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lunedì 20 aprile 2026

Guardia di Finanza: stretta sulla pirateria nei locali pubblici durante la Champions League

 



Il Nucleo Speciale Beni e Servizi della Guardia di Finanza ha avviato un’importante operazione di contrasto alla pirateria audiovisiva, concentrando i controlli sull’utilizzo illecito di piattaforme di streaming all’interno di bar e locali pubblici.

L’attività si inserisce nell’ambito delle funzioni di polizia economico-finanziaria ed è stata intensificata in concomitanza con eventi sportivi di grande richiamo internazionale, in particolare le partite di Champions League. A seguito di un’approfondita analisi del territorio e delle risultanze di precedenti ispezioni, il Nucleo Speciale coordina un “action day” su scala nazionale, in collaborazione con i Comandi Provinciali.

L’operazione prevede verifiche mirate non solo alla diffusione abusiva di contenuti protetti da diritto d’autore, ma anche agli aspetti amministrativi e tributari connessi, compreso l’utilizzo delle apparecchiature tecniche necessarie alla trasmissione.

Secondo la Guardia di Finanza, l’impiego di sistemi illegali di visione non rappresenta soltanto una violazione della proprietà intellettuale, ma configura anche una forma di concorrenza sleale, con effetti negativi sull’intero sistema economico. Le conseguenze ricadono in particolare sulle imprese che operano nel rispetto delle regole e sui livelli occupazionali dell’indotto.

I controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane, in occasione di ulteriori eventi sportivi a pagamento.

L’obiettivo è garantire il rispetto della legalità e tutelare gli operatori economici corretti, anche nei settori della ristorazione e dell’ospitalità, contrastando pratiche illecite che alterano il mercato e danneggiano imprese e lavoratori.

sabato 21 marzo 2026

Guardia di Finanza, bilancio 2025: oltre 1.300 indagini contro la criminalità organizzata e 33 tonnellate di droga sequestrate

 Oggi, 21 marzo,  è la Giornata della Legalità



Un impegno capillare e risultati di rilievo nella lotta alla criminalità organizzata. È quanto emerge dal bilancio operativo 2025 della Guardia di Finanza, che traccia un quadro significativo dell’azione svolta su tutto il territorio nazionale.

Nel corso dell’anno, il Corpo ha condotto 1.351 indagini, coinvolgendo complessivamente 7.442 soggetti, tra cui 5.568 persone fisiche e 1.874 persone giuridiche. Numeri che testimoniano l’intensità dell’attività investigativa, sempre più orientata non solo alla repressione dei reati, ma soprattutto all’aggressione dei patrimoni illecitamente accumulati.

Proprio il contrasto economico-finanziario rappresenta uno degli strumenti principali nella lotta alle mafie. Un’azione resa sempre più complessa dall’utilizzo di prestanome e soggetti terzi, formalmente estranei alle organizzazioni criminali, ai quali vengono intestati beni e disponibilità finanziarie per eludere i controlli.

Nel 2025, attraverso indagini patrimoniali e finanziarie mirate, la Guardia di Finanza ha proposto sequestri per oltre 3,3 miliardi di euro. Ammonta invece a circa 1,6 miliardi di euro il valore dei beni e delle liquidità effettivamente sequestrati e/o confiscati nel corso dell’anno.

Accanto all’azione repressiva, resta centrale anche l’attività di prevenzione. In questo ambito, sono state circa 66 mila le verifiche amministrative, tra controlli nei cantieri e attività finalizzate al rilascio della documentazione antimafia, con l’obiettivo di proteggere il tessuto economico sano e gli imprenditori onesti. Inoltre, beni aziendali per un valore complessivo di 29,6 milioni di euro sono stati sottoposti a misure di prevenzione, come amministrazione o controllo giudiziario.

