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giovedì 18 aprile 2024

Contest fotografico a Sasso Marconi

 Riceviamo: 











 


 

 

 

 

 

 

Contest fotografico a premi per valorizzare il territorio di Sasso Marconi, promosso dal Centro Giovanile diffuso Sala Zeta. 

La partecipazione è aperta a tutti, le foto vanno inviate in formato digitale (jpg o png) via e-mail, Instagram e Whatsapp, entro il 31 maggio | 

Info salazeta@gmail.com | 3351211158


lunedì 13 dicembre 2021

Le opere di Lorenza Tassi e Gerardo Pellegrino in mostra a Marzabotto


Verrà inaugurata giovedì prossimo, 16 dicembre, alle 9.30 ( apertura della sala alle 9) , la mostra delle foto artistiche di Lorenza Tassi e dei quadri di Gerardo Pellegrino, con la partecipazione della sindaca di Marzabotto, Valentina Cuppi e dell'assessore alla cultura Simona Benassi . 

L'esposizione, organizzata nella Sala Polivalente della Casa della Cultura e della Memoria di Marzabotto, sarà visitabile fino a lunedì 20 dicembre.  


giovedì 28 ottobre 2021

Fotografia: online il nuovo archivio 'Bologna fotografata'

Altro tassello del lavoro su memoria della Cineteca di Bologna

Si aggiunge un tassello al lavoro pluridecennale della Cineteca di Bologna sulla memoria della città attraverso la fotografia: è online il nuovo archivio di 'Bologna fotografata', raccolta d'immagini del capoluogo emiliano catalogate, digitalizzate e facilmente accessibili, costruito a partire dalle collezioni fotografiche della Cineteca di Bologna, che oggi conta due milioni di scatti.

Un archivio pubblico che si è è arricchito via via ed è ora a disposizione di cittadini, studiosi, ricercatori, professionisti, studenti e curiosi.

    Un portale - presentato oggi - accessibile attraverso un database aperto che comprenderà un Alfabeto Fotografico con temi iconografici differenti e un Alfabeto Sentimentale che condurrà gli utenti attraverso letture trasversali delle immagini composte da fotografie istituzionali e amatoriali, scatti professionali e realizzati da dilettanti, momenti rilevanti della vita della città e momenti quotidiani, ludici, intimi.
    E sempre oggi, alla Biblioteca Salaborsa, è stata inaugurata una mostra con una selezione di fotografie - una piccola parte delle 20.000 che si troveranno sul portale - cui si aggiungono, sempre in mostra, gli 'Archi d'ombra', scatti realizzati per il Comune di Bologna nell'ambito del corso di alta formazione della Cineteca di Bologna in Tecniche di reportage foto e video, e le fototessere dello Studio Camera, il primo studio fotografico che offrì a Bologna la possibilità di ottenere un ritratto a un prezzo contenuto. (ANSA).  

martedì 17 novembre 2020

Monzuno ha avviato un contest fotografico. Scade il 18 dicembre

Per conoscere l'Appennino e per conservare l'immagine dell’esistente. Un contest per coinvolgere i giovani in questo momento difficile.



Riceviamo:

Lunedì scorso, 9 ottobre, è partito a Monzuno il contest fotografico chiamato "ATTIMI" promosso dal Consigliere alle politiche giovanili del Comune di Monzuno, Thomas Gueli.

Per partecipare sarà sufficiente inviare un massimo di 5 fotografie all'indirizzo email contestfotograficomonzuno20@gmail.com , indicando nome, cognome, età, titolo della fotografia e una breve descrizione della stessa.

Le immagini dovranno rappresentare ATTIMI di vita quotidiana, potranno essere ritratti, paesaggi o qualsiasi immagine che possa esprimere l’emozione di un momento. Il vincolo è quello di contestualizzare le immagini di luoghi o persone del Comune di Monzuno.

Una giuria valuterà le fotografie inviate per trarne 5 vincitori ai quali verrà distribuito un premio complessivo di €500 in buoni da spendere nelle attività aderenti del nostro Comune.

Il contest terminerà il 18 dicembre e nella settimana successiva verranno proclamati i vincitori. 

