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sabato 24 marzo 2018

Un concorso fotografico per raccontare l’Appennino: sconti e promozioni per i partecipanti

Un concorso fotografico per raccontare l’Appennino: sconti e promozioni per i partecipantiSuggerito:

L’Associazione Fotografica "Tempo e Diaframma" organizza il contest fotografico [s]guardi in collaborazione con l’associazione culturale Officina15, il Comune di Castiglione dei Pepoli, l’Unione dei comuni dell’Appennino bolognese e la Proloco di Castiglione dei Pepoli.
Il concorso si propone di rappresentare un viaggio nel cuore dell’Appennino Bolognese, alla riscoperta delle bellezze dei luoghi, impressa negli sguardi dei viaggiatori. Una ricerca attraverso l’arte della fotografia, che parte da Castiglione dei Pepoli e si dirama in tutto l’Appennino, per ritrovare la cultura locale, le tradizioni e il fascino della natura.
La partecipazione è aperta a tutti e gratuita, è sufficiente iscriversi sul sito www.sguardicontest.it. Dopo la registrazione i partecipanti riceveranno via e-mail un "contest-kit" comprendente la copia del regolamento, il modulo di adesione con la liberatoria fotografica, una tessera di riconoscimento e un elenco di soggetti che si suggerisce di fotografare, dai laghi come il Brasimone o Suviana ai borghi come La Scola o Qualto, da Palazzo Comelli al Santuario di Boccadirio. L’invio delle fotografie può avvenire a partire dal 21 marzo 2018 fino al 15 novembre 2018 sempre tramite il sito in questione, oppure inviandole tramite posta elettronica o con sistemi di trasferimento file.
Tutti i partecipanti riceveranno sconti e agevolazioni legati a iniziative, fiere e appuntamenti previsti a Castiglione dei Pepoli e dintorni, proprio perché il concorso vuole essere soprattutto un’occasione per invitare i fotografi di tutta Italia a visitare e conoscere meglio l’Appennino bolognese. Due i temi proposti, cultura e natura, a cui sono associati una serie di posti indicati sua una mappa.
Ogni partecipante può inviare fino a 10 fotografie inedite, a colori o in bianco e nero, anche tagliate rispetto al formato originale. Le foto ricevute potranno essere pubblicate dagli organizzatori in forma anonima sulle pagine dedicate al concorso su Facebook e Instagram.
La Giuria sarà composta da 5 membri, che valuteranno sulla base dei seguenti criteri: creatività, originalità, qualità della fotografia, aderenza al tema. Al primo classificato per ogni categoria andranno 250€, 150 € ai secondi e 100€ per i terzi. Verranno inoltre assegnati il "Premio della Giuria", il "Premio social" e il "Premio Under 25". In concomitanza alla premiazione sarà allestita una mostra, con le migliori foto selezionate.
"Il nostro obiettivo" commenta Maurizio Fabbri, sindaco di Castiglione dei Pepoli "è quello di raccogliere materiale di qualità per valorizzare il nostro Appennino anche cogliendo lo sguardo, che abbiamo citato anche nel titolo, di chi lo vede per la prima volta. Per questo ci siamo impegnati a favorire con sconti e agevolazioni chi visiterà il nostro territorio in occasione del concorso. Senza ovviamente escludere i residenti: sicuramente uno come Giampaolo Bacchetti a cui abbiamo deciso di dedicare il concorso vista la recente scomparsa, avrebbe partecipato e vinto uno dei premi".


martedì 20 febbraio 2018

Un 'clic' può fare diventare Scola la Tua Scola.

Il direttivo dell'Associazione Sculca informa del concorso "FOTOGRAFA LA TUA SCOLA" indetto con il patrocinio della Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna.

La partecipazione al concorso fotografico è gratuita. I fotografi dovranno inviare via mail (segreteria@borgoscola.net), tra il primo marzi e il 30 aprile, la scheda di partecipazione ed uno scatto di Scola che ritengono significativo; può anche essere un dettaglio.
Le foto saranno esposte nella sede dell'Associazione Sculca dall'1 luglio (giorno in cui inaugureremo il restauro della Pala) al 14 settembre e saranno votabili da tutti coloro che passano per Scola. Si può esprime 1 solo voto.

Le tre migliori foto verranno premiate il 16 settembre a Scola alla presenza della Presidente dell'Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, Simonetta Saliera.

Il regolamento e la scheda di adesione sono scaricabili sul sito della Associazione Sculca: www.borgoscola.net.

giovedì 8 febbraio 2018

Vergato vuole raccontarsi a immagini.

Riceviamo:

La Galleria Fotografica di Vergato Arte invita alla seconda edizione del concorso fotografico 'Diario di Provincia' .
L
'intento è quello di costruire un ' diario e la testimonianza sul vivere di oggi in paese', che prenda forma dagli sguardi rivolti al quotidiano: una sagra di paese, una gita al lago, una ciaspolata in montagna, la bottega di paese, le domeniche a casa della nonna, gli antichi mestieri, un camino acceso...
Raccontate cosa significa per voi vivere in provincia, nella quotidianità e nei contrasti che si possono incontrare.

Quest'anno fanno parte della giuria , oltre a Laura e Giorgia Bellotti, Alessandra Neri, Giuditta Uliani e il fotografo professionista Carloalberto Canobbi.

Info e Regolamento:


REGOLAMENTO:

La partecipazione al concorso è gratuita e aperta a tutti i fotografi non professionisti senza limite di età.