Importanti risultati anche nella lotta al narcotraffico. Nel 2025 sono state sequestrate oltre 33 tonnellate di sostanze stupefacenti, tra cui cocaina, hashish e marijuana, e denunciate più di 800 persone. Parallelamente, l’azione si è concentrata anche sul patrimonio delle organizzazioni: sequestrati beni e disponibilità finanziarie per 8 milioni di euro e disposte confische per oltre 3,5 milioni di euro.

Tra le operazioni più significative dell’anno spiccano diversi interventi su scala nazionale:

  • Reggio Calabria: confiscati beni e liquidità per 140 milioni di euro a cinque imprenditori collusi con la ’ndrangheta, coinvolti in un articolato sistema di frode fiscale nel settore dei prodotti petroliferi.
  • Catania: misura di prevenzione da oltre 40 milioni di euro nei confronti di un soggetto legato ai clan Santapaola-Ercolano e Cappello-Bonaccorsi, attivo nel settore delle scommesse online. Sequestrati 89 immobili e 20 attività commerciali, di cui otto all’estero.
  • Brescia: arrestate 24 persone appartenenti a un’organizzazione dedita al narcotraffico internazionale. Il gruppo importava droga dal Sud America tramite navi commerciali, per poi distribuirla in Europa. Sequestrati beni per circa 3 milioni di euro.
  • Trieste: sequestro preventivo da 92 milioni di euro nei confronti di un’organizzazione coinvolta nel traffico illecito di rifiuti. Undici le persone indagate e sei le società coinvolte.

Il bilancio conferma dunque una strategia sempre più integrata, che combina indagini, sequestri patrimoniali e attività preventive, con l’obiettivo di colpire in modo strutturale le organizzazioni criminali e tutelare l’economia legale.

sabato 1 marzo 2025

Memoria e Legalità: L'incontro con Salvatore Borsellino a Vergato


 


Ieri, presso il Comune di Vergato, una delegazione del Sindacato Autonomo di Polizia (SAP) di Bologna ha partecipato a un importante incontro pubblico con Salvatore Borsellino, fratello del giudice Paolo Borsellino, ucciso dalla mafia il 19 luglio 1992 in via D'Amelio a Palermo, insieme ai colleghi della sua scorta: Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Emanuela Loi, Claudio Traina e Vincenzo Li Muli.


L'incontro, organizzato dal Gruppo Agende Rosse di Vergato, si inserisce in un percorso di sensibilizzazione della cittadinanza sui temi della legalità e della lotta alle mafie. Questo percorso era già iniziato il 23 maggio 2023, anniversario della strage di Capaci, con la messa a dimora dell'"Ulivo della Legalità e della Pace", dedicato alla memoria di Nino Agostino, agente della Polizia di Stato assassinato insieme alla moglie Ida Castelluccio da Cosa Nostra nel 1989.

Durante l'incontro, si è voluto ricordare anche Vincenzo Agostino, padre di Nino, recentemente scomparso. La sua barba bianca era divenuta un potente simbolo della sua battaglia per la verità sulla morte del figlio e della nuora, una lotta durata oltre trent'anni e segnata dalla richiesta instancabile di giustizia.

La grande partecipazione e la profonda commozione dei presenti hanno confermato l'importanza di questi appuntamenti per mantenere viva la memoria delle vittime della mafia e diffondere la consapevolezza della necessità di un impegno costante contro la criminalità organizzata.

Un sentito ringraziamento va a Vittoria Ligorio per l'invito e per l'organizzazione di un evento che ha affrontato tematiche da sempre al centro delle iniziative del Memorial Day SAP, promosse dalla nostra Organizzazione Sindacale per onorare il sacrificio di chi ha combattuto per la giustizia e la legalità.

#SAP #ComuneVergato #SalvatoreBorsellino #PaoloBorsellino #AgendeRosse #VincenzoAgostino #StragePalermo1992 #ViaDAmelio #MemoriaELegalità

giovedì 27 febbraio 2025

Vergato. Incontro pubblico con Salvatore Borsellino: memoria e legalità contro la mafia



L'evento è un incontro pubblico con Salvatore Borsellino, organizzato dal Comune di Vergato e dal Gruppo Agende Rosse "Nino Agostino" di Vergato. 

