La Prefettura di Bologna coordina le operazioni di disinnesco e brillamento della bomba d’aereo: previste evacuazioni, stop temporaneo alla ferrovia e divieto di sorvolo
Sono programmate per domani, domenica 8 febbraio, le operazioni di disinnesco
e brillamento di una bomba d’aereo di
produzione statunitense (modello AN-M30
GP HE da 100 libbre), residuato bellico inesploso risalente alla Seconda guerra mondiale, rinvenuto lo
scorso 12 gennaio in via Rodari n. 7, nel comune di Pianoro.
Le operazioni, affidate ai militari
del Reggimento Genio Ferrovieri di Castel
Maggiore, avranno inizio alle ore
7 con l’attivazione del Centro
Operativo Misto (COM) e con l’avvio delle operazioni di evacuazione a partire dalle ore 7.30.
Durante le attività sarà infatti necessaria l’evacuazione degli edifici e delle
strade indicate nelle apposite ordinanze di sgombero emanate dal Sindaco di Pianoro, nonché la temporanea interruzione della circolazione
ferroviaria sulla linea Bologna–Prato,
nel tratto compreso tra Bologna San
Ruffillo e Pianoro, a partire dalle ore 9.30.
Il piano operativo prevede la messa in sicurezza dell’ordigno in loco
e il successivo brillamento, che
avverrà nel corso della mattinata dell’8 febbraio presso la cava “I Laghi”, situata tra i territori
dei comuni di Pianoro e Loiano.
Per ridurre al minimo l’area di
evacuazione, i militari del Genio Ferrovieri hanno realizzato una struttura di contenimento che consente
di limitare il numero dei residenti interessati dallo sgombero. Le persone
costrette a lasciare temporaneamente la propria abitazione potranno usufruire
di una struttura di accoglienza
predisposta dal Comune di Pianoro.
Il coordinamento delle operazioni
sarà garantito dal Centro Operativo Misto
(COM), diretto dalla Prefettura
di Bologna, che si riunirà a Pianoro presso l’Istituto Comprensivo di Rastignano, in via Marzabotto n.
35.
Oltre ai militari dell’Esercito e al
Comune di Pianoro, partecipano alle attività le Forze dell’Ordine (per il controllo e la vigilanza
dell’area), il Volontariato di Protezione
civile, i Vigili del Fuoco
(supporto tecnico-logistico), il 118
dell’AUSL Romagna, la Croce
Rossa Militare (assetto sanitario), l’ENAC (per il divieto di sorvolo), ANAS, Rete Ferroviaria Italiana e i gestori dei servizi
essenziali interessati.
Per tutta la durata delle operazioni, sia di disinnesco sia di brillamento, sarà in vigore il divieto di sorvolo delle aree interessate.
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