Continuano ad arrivare segnalazioni preoccupate sullo
stato dell’ambiente a Sasso Marconi, dove
si moltiplicano gli episodi di abbandono di rifiuti anche in aree molto
frequentate. L’ultimo caso riguarda i Laghetti del Maglio, zona verde
apprezzata da famiglie, sportivi ed escursionisti, trasformata ancora una volta
in una discarica a cielo aperto.
A denunciare l’accaduto è un cittadino che ha inviato
diverse fotografie a corredo della segnalazione, immagini che documentano senza
equivoci la presenza di sacchi, bottiglie e altri rifiuti lasciati lungo i
percorsi e nelle aree di sosta. Uno sfogo amaro accompagna le foto: «Siamo ai
Laghetti del Maglio… Comune di Sasso o Casalecchio??? Meglio sarebbe stare a
casa…».
Un commento che, al di là dell’ironia, riflette l’esasperazione di chi frequenta questi luoghi e si trova di fronte a scene di incuria e degrado. Resta evidente l’inciviltà di chi abbandona i rifiuti senza alcun rispetto per l’ambiente e per la collettività. Un comportamento che danneggia il territorio e compromette la qualità della vita di tutti.
Ma accanto alla condanna dei singoli
episodi, emerge anche una critica più ampia: l’assenza di controlli costanti e
di una sorveglianza efficace, che potrebbe fungere da deterrente contro simili
comportamenti. La percezione, condivisa da diversi residenti, è che la mancanza
di presidi e verifiche favorisca il ripetersi di questi gesti irresponsabili.
Il tema
non è nuovo e chiama in causa la necessità di un impegno più incisivo, sia sul
piano della prevenzione sia su quello sanzionatorio. Perché se è vero che il
senso civico non può essere imposto, è altrettanto vero che il rispetto delle
regole va garantito. E la tutela del patrimonio ambientale non può essere lasciata
alla buona volontà di pochi.
1 commento:
Grazie alla multinazionale del PD(hera) che fa lavorare mezza Bologna, per questo le lamentele si perderanno nell'aria, non conviene criticare, tenetevi i rifiuti a bordo strada.
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