Si terrà domani, venerdì 28 febbraio,   alle ore 17:30,  presso la Sala Consiliare del Comune. L'incontro fa parte di un percorso di sensibilizzazione sulla lotta alla mafia, avviato il 23 maggio 2023 con la piantumazione dell'"Ulivo della Legalità e della Pace" dedicato a Nino Agostino. 

Sarà presente Salvatore Borsellino, fondatore del Movimento Agende Rosse e fratello del giudice Paolo Borsellino. 

Interverranno anche Antonino Morana, nipote dell’agente Nino Agostino, Angelo Fragetta Garavaglia, cofondatore del Movimento Agende Rosse, e Giuseppe Argentieri, sindaco di Vergato. 

L’evento sarà moderato da Vittoria Ligorio, coordinatrice del Gruppo Agende Rosse Vergato. L’obiettivo è sensibilizzare la cittadinanza, le scuole e le associazioni sulla memoria delle vittime di mafia. Si discuterà del ruolo delle Agende Rosse e dell'importanza della legalità. Verranno ricordati il sacrificio di Paolo Borsellino e Nino Agostino. 

L'incontro mira a rafforzare l'impegno civile contro la criminalità organizzata. Sarà un momento di riflessione e confronto sulla giustizia e il coraggio di chi ha lottato per la verità. 

L’evento sottolinea il valore della memoria come strumento di cambiamento sociale.

sabato 1 giugno 2024

Guardia di Finanza e Fondazione Vittorio Occorsio in classe per lezioni di legalità

 


Il Capo di Stato Maggiore del Comando Generale della Guardia di Finanza, Gen. C.A. Leandro Cuzzocrea, e il Presidente della Fondazione Vittorio Occorsio, dott. Eugenio Occorsio, hanno siglato  un atto di partenariato per promuovere la cultura della legalità, il valore della cittadinanza attiva e la memoria delle vittime del dovere.

L’intesa consentirà di realizzare:

• incontri di studio e di riflessione presso le scuole di ogni ordine e grado sui temi della legalità e della giustizia, al fine di custodire e rinnovare una memoria storica condivisa a tutela delle istituzioni democratiche, attraverso il racconto di esperienze maturate nel contrasto degli illeciti economico-finanziari, del riciclaggio, della criminalità organizzata e del terrorismo;

• momenti di approfondimento giuridico e tecnico-professionale in favore degli appartenenti al Corpo, con l’intervento di magistrati o professionisti che supportano l’attività della Fondazione, in relazione a tematiche emergenti di preminente interesse istituzionale. Le Parti riconoscono nella formazione la principale leva strategica per rafforzare e diffondere i principi costituzionali di democrazia e di legalità economica, intendendo in tal senso valorizzare le occasioni di contatto con le nuove generazioni anche per illustrare il ruolo e le funzioni della Guardia di Finanza a tutela della collettività.

martedì 30 maggio 2023

Carabinieri in cattedra per lezioni di legalità

Incontri nelle scuole dell'Appennino prima della chiusura dell’anno scolastico .

 

Gli studenti dell’Istituto Comprensivo Salvo d’Acquisto di Gaggio Montano hanno apprezzato i contenuti delle conferenze tenute dai Carabinieri delle Stazioni di Castel d’Aiano, Gaggio Montano e Lizzano in Belvedere in occasione di incontri organizzati con la direzione didattica dell’Istituto Comprensivo Salvo d’Acquisto di Gaggio Montano, guidata dalla Dirigente scolastica, Emanuela Cioni.