L’invio delle immagini è consentito sia sulla pagina Facebook che all’indirizzo di posta elettronica concorsovergatoarte@gmail.com.

E’ possibile inviare fino a un massimo di tre opere.

Per la realizzazione delle immagini è consentito l’uso di qualsiasi strumento: macchina fotografica (digitale o analogica), tablet, smarphone ecc...

Indicare per ogni opera presentata nome e cognome dell’autore, titolo e descrizione.

Chiusura concorso ore 24 del 15 aprile 2018.

Premio: le tre opere giudicate più meritevoli saranno esposte alla Galleria fotografica “Spazio 1” all’interno della rassegna “Vergato Arte”  dal 18 al 27 maggio 2018 e la pubblicazione online sulle pagine Facebook e Instagram di LAB051.

Ogni partecipante è responsabile del materiale presentato al concorso. Dovrà dichiarare di essere unico autore delle immagini inviate, che non ledono diritti di terzi e che qualora ritraggano soggetti per i quali è necessario il consenso o l’autorizzazione egli l’abbia ottenuto.
Dovrà autorizzare gli organizzatori al trattamento dei dati personali per gli adempimenti inerenti all’organizzazione del Concorso Fotografico e della relativa mostra, future edizioni, nonchè alla pubblicazione delle opere.

martedì 6 febbraio 2018

Cogli l'attimo migliore del risveglio della primavera.

Riceviamo:

'RISVEGLI : LA PRIMAVERA  NELL’ALTA VALLE DEL RENO'  è il tema del concorso fotografico promosso dall’Associazione Castello Manservisi di Castelluccio con il patrocinio del comune di  Alto Reno Terme.
 
L’invio delle opere, unitamente alla scheda d’iscrizione, dovrà avvenire entro il 31 maggio 2018
(salvo proroghe dell’organizzazione) esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica:
fotoconcorso.manservisi@gmail.com
 
Le migliori 25 foto, selezionate da una commissione giudicatrice, verranno stampate a cura
dell’Associazione e daranno vita ad una mostra collettiva che avrà luogo in una sala del Castello
Manservisi indicativamente dal 29 luglio al 15 agosto, giorno della premiazione. 

Le date precise verranno indicate entro marzo.
 
Durante il periodo dell’esposizione ciascun visitatore potrà votare la propria foto preferita.
Al termine della mostra verranno premiate la fotografia più votata dal pubblico con una serie di libri, e la fotografia scelta dalla commissione giudicatrice che riceverà un premio di 200 euro.
 
La partecipazione al concorso è gratuita, aperta a tutti i fotografi e senza limiti d’età.
Tutte le fotografie inviate dovranno essere inedite. Ogni file deve essere nominato con:
COGNOME&NOME AUTORE - TITOLO - LUOGO DELLO SCATTO

PER PARTECIPARE LEGGERE ATTENTAMENTE IL BANDO SUL SITO DEL CASTELLO MANSERVISI
ALL’INDIRIZZO
 
http://castellomanservisi.it/wordpress/2018/02/05/concorso-fotografico-2018-risvegli-la-primavera-nellalta-valle-del-reno/

martedì 1 dicembre 2015

La fotografia è giovane.

Di Ermanno Pavesi


Si è concluso , domenica scorsa 29 novembre, con la premiazione dei tre vincitori, il concorso fotografico MONZUNO PER LA FOTOGRAFIA. Il soggetto cui dovevano ispirarsi gli artisti della 'macchina fotografica' era  'La natura morta'.


La prima edizione del premio si è caratterizzata per una bella partecipazione giovanile  e per un podio tutto al femminile. La vincitrice è: Kimberley Ossani con Onda su Onda. Trittico tratto dal progetto “Spree_I confini sudest. Le immagini ritraggono il muro di una fabbrica, un muro dipinto per naturalizzare ciò che per natura è de-naturalizzato.
Francesca Pedranghelu è l'autrice dell'opera seconda classificata. Le immagini premiate sono tratte dal progetto Chain la grande catena di distribuzione indistriale che ci permette l'acquisto dei prodotti che abitualmente consumiamo.
L'opera terza classificata di Haischa Gianna Muller è tratta dal progetto The discreet Charm of plastic. Un confronto al contesto in cui viviamo attuato attraverso immagini che evocano lo stile della fotografia di reportage degli anni '30.

Un premio promosso dalla Fondazione “Nino Bertocchi - Lea Colliva” e dal Comune di Monzuno, che intende promuovere la ricerca di giovani artisti che utilizzano il medium fotografico e di permettere un incontro attivo tra quanti nutrono una passione per la fotografia e autori di fama nazionale che verranno invitati a tenere work-shop a Monzuno.

Il tema che la Giuria presieduta da Paola Binante – e della quale hanno fanno parte Ermanno Pavesi, Assessore per la Cultura del Comune di Monzuno, Beatrice Buscaroli e Bruno Bandini, docenti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna – ha individuato è quello della “Natura morta”, intesa non solo e non tanto come “genere”, ma piuttosto come pretesto per riflettere sulle relazioni che si stringono tra uomo e natura, tra vivente umano e ambiente.

L’esito della rassegna, alla sua prima edizione, è stato estremamente positivo e capace di individuare la ricchezza della creatività dei giovani partecipanti e allo stesso tempo la complessità di un linguaggio – quello fotografico – che negli anni ha saputo affrancarsi dalle tutele di altri linguaggi visivi per proporsi nella sua compiuta maturità espressiva.

Prima classificata
Seconda

Terza