempimenti necessari per completare la procedura.

L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è sbloccare definitivamente un intervento considerato strategico per la qualità urbana e ambientale del quartiere Croce.

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