Nel corso degli incontri sono stati affrontati i temi del cyberbullismo (conseguenze e responsabilità per gli autori/famiglie, gravità dei traumi per le vittime), del fenomeno delle “baby gang” e, infine, dell’organizzazione dell’Arma dei Carabinieri.



Nella giornata di ieri si è tenuto l’incontro conclusivo per l’attuale anno scolastico presso l’istituto di via Giordani a Gaggio Montano, didatticamente competente anche per comuni di Castel d’Aiano e Lizzano in Belvedere, dove sono intervenuti la Dott.ssa Emanuela Cioni, il Comandante della Compagnia Carabinieri di Vergato, Maggiore Nicola Carrera e i Comandanti delle Stazioni Carabinieri dei comuni coinvolti.

giovedì 26 gennaio 2023

E’ scontro legale fra Autostrade per l’Italia e Comune di Sasso Marconi

Il contenzioso nasce dalla richiesta del Comune di circa 68.000 euro di canone che Autostrade ritiene illegittima

 

Autostrade per l’Italia ha impugnato l’avviso di scadenza del Comune di Sasso Marconi con la richiesta di  67.907 euro di Canone Unico Patrimoniale (CUP) relativo all’anno 2022 e ha citato il Comune  innanzi il Tribunale di Bologna affinchè venga decretata la legittimità del rifiuto di saldare l’importo in cartella.  

Il Comune, nella convinzione che la pretesa di Autostrade non ha fondamento,  ha deciso di costituirsi nel giudizio civile per sostenere la legittimità dei provvedimenti adottati. La Giunta comunale ha poi  affidato allo studio associato “Cardosi & Kurecska” di La Spezia, il compito di provare, nel confronto davanti al giudice, la congruità economica e la fondatezza anche legale della pretesa del Comune. 

martedì 10 maggio 2022

Meeting interistituzionale su ruolo e impegno del corpo della Guardia di Finanza nel contrasto alla Mafia.

 



Il  Comando Provinciale Bologna della Guardia di Finanza riferisce:

 

Venerdì scorso, a Bologna, si è svolto, alla presenza dei più alti rappresentanti locali dell’Autorità giudiziaria e delle Forze dell’Ordine, un convegno sul tema: “Il ruolo e l’impegno della Guardia di Finanza nel contrasto alla Mafia”.

Nel corso dell’evento, dedicato ai militari dipendenti dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza e a una rappresentanza di studenti, anche universitari, sono intervenuti la Professoressa Stefania Pellegrini - titolare del corso di “Mafie e Antimafia al Dipartimento di Scienze giuridiche dell'Università di Bologna”, il Procuratore Generale presso la Corte d’Appello reggente Dott.ssa Lucia Musti, il Procuratore Capo della Repubblica Dott. Giuseppe Amato e il giornalista di “Repubblica” Salvo Palazzolo, che da oltre trent’anni racconta le trasformazioni del fenomeno mafioso dopo le stragi di Falcone e Borsellino.

L’incontro, che ha visto la partecipazione del Comandante Regionale della Guardia di Finanza per l’Emilia Romagna - Generale di Divisione Ivano Maccani, del Comandante Provinciale Bologna - Generale di Brigata Gianluca Filippi e del Comandante del Nucleo di Polizia Economico-finanziaria alla sede - Col. t.ST Fabio Ranieri, è stata l’occasione per parlare di “storie di Mafia” e di quanti l’hanno combattuta, sottolineando l’importanza del contributo di tutte le Istituzioni e della società civile nel contrastare tale fenomeno, particolarmente radicato, sotto forme imprenditoriali solo “apparentemente lecite”, nelle regioni più facoltose del Nord, tra le quali l’Emilia Romagna.

Dopo i saluti di rito, il convegno è stato aperto dall’intervento della Professoressa Pellegrini a seguire il Procuratore Generale presso la Corte d’Appello reggente - Dott.ssa Musti e il Procuratore Capo della Repubblica - Dott. Amato hanno illustrato, alla luce delle evidenze investigative e processuali, le connotazioni tipiche delle organizzazioni criminali che, sebbene da anni radicate e attivamente operanti in Emilia Romagna, mantengono stretti legami con “famiglie” del Sud notoriamente appartenenti alla Mafia, alla Camorra e alla ’Ndrangheta.

