sabato 9 luglio 2016

Arrestata per possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi. La signora non si faceva mancare proprio niente.



I Carabinieri di Crespellano, unitamente agli agenti della Polizia Municipale del Comune di Valsamoggia, hanno arrestato una 77enne italiana per possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi.
L’anziana è finita in manette questa notte durante una perquisizione domiciliare effettuata dopo che alcune anomalie erano emerse poco prima ad un posto di controllo. La 77enne, alla guida di una Fiat Panda, era sprovvista della patente di guida. Alla richiesta di esibire un altro documento di riconoscimento per procedere almeno all’identificazione, la donna ha aperto la borsa ed ha mostrato ai Carabinieri una Carta di Identità palesemente contraffatta. In merito alla Carta di Circolazione dell’auto, invece, gli operanti hanno scoperto che il documento, benché autentico, faceva riferimento a una società inesistente che era stata istituita con dei documenti a sua volta falsificati. Infine, conoscendo l’indole criminale dell’anziana, gravata da numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e anche specifici, i militari e gli agenti della Polizia Municipale si sono recati a casa sua e durante la perquisizione hanno trovato altri documenti che, nonostante le fototessera, in alcuni casi molto datate, riportassero la sua immagine, erano stati falsificati con nomi e date di nascita diversi.
L’arrestata è stata tradotta questa mattina nelle aule giudiziarie del Tribunale di Bologna per l’udienza di convalida dell’arresto. 


Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

1 commento:

Anonimo ha detto...

Il lupo perde il pelo ma non il vizio!