sabato 7 febbraio 2026

Domenica 8 febbraio la bonifica dell’ordigno bellico rinvenuto a Rastignano

 La Prefettura di Bologna coordina le operazioni di disinnesco e brillamento della bomba d’aereo: previste evacuazioni, stop temporaneo alla ferrovia e divieto di sorvolo



Sono programmate per domani, domenica 8 febbraio, le operazioni di disinnesco e brillamento di una bomba d’aereo di produzione statunitense (modello AN-M30 GP HE da 100 libbre), residuato bellico inesploso risalente alla Seconda guerra mondiale, rinvenuto lo scorso 12 gennaio in via Rodari n. 7, nel comune di Pianoro.

Le operazioni, affidate ai militari del Reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore, avranno inizio alle ore 7 con l’attivazione del Centro Operativo Misto (COM) e con l’avvio delle operazioni di evacuazione a partire dalle ore 7.30. Durante le attività sarà infatti necessaria l’evacuazione degli edifici e delle strade indicate nelle apposite ordinanze di sgombero emanate dal Sindaco di Pianoro, nonché la temporanea interruzione della circolazione ferroviaria sulla linea Bologna–Prato, nel tratto compreso tra Bologna San Ruffillo e Pianoro, a partire dalle ore 9.30.

Il piano operativo prevede la messa in sicurezza dell’ordigno in loco e il successivo brillamento, che avverrà nel corso della mattinata dell’8 febbraio presso la cava “I Laghi”, situata tra i territori dei comuni di Pianoro e Loiano.

Per ridurre al minimo l’area di evacuazione, i militari del Genio Ferrovieri hanno realizzato una struttura di contenimento che consente di limitare il numero dei residenti interessati dallo sgombero. Le persone costrette a lasciare temporaneamente la propria abitazione potranno usufruire di una struttura di accoglienza predisposta dal Comune di Pianoro.

Il coordinamento delle operazioni sarà garantito dal Centro Operativo Misto (COM), diretto dalla Prefettura di Bologna, che si riunirà a Pianoro presso l’Istituto Comprensivo di Rastignano, in via Marzabotto n. 35.

Oltre ai militari dell’Esercito e al Comune di Pianoro, partecipano alle attività le Forze dell’Ordine (per il controllo e la vigilanza dell’area), il Volontariato di Protezione civile, i Vigili del Fuoco (supporto tecnico-logistico), il 118 dell’AUSL Romagna, la Croce Rossa Militare (assetto sanitario), l’ENAC (per il divieto di sorvolo), ANAS, Rete Ferroviaria Italiana e i gestori dei servizi essenziali interessati.

Per tutta la durata delle operazioni, sia di disinnesco sia di brillamento, sarà in vigore il divieto di sorvolo delle aree interessate.

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