Il giornalista Salvo Palazzolo, attento conoscitore dei fenomeni mafiosi sia siciliani che nazionali, ha ripercorso, anche attraverso la proiezione e il commento di filmati, file audio e foto dell’epoca, storie di Magistrati, Finanzieri, appartenenti alle Forze dell’Ordine e gente “comune” che hanno contribuito, talvolta al costo della loro stessa vita, a combattere la Mafia.

L’incontro si è concluso con la formulazione di numerose domande da parte degli studenti, che hanno così manifestato interesse e curiosità per un tema così delicato e attuale come quello del contrasto alle infiltrazioni criminali nel tessuto civile ed economico, soprattutto delle regioni più facoltose d’Italia, come l’Emilia Romagna.

giovedì 4 novembre 2021

Casalecchio di Reno. Formazione sulla Legalità e la trasparenza nelle Grandi Opere

 Al via da oggi,  4 novembre,  il percorso formativo rivolto a cittadinanza, amministratori locali e funzionari pubblici a cura di Comune di Casalecchio di Reno e Avviso Pubblico


 

Il Comune informa:

 

Nell’ambito del progetto “Casalecchio di Reno: tra legalità e trasparenza sulle Grandi Opere", promosso dall'Amministrazione comunale di Casalecchio di Reno e co-finanziato dalla Regione Emilia-Romagna grazie a un Accordo di Programma sostenuto dalla Legge regionale 18/2016, prenderà il via il prossimo 4 novembre un percorso formativo gratuito di grande qualità, ideato da Avviso Pubblico. Enti Locali e Regioni contro mafie e corruzione, che vedrà la partecipazione di relatori esperti su temi-chiave nell'ambito giornalistico, accademico, giuridico e amministrativo. 

La formazione, intitolata “Le grandi opere tra mafie, corruzione e trasparenza” si compone di 2 eventi pubblici in presenza, rivolti alla più ampia cittadinanza e agli stakeholder territoriali per approfondire i rischi corruttivi e di infiltrazione mafiosa connessi alla realizzazione delle cosiddette “grandi opere” sottolineando le possibilità e le esperienze di monitoraggio civico, e da 3 incontri online dedicati principalmente ad amministratori locali e funzionari pubblici, relativi ad un'analisi delle opportunità, dei modelli e degli strumenti amministrativi di prevenzione dei rischi connessi alla realizzazione “grandi opere” sul territorio.

 


Dal 4 novembre al 14 dicembre
 questo il calendario completo del percorso formativo:

 

INCONTRI PUBBLICI

Lunedì 29 novembre, ore 17.30 – 20, Casa della Conoscenza (via Porrettana 360)

“Mafie, corruzione e Grandi Opere”

Saluti Istituzionali: Massimo Bosso, Sindaco di Casalecchio di Reno e Massimo Masetti, Vice sindaco

Intervengono: Serena Uccello, Giornalista de Il Sole 24 ore e Michele Albanese, Consigliere nazionale Fnsi, presidente del Gruppo Cronisti del Sindacato Giornalisti della Calabria.

 

Martedì 14 dicembre, ore 17.30 – 20, Casa della Conoscenza (via Porrettana 360)

Il monitoraggio civico delle Grandi Opere

Saluti Istituzionali: Massimo Bosso, Sindaco di Casalecchio di Reno e Massimo Masetti, Vice sindaco

Intervengono: Alberto Vannucci, Direttore del Master di II livello di Analisi prevenzione e contrasto della criminalità organizzata e della corruzione delle Università di Pisa, Palermo, Torino e Napoli (Federico II) e Leonardo Ferrