| Il progetto |
Anche Marta
Evangelisti, consigliera regionale e presidente del Gruppo Fratelli d’Italia in Assemblea
legislativa, interviene sull’ipotesi edificatoria nell’area dell’ex cava di ghiaia Sapaba, a Casalecchio di
Reno, sollevando dubbi e chiedendo chiarimenti alla Giunta regionale in merito alla sicurezza idraulica e
alle procedure adottate.
In un’interrogazione formale,
Evangelisti ricorda come l’amministrazione
comunale di Casalecchio di Reno abbia dato il via libera alle opere di urbanizzazione connesse alla
lottizzazione dell’area, situata in prossimità della sponda sinistra del fiume Reno. L’intervento prevede la
realizzazione di circa 250 nuovi alloggi
in una zona che presenta criticità idrauliche e che si colloca in un contesto
territoriale più volte colpito, negli ultimi anni, da eventi alluvionali di particolare gravità.
La delibera comunale autorizza la
realizzazione delle principali infrastrutture di servizio, tra cui strade, reti tecnologiche, fognature, acquedotti
e impianti per la distribuzione di luce e gas. Tuttavia, sottolinea la
consigliera regionale, non risulterebbe
ancora espresso un parere definitivo da parte della Regione Emilia-Romagna, attraverso
l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile, in
merito alla compatibilità dell’intervento con i profili di rischio idraulico.
Secondo quanto riportato anche dagli
organi di stampa, l’ultima seduta della Conferenza
dei servizi, chiamata a valutare la conformità dell’intervento alle
normative vigenti, sarebbe programmata per il 17 febbraio 2026. Un elemento che, per Evangelisti,
rende quantomeno prematuro l’avvio delle opere di urbanizzazione..
Con
l’atto ispettivo, la consigliera chiede alla Giunta regionale se sia a conoscenza della situazione e
quale valutazione ne dia; se ritenga opportuno
e responsabile che il Comune abbia approvato le opere di
urbanizzazione prima di un parere definitivo regionale sul rischio idraulico; quali
garanzie concrete possano essere
offerte ai cittadini attuali e futuri sulla sicurezza delle abitazioni nel
medio e lungo periodo; e quali iniziative si intendano adottare per assicurare trasparenza, coinvolgimento della cittadinanza e
tutela prioritaria del territorio.
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