"E' un'iniziativa che cerca di distogliere, per quanto possibile, l'attenzione da questo momento di grande difficoltà che stiamo vivendo, e allo stesso tempo cerca di dare importanza a coloro che spesso sono sottovalutati e magari non presi in considerazione come dovrebbero, i giovani. Oltre che i giovani verrà dato un aiuto, attraverso i buoni messi in palio, anche alle attività produttive del nostro territorio, purtroppo messe in seria difficoltà da questa situazione."

 

lunedì 9 settembre 2019

Sono sette gli obiettivi da fotografare a Casalecchio di Reno per il concorso fotografico internazionale 'Wiki Loves Monuments'

Dal Comune di Casalecchio di Reno

Torna a Casalecchio di Reno Wiki Loves Monuments, il progetto di valorizzazione visiva delle risorse culturali e turistiche locali, coordinato da Wikimedia Italia.
Il concorso fotografico propone di immortalare i monumenti del proprio territorio e condividere le foto sul sito Wikimedia Commons.  
A stabilire i vincitori del concorso nazionale sarà la giuria di qualità istituita da Wikipedia Italia e la lista completa delle immagini in concorso sarà poi consultabile su https://wikilovesmonuments.wikimedia.it/.

Fino a 
lunedì 30 settembre 2019 tutte e tutti, senza alcuna limitazione di età e di numero di scatti, possono caricare le proprie immagini dei monumenti partecipanti, con licenza libera CC BY-SA; una giuria specializzata sceglierà i 10 migliori scatti a livello nazionale, e tutte le fotografie saranno a disposizione nel database di Wikimedia Commons, che dalla prima edizione italiana nel 2012 ha raccolto decine di migliaia di immagini. Tutte le istruzioni per caricare le fotografie al seguente indirizzo: http://wikilovesmonuments.wikimedia.it/come-caricare-le-fotografie/. Le immagini devono essere caricate direttamente sulla pagina con la lista dei monumenti, previa registrazione e seguendo le istruzioni predisposte da Wikimedia Italia.
Il Comune di Casalecchio di RenoCanali di Bologna e i proprietari di alcuni monumenti del territorio hanno dato la propria adesione all'edizione 2019 di Wiki Loves Monuments autorizzando i partecipanti a fotografare i seguenti monumenti: Chiusa di Casalecchio di Reno; Eremo di Tizzano; Chiesa di San Martino; Parco della Chiusa; Rifugio Ettore Muti; Villa Marescalchi e Chiesa di San Giovanni Battista.
Per informazionicontatti@wikilovesmonuments.it
#WikiLovesMonuments
#WikiLovesEmiliaRomagna 

lunedì 8 aprile 2019

Rebert Capa: "Se le tue foto non sono buone, vuol dire che non eri abbastanza vicino"

Una conferenza a Casalecchio di Reno di Vincenzo Marsilia su vita e poetica di Robert Capa

Dal Comune di Casalecchio di Reno 

La frase più famosa di Robert Capa, tra le figure più celebri e importanti di tutta la storia della fotografia, dà il titolo alla conferenza di Vincenzo Marsilia su di lui: l'appuntamento con "Se le tue foto non sono buone, vuol dire che non eri abbastanza vicino" è per domani, martedì 9 aprile, alle 17.45 in Casa della Conoscenza di Casalecchio di Reno.
Robert Capa è stato il prototipo del fotografo di guerra, con una vita spericolata, pronta ad affrontare in ogni occasione la morte al fronte, e un fascino che attraeva allo stesso tempo belle donne ed approfittatori. Oltre alla guerra civile spagnola, in cui scattò la foto del "miliziano morente" che rimane la sua opera più iconica (e più discussa), Capa documentò anche la Seconda Guerra Mondiale, lasciando immagini memorabili delle attività militari degli americani in Sicilia e dello sbarco in Normandia, ma si distinse anche come fotografo in tempo di pace, ritraendo attori ed artisti e documentando la vita decadente ed opulenta dei ricchi europei; fondò inoltre nel 1947 l'agenzia fotografica Magnum, che con i suoi canoni etici ed estetici definisce ancora oggi il modo in cui il fotogiornalismo racconta il mondo. La frase che dà il titolo alla conferenza attesta del celebre fotografo, oltre allo sprezzo del pericolo, uno sguardo completamente immerso nella realtà che voleva rappresentare, cercando di limitare al minimo i filtri e le barriere tra fotografo e soggetto e facendosi contaminare dalla vita e dall'uomo.
La conferenza è a ingresso libero.

lunedì 24 dicembre 2018

L'inverno e l'Appennino recitano la poesia del loro pennello ambientale.

