domenica 15 febbraio 2026

Sasso, la “nuova piscina” della Porrettana: mesi di disagi e nessuna soluzione

 




di Mauro Poluzzi


Se dovessi dare un titolo alle fotografie che accompagnano questo articolo, lo chiamerei senza esitazione: “La nuova piscina di Sasso”.

Non si tratta, purtroppo, di una nuova opera pubblica destinata allo sport o al tempo libero, ma dell’ennesima criticità che interessa l’inizio della Nuova Porrettana, in corrispondenza di San Lorenzo, nel territorio di Sasso Marconi.

Da mesi i cittadini convivono con una situazione di evidente degrado: carreggiata invasa dall’acqua, ristagni persistenti e disagi continui per automobilisti e residenti. Le piogge incessanti degli ultimi giorni non hanno fatto altro che aggravare il problema, trasformando un tratto strategico della viabilità in una vera e propria “vasca” a cielo aperto, con potenziali rischi per la sicurezza stradale.

La gestione della Nuova Porrettana ricade sotto la competenza di ANAS, e non direttamente del Comune. Un dettaglio che, prevedibilmente, verrà richiamato dai funzionari comunali per chiarire la ripartizione delle responsabilità. Tuttavia, al di là degli aspetti burocratici, resta un dato di fatto: i cittadini chiedono risposte concrete e tempi certi per la risoluzione del problema.

Il rimpallo di competenze tra enti non può diventare un alibi. Quando una criticità persiste per mesi e si aggrava a ogni ondata di maltempo, è legittimo domandarsi se non sia possibile un’azione più incisiva, un confronto più determinato con l’ente gestore, affinché si intervenga in modo strutturale e definitivo.

La questione non è solo estetica o di decoro urbano, ma riguarda la sicurezza, la qualità della vita e il rispetto dovuto a una comunità che non può continuare a convivere con una situazione tanto evidente quanto irrisolta.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

E' il problema degli enti pubblici che in Italia non funzionano da Niscemi a Sasso Marconi checchè si rimpallino i problemi : tanto lo stipendio a fine mese lo prendono comunque !

Anonimo ha detto...

Per fortuna che a capo del ministero dei trasporti a cui fa capo Anas c'è Salvini il Capitano !

Anonimo ha detto...

Il sottovia allagato e’ di competenza comunale

Anonimo ha detto...

Ilsottovia allagato e’ di competenza comunale