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mercoledì 13 maggio 2026

Casalecchio di Reno, bilancio 2025 in salute: quasi 2 milioni subito disponibili per nuovi investimenti

 Approvato il rendiconto in Consiglio comunale: oltre un milione già destinato a scuole, strade, parchi ed edifici pubblici


Il Comune informa:

 

Il Consiglio comunale di Casalecchio di Reno ha approvato il Rendiconto 2025, certificando un risultato di amministrazione positivo pari a 12,76 milioni di euro. Di questi, circa 1,9 milioni risultano immediatamente disponibili per nuovi investimenti sul territorio.

I dati finanziari confermano la solidità economica dell’ente. L’autonomia finanziaria — cioè l’incidenza delle entrate proprie sulle previsioni definitive di parte corrente — raggiunge l’87,48%, in crescita rispetto all’85,67% registrato nel 2024.

Il Comune, inoltre, non ha fatto ricorso ad anticipazioni di tesoreria negli ultimi cinque anni e continua a migliorare i tempi di pagamento verso i fornitori: l’indicatore scende a meno 23 giorni, rispetto ai meno 17 del 2024, restando ampiamente entro i limiti previsti dalla normativa.

Nel corso del 2025 la spesa corrente è aumentata di quasi 2 milioni di euro, con un rafforzamento di diversi settori considerati strategici dall’amministrazione comunale.

In particolare:

  • oltre 500 mila euro in più sono stati destinati alle politiche sociali e ai servizi alla persona;
  • sono state incrementate le risorse per ordine pubblico e sicurezza;
  • è cresciuta anche la spesa per il personale, in seguito al rinnovo del contratto collettivo nazionale 2022-2024 e all’aumento del fondo per il salario accessorio.

Con la delibera n. 26 del 30 aprile 2026, l’amministrazione ha già stanziato oltre un milione di euro per interventi diffusi sul territorio comunale.

Nel dettaglio:

  • 430 mila euro per la manutenzione straordinaria delle scuole;
  • 417 mila euro per strade e marciapiedi;
  • 80 mila euro per parchi, giardini e aree gioco;
  • 62.700 euro per edifici pubblici;
  • 42 mila euro per interventi alla Casa della Conoscenza e al Teatro Laura Betti.

Dei 417 mila euro destinati alla viabilità, 100 mila euro saranno utilizzati per la redazione del nuovo Piano della sosta.

Tra gli interventi annunciati figurano lavori al tetto della scuola dell’infanzia Dozza di Ceretolo, manutenzioni in altri plessi scolastici, sistemazioni stradali e dei marciapiedi lungo via Porrettana, dopo la rotatoria Ilaria Alpi in direzione Sasso Marconi, oltre a interventi nelle aree gioco dei parchi pubblici.

Previsti anche lavori di rinnovamento al Teatro Laura Betti e alla Casa della Conoscenza.

«Il rendiconto conferma la solidità dell’azione amministrativa e testimonia il lavoro svolto per garantire equilibrio finanziario, qualità dei servizi e attenzione alle esigenze della cittadinanza, mantenendo alta la capacità di investimento e sostenendo interventi prioritari per scuole e manutenzioni», dichiara l’assessora alle Risorse Concetta Bevacqua.

«Con queste risorse — aggiunge il sindaco Matteo Ruggeri — realizzeremo interventi concreti che incidono sulla qualità della vita quotidiana dei cittadini e delle cittadine».

L’avanzo complessivo di 12.762.251 euro è così suddiviso:

  • quota accantonata: 8.663.044,65 euro;
  • quota vincolata: 1.189.618,71 euro;
  • quota destinata agli investimenti: 1.012.247,81 euro;
  • quota disponibile: 1.897.339,83 euro.

L’amministrazione comunale sta valutando come utilizzare la restante parte dell’avanzo disponibile.

sabato 21 marzo 2026

Guardia di Finanza, bilancio 2025: oltre 1.300 indagini contro la criminalità organizzata e 33 tonnellate di droga sequestrate

 Oggi, 21 marzo,  è la Giornata della Legalità



Un impegno capillare e risultati di rilievo nella lotta alla criminalità organizzata. È quanto emerge dal bilancio operativo 2025 della Guardia di Finanza, che traccia un quadro significativo dell’azione svolta su tutto il territorio nazionale.

Nel corso dell’anno, il Corpo ha condotto 1.351 indagini, coinvolgendo complessivamente 7.442 soggetti, tra cui 5.568 persone fisiche e 1.874 persone giuridiche. Numeri che testimoniano l’intensità dell’attività investigativa, sempre più orientata non solo alla repressione dei reati, ma soprattutto all’aggressione dei patrimoni illecitamente accumulati.

Proprio il contrasto economico-finanziario rappresenta uno degli strumenti principali nella lotta alle mafie. Un’azione resa sempre più complessa dall’utilizzo di prestanome e soggetti terzi, formalmente estranei alle organizzazioni criminali, ai quali vengono intestati beni e disponibilità finanziarie per eludere i controlli.

Nel 2025, attraverso indagini patrimoniali e finanziarie mirate, la Guardia di Finanza ha proposto sequestri per oltre 3,3 miliardi di euro. Ammonta invece a circa 1,6 miliardi di euro il valore dei beni e delle liquidità effettivamente sequestrati e/o confiscati nel corso dell’anno.

Accanto all’azione repressiva, resta centrale anche l’attività di prevenzione. In questo ambito, sono state circa 66 mila le verifiche amministrative, tra controlli nei cantieri e attività finalizzate al rilascio della documentazione antimafia, con l’obiettivo di proteggere il tessuto economico sano e gli imprenditori onesti. Inoltre, beni aziendali per un valore complessivo di 29,6 milioni di euro sono stati sottoposti a misure di prevenzione, come amministrazione o controllo giudiziario.

Importanti risultati anche nella lotta al narcotraffico. Nel 2025 sono state sequestrate oltre 33 tonnellate di sostanze stupefacenti, tra cui cocaina, hashish e marijuana, e denunciate più di 800 persone. Parallelamente, l’azione si è concentrata anche sul patrimonio delle organizzazioni: sequestrati beni e disponibilità finanziarie per 8 milioni di euro e disposte confische per oltre 3,5 milioni di euro.

Tra le operazioni più significative dell’anno spiccano diversi interventi su scala nazionale:

  • Reggio Calabria: confiscati beni e liquidità per 140 milioni di euro a cinque imprenditori collusi con la ’ndrangheta, coinvolti in un articolato sistema di frode fiscale nel settore dei prodotti petroliferi.
  • Catania: misura di prevenzione da oltre 40 milioni di euro nei confronti di un soggetto legato ai clan Santapaola-Ercolano e Cappello-Bonaccorsi, attivo nel settore delle scommesse online. Sequestrati 89 immobili e 20 attività commerciali, di cui otto all’estero.
  • Brescia: arrestate 24 persone appartenenti a un’organizzazione dedita al narcotraffico internazionale. Il gruppo importava droga dal Sud America tramite navi commerciali, per poi distribuirla in Europa. Sequestrati beni per circa 3 milioni di euro.
  • Trieste: sequestro preventivo da 92 milioni di euro nei confronti di un’organizzazione coinvolta nel traffico illecito di rifiuti. Undici le persone indagate e sei le società coinvolte.

Il bilancio conferma dunque una strategia sempre più integrata, che combina indagini, sequestri patrimoniali e attività preventive, con l’obiettivo di colpire in modo strutturale le organizzazioni criminali e tutelare l’economia legale.