A Castiglione dei Pepoli in mostra le 9 foto vincitrici del premio “Sguardi”, natura e cultura dell’Appennino bolognese



Riceviamo:

Sono stati premiati domenica 16 dicembre i vincitori della prima edizione del concorso fotografico Sguardi, organizzato dall’Associazione Fotografica 'Tempo & Diaframma'.

I 175 partecipanti hanno avuto tempo dal 21 marzo fino al 15 novembre 2018 per proporre i loro scatti, che alla fine sono risultati 487. Le foto vincitrici saranno visibili fino al 6 gennaio in una mostra allestita presso gli spazi dell’associazione Officina 15 a Castiglione dei Pepoli.
Il concorso si proponeva l’obiettivo di rappresentare un viaggio nel cuore dell’Appennino Bolognese, alla riscoperta delle bellezze dei luoghi, della cultura locale, delle tradizioni e del fascino della natura.
Ai primi classificati delle categorie “Natura” e “Cultura” sono Ernesto Righetti e Vincenzo Spoto; i secondi Salvatore Di Stefano e Maurizio Lolli e i terzi Daria Victorini e Pierluigi Mioli. Il “Premio della Giuria” è stato vinto da Antonio Crema, il “Premio social” da Denise Cocito e il “Premio Under 25” da Jessica Iannucci.
La giuria era composta dal fotografo Gabriele Fiolo di Tempo & Diaframma, Matilde Cassarini, fotografa di Officina15, Marco Tamarri, Responsabile del Settore Cultura e Turismo per l’Unione dei comuni dell’Appenino Bolognese, Maurizio Fabbri, sindaco del Comune di Castiglione dei Pepoli e Alessandra Tugnoli, rappresentante della Proloco di Castiglione dei Pepoli.










domenica 26 agosto 2018

I testimoni della devozione popolare in mostra a Monzuno

In occasione della festa di San Luigi che si sta svolgendo a Monzuno e proseguirà fino a lunedì 27 agosto due interessanti mostre fotografiche permetteranno di conoscere meglio il territorio della regione

L'Unione dei Comuni dell'Appennino bolognese ricorda:


Sono centinaia i pilastrini, o maestà, colonnine in mattoni contenenti immagini sacre, distribuite nelle campagne dell’Appennino bolognese.


Una mostra a cura di Emilio Veggetti, fotografo e grande appassionato dell’Appennino, cerca di catalogarle tutte. La mostra, patrocinata dal Comune di Monzuno, è ospitata nella Sala Ivo Teglia di Emil Banca a Monzuno, espone oltre 200 immagini che raccontano questa forma di religiosità popolare molto presente in prossimità di crocicchi o bivi, dai più antichi a quelli di recente costruzione. Le origini di queste strutture affondano le radici nell’età pre-cristiana, quando servivano a indicare la direzione ai viandanti ma anche ad invocare le benevoli anime dei defunti. Quelli attualmente presenti in Appennino possono risalire fino al XVI secolo, e spesso venivano costruiti per grazie ricevute o in seguito a incidenti risoltisi bene. Ormai questa forma di devozione popolare fa parte del suggestivo patrimonio della montagna.

Purtroppo alcuni di questi tempietti sono stati oggetto di saccheggi e atti vandalici. Gli organizzatori della mostra sono tuttavia convinti che riscoprire questi piccoli tesori è un modo per riappropriarsene e quindi difenderli. Oltre alle foto la mostra presenta anche una collezione di centoventi di statuine sacre raccolte negli anni dalla collezione di Veggetti.
La mostra è visitabile il sabato e la domenica dalle 10 alle 12 e la sera dalle 20 alle 22 fino al 27 agosto, poi il 1 e 2 settembre di nuovo dalle 10 alle 12.

Un’altra mostra poi può completare la visita, quella del fotografo Angelo Benassi, intitolata “Scatti nel tempo” e ospitata nelle sale della biblioteca comunale. Fotografie in questo caso che raccontano non solo l’Appennino bolognese, ma anche scorci malinconici e poetici dell’Emilia-Romagna dalle nebbie della pianura padane ai foschi margini del Po, fino ai borghi abbandonati a Monte Sole dopo l’eccidio. 

 
La mostra è visitabile il sabato e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19 (fino alle 22 questo weekend) e negli orari di apertura della biblioteca.

domenica 3 giugno 2018

'Prima Mostra' a Casalecchio di Reno

Dal Comune di Casalecchio di Reno

Da martedì 5 a sabato 16 giugno, in Casa della Conoscenza, sarà visitabile 'PrimaMostra', esposizione finale del corso di fotografia WePhoto

Inaugura martedì prossimo, 5 giugno alle 18.30, nell'Atrio di Casa della Conoscenza di Casalecchio di Reno, l'esposizione fotografica PrimaMostra, con le immagini dei partecipanti alla sesta edizione del corso WePhoto, curato da BIG e condotto da Paolo Lambertini, che si è svolto presso lo Spazio Formativo La Virgola di Casa della Conoscenza tra ottobre 2017 e maggio 2018. In mostra ben 50 immagini, frutto dei progetti fotografici realizzati da 13 corsiste e corsisti su un tema a loro scelta.
In occasione dell'inaugurazione, i migliori lavori saranno premiati dalla giuria presieduta dal fotografo professionista Vittorio Valentini, e sarà presentata la settima edizione del corso, che prenderà il via il prossimo ottobre.
La mostra fotografica sarà liberamente visitabile fino a sabato 16 giugno, negli orari di apertura del piano terra della struttura che l'ospita: da martedì a venerdì dalle 8.30 alle 19.30, sabato dalle 8.30 alle 19.



sabato 19 maggio 2018

Premiati Alberto Scandellari per la fotografia e Silviogiovanni Viola per la pittura.

Domani, domenica 20 maggio, nella suggestiva cornice del Terme Beach Resort di Punta Marina (Ravenna), avrà luogo la premiazione del 1° Concorso d’Arte Contemporanea 'Arte e Vacanze'. Si tratta di un Premio Internazionale multidisciplinare, fortemente voluto dal maestro Andrea Petralia, articolato in cinque categorie: fotografia, pittura, scultura, grafica e mosaico. Tra i premiati (14 in tutto, selezionati dalla Giuria presieduta dal prof. Salvo Messina, docente all’Accademia di Belle Arti di Catania) ci sono anche due artisti legati al territorio sassese: Alberto Scandellari ( nella foto in basso) e Silviogiovanni Viola ( nella foto in alto) , premiati rispettivamente nelle categorie 'fotografia' e 'pittura'.

Scandellari, cittadino sassese da sempre, e Silviogiovanni Viola, maresciallo in servizio alla Stazione Carabinieri di Baricella con l’incarico di vicecomandante, condividono la passione per l’arte e sono legati da una consolidata amicizia. A Sasso Marconi, i due artisti hanno recentemente lavorato alla realizzazione di due riuscite mostre, allestite nella Sala comunale Renato Giorgi, che hanno fatto conoscere e apprezzare  le opere di Silviogiovanni Viola.





mercoledì 9 maggio 2018

Gli scatti casalecchiesi degli studenti in una mostra.

Una mostra, un e-book e una lettura per il "Maggio dei Libri" domani, giovedì 10 e venerdì 11 maggio, in Casa della Conoscenza

Dal Comune di Casalecchio di Reno  
Prosegue il programma casalecchiese di "Il Maggio dei Libri", la campagna nazionale di promozione della lettura ideata dal CEPELL – Centro per il Libro e la Lettura.

Inaugura domani, giovedì 10 maggio alle 17.30, nell'Atrio di Casa della Conoscenza , la mostra fotografica Attimi in… Comune, che riunisce gli scatti realizzati sul territorio casalecchiese da 66 studentesse e studenti delle classi 3^BL, 3^AU e 3^B del  Liceo "L. da Vinci" di Casalecchio, entro il progetto di alternanza scuola/lavoro "Uno sguardo su Casalecchio" coordinato dalle docenti Elisa Moschella, Doriana Russo e Maria Sortino. La mostra resterà esposta e liberamente visitabile fino a sabato 19 maggio.

A seguire, in Piazza delle Culture, la prima presentazione dell'e-book Attimi in… Comune, edito da Bonomo (2018) entro la collana "Job education", con le immagini e i testi realizzati da ragazze e ragazzi partecipanti al progetto in collaborazione con l'Amministrazione comunale: una "somma di sguardi" per descrivere la città che sarà illustrata dagli assessori comunali Fabio Abagnato (Saperi e nuove generazioni) e Nicola Bersanetti (Qualità urbana), dal dirigente scolastico del Liceo Massimo Giorgini, da Alberta Zama (editor director Bonomo editore), Maria Sortino (docente e membro commissione alternanza scuola/lavoro del Liceo) e Massimo Stefani (fotografo professionista e membro del direttivo del Circolo Fotografico Petroniano).

La presentazione sarà trasmessa in diretta streaming sul canale Youtube di Casa della Conoscenza (nel quale resterà successivamente disponibile la videoregistrazione), e sarà anche l'occasione per lanciare il nuovo hashtag #casalecchiochelegge, con cui studentesse e studenti del progetto di alternanza stanno già ritraendo sul profilo Instagram di Casa della Conoscenza la lettura in città nelle sue forme più "quotidiane" e curiose.
Attimi in… Comune rientra nel filone tematico "Il nostro patrimonio: dove il passato incontra il futuro" del Maggio dei Libri nazionale.

Venerdì 11 maggio alle 17, sempre in Casa della Conoscenza , in scena "Eva Luna come Shehrazade": una lettura/interpretazione di racconti tratti dai testi Eva Luna (1987) e Eva Luna racconta (1990) di Isabel Allende, affidata alle voci di Simone Maretti, Marta Benincasa e Maurella Testi. Attraverso il mondo magico di un personaggio che l'autrice stessa avvicina alla narratrice di Le mille e una notte, un'occasione per riscoprire il piacere del racconto e del ritmo della pagina scritta.

La lettura, a ingresso libero, è proposta in collaborazione con Associazione Amici della Primo Levi – Valle del Reno, sarà trasmessa in diretta streaming sul canale Youtube di Casa della Conoscenza, nel quale resterà successivamente disponibile la videoregistrazione, e fa parte di "L'AltroMaggio", la sezione con gli appuntamenti "fuori tema" del Maggio dei Libri casalecchiese.



lunedì 12 marzo 2018

Fan fotografa Morandi mentre fa 'pipì' in bagno autogrill

'All'inizio mi sono arrabbiato, ma poi mi sono fatto una risata'

Da ANSA

Gli ha urlato 'Gianni!' e lo ha immortalato di spalle mentre faceva la pipì in un bagno di un'area di servizio. La foto di Gianni Morandi, condivisa sui social da una fan, è circolata sul web e ora è lo stesso cantante bolognese, attivissimo su Facebook, a raccontare la vicenda, sdrammatizzandola sul proprio profilo social. "Qualche giorno fa - ha scritto - nella toilette di un Autogrill, 'Gianni!', una voce mi chiama, mi giro e vedo una signora sui cinquant'anni, con un cellulare in mano. Dopo un attimo di sorpresa la mando a quel paese. Luisa, una fan un po' invadente, ha postato questa foto su Facebook, scatenando commenti di ogni tipo. All'inizio mi sono arrabbiato ma poi mi sono fatto una bella risata! Ci sono cose più gravi nella vita...".

domenica 17 dicembre 2017

Sasso Marconi. Le opere di Giovanna Bassi in un libro.


Di Fiore in Fiore, il nuovo libro di poesie e foto artistiche di Giovanna Bassi, è stato presentato ieri nella Sala Giorgi di Sasso Marconi .

La pubblicazione, frutto di una 'idea' del gruppo culturale del Comune di Sasso Marconi , come ha spiegato il dottor Adriano Dallea, è la prima di future nuove pubblicazioni curate dall'Ufficio stampa del Comune, per dare voce ad artisti locali, che in questo modo possono far conoscere le loro opere. La tiratura è limitata a poche decine di copie ed è impaginata, in forma minimale ma curata, dall'Ufficio Stampa, per contenere al massimo le spese e non gravare sul bilancio comunale. Il numero di copie, ha detto Dallea, garantisce la possibilità di avere qualcosa di raro e per questo particolarmente apprezzabile.

Alla presentazione l'autrice ha spiegato che la sua opera è l'espressione dell'amore per la famiglia e per Sasso Marconi e ha raccontato che proprio la famiglia è stata la prima che l'ha spinta a fare poesia. “All'inizio è stata più una sfida a cimentarmi in questo genere letterario tanto apprezzato da mia madre, poi vedendo i risultati e i riconoscimenti che ho avuto in diversi concorsi, ho pensato di continuare”, ha precisato. “Ora, grazie alla iniziativa del Comune, vedo pubblicati i miei scritti corredati dalle mie foto e questo mi dà una grande soddisfazione. Chi fosse interessato a una delle copie può richiedere informazioni all'Ufficio stampa del Comune”.


sabato 4 novembre 2017

Ramon Antonio Saavedra non ti dimenticheremo mai.

Ramon Antonio Saavedra
Di Gianni Passini

Chi l'ha conosciuto non lo può dimenticare e chi ha fatto 'sport' amatoriale lo ha certamente conosciuto. Sempre fedele ad ogni appuntamento sportivo, immortalava i momenti salienti delle gare e sapeva cogliere il passaggio degli atleti in modo esaltante. Parlo di Ramon Antonio Saavedra che è stato per tutti noi, cultori della fatica fisica delle gambe, un faro incredibile. Ha illuminato e immortalato i podisti e gli atleti per tantissimi anni. Dove Ramon fotografava si creava un’allegria contagiosa. E' sempre stato molto generoso con tutti, si è fatto voler bene, le sue foto in bianco e nero sono sempre state meravigliose e anche quelle a colori. Io ne ho tante. A volte mi prende la voglia di guardarle e di ammirare i suoi scatti. Rivedo nelle immagini fotografiche la grinta che ho sempre avuto nelle corse e nella vita. Grinta che mi ha aiutato in tutte le occasioni.

Ramon mi apprezzava e mi voleva molto bene. Era anche un mio fan convinto e spesso, quando non soddisfacevo le sue attese, mi sgridava, come faceva anche mio padre Marcello, perché partivo forte. Ma se poi 'tenevo' non ce ne era per nessuno. Tante volte però ho perso gare già vinte proprio perché rimanevo senza 'benzina' negli ultimi chilometri e ciò confermava quanto avevano ragione. Se avessi seguito i loro consigli e avesse dato retta, il mio medagliere sarebbe aumentato notevolmente, peccato non averli ascoltati. Negli ultimi tempi Ramon mi ha rimproverato perché con le rievocazioni storiche trascuravo le camminate. Purtroppo nel 2015 ebbi un problema al tendine di Achille, mi fu messo il tutore e lo dovetti 'portare' più di un mese. Ho dovuto quindi fermarmi a lungo.
Quando ho saputo che Ramon ci aveva lasciati per ' portare la sua arte agli atleti del cielo' ho rimproverato qualcuno perché non me lo ha riferito. Sarei andato con grande partecipazione al suo funerale. Mi consola che tutta la Bologna sportiva era comunque presente e gli ha reso omaggio. Avrà capito che la mia assenza non era voluta e mi avrà scusato. Chissà se da lassù continua a fotografare anche noi,

 
E' stato un uomo di altri tempi. Si è dedicato con tanto amore alla sua famiglia: a Edda la moglie, ai figli Rosaura Marie e Antonio Aristides, cercando di non fare mancare loro mai nulla.
Mannaggia Ramon Antonio, quanto ci manchi, le camminate senza di te perdono notevolmente di interesse. Manca la tua allegria, il tuo saper sdrammatizzare e il tuo sostegno.
Ho un po’ ripreso a gareggiare, ma senza di te le gare perdono di attrazione e la determinazione vacilla. Se sono ridisceso in lizza è perché voglio ricordarti, pensare che ancora vivi in mezzo a tutti noi, ognuno distratto dai propri problemi e bisognoso quindi dei tuoi consigli preziosi, dei complimenti e delle tue sgridate.
Rimarrai sempre nei nostri cuori. Non ti dimenticheremo.

giovedì 27 luglio 2017

Monzuno consolida la sua vocazione per l’arte con due mostre.

Si inaugurano il 29 luglio e il 5 agosto a Monzuno due mostre dedicate la prima a poesia e fotografia, la seconda agli artisti bolognesi definiti “Chiaristi”.

Si chiama 'Senza confini' la mostra poetico-fotografica che sarà inaugurata a Monzuno sabato prossimo, 29 luglio alle 17,30 presso la Sala Ivo Teglia. La mostra affianca le fotografie di Giuseppina Brintazzoli ai versi di Yuleisy Cruz Lezcano e sarà visitabile fino al 13 agosto, il sabato e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19. In occasione della inaugurazione Irene Spadaro presenterà, attraverso un reading poetico, due libri di Yuleisy Cruz Lezcano, 'Credibili incertezze' e 'Frammenti di sole e nebbia sull'Appennino', grazie anche all’accompagnamento musicale di Den Mazzolini.
Il sabato successivo, il 5 agosto, si terrà invece l’inaugurazione della mostra 'Echi del chiarismo a Bologna', visitabile fino al 3 settembre presso la Sala Mostre della Biblioteca Comunale Mario Marri di Monzuno (visitabile il martedì e il giovedi 9-12 e 15-18, il sabato e la domenica dalle 10 alle 12). In questo caso saranno esposte nature morte, marine e paesaggi di Norma Mascellani, Giuseppe Gagliardi, Luciano Bertacchini, Luigi Bianchi, Bianca Arcangeli e Mara Guerrini. La mostra è stata presentata alcuni anni fa a Bologna riscuotendo molto successo e suggerendo un secondo allestimento in Appennino, contribuendo ad illustrare il fenomeno peculiare del 'Chiarismo' bolognese. I 'Chiaristi' furono definiti così dallo storico e critico d'arte Francesco Arcangeli, in contrasto con la tradizione emiliana legata a colori bruni e forti chiaroscuri: artisti la cui produzione pittorica è votata ad una interpretazione tenue e luminosissima delle apparenze di natura.
Il vicesindaco di Monzuno Ermanno Pavesi spiega: “con queste due mostre proseguiamo sulla strada della valorizzazione dell'arte e degli artisti locali che come amministrazione abbiamo intrapreso da tempo. Monzuno ospita infatti la Pinacoteca Bertocchi-Colliva, una delle collezioni d'arte più prestigiose dell'Appennino, e siamo contenti che tramite queste occasioni tanti visitatori scoprano il nostro territorio grazie alle belle arti".

Le due mostre fanno seguito ad una altra esposizione molto importante per il comune appenninico, che dall'1 al 30 luglio presso la Biblioteca Marri ha presentato le opere di Jvonne Paganelli. In particolare sono stati esposti i suoi paesaggi monzunesi, opere che sono ora manifestazione del reale, ora declinazione dell’immaginazione, rendendo il paesaggio sempre enigmatico, fonte di domande che non inducono a facili certezze. 

 

lunedì 5 giugno 2017

Mostra finale di fotografia degli studenti del Liceo L.Da Vinci di Casalecchio



Sarà inaugurata martedì 6 giugno alle ore 17.30, nell'Atrio di Casa della Conoscenza(Via Porrettana, 360 – Casalecchio di Reno), la mostra fotografica Sguardi, prodotto finale del laboratorio sul linguaggio fotografico svolto nell'anno scolastico 2016/17 da 17 studentesse e studenti del Liceo "L. da Vinci", sotto la guida delle insegnanti e curatrici della mostra Doriana Russo, Elisa Moschella e Agar Barboni.
Il laboratorio si è concentrato sulla consapevolezza della fotografia come linguaggio, tra aderenza ineludibile a un referente nella realtà e punto di vista parziale e interpretativo del fotografo. Da qui si è partiti per studiare esempi storici e regole base della composizione e della tecnica fotografica, e per realizzare una storia per immagini pensata per trasmettere emozioni. Le serie fotografiche in esposizione seguono tematiche come "il viaggio", "il confine", "lo sguardo", "lo specchio" e "il quotidiano" interpretate da corsiste e corsisti (Giulia Bal, Caterina Calì, Nicole Cavina, Paula Ciobanica, Francesca Ceriale, Estelle Costi, Samuel Tekeste Hebron, Giulia Marsigli, Davide Masetti, Rebecca Mingrone, Chiara Nicolini, Beatrice Solini, Valentina Sartini, Marina Tabellini, Martina Venturi, Chiara Veronesi e Omaima Zebidi)  secondo la propria sensibilità personale.
Dopo l'inaugurazione, con le insegnanti e curatrici e autrici e autori, la mostra fotografica resterà visitabile fino a martedì 20 giugno nell'Atrio di Casa della Conoscenza, negli orari di apertura del piano terra della struttura (da martedì a venerdì 8.30-19.30, sabato 8.30-19.00).

Ingresso libero
A cura di Biblioteca C. Pavese e Liceo "L. da Vinci"
Per informazioni: Tel. 051.598300 
E-mail biblioteca@comune.casalecchio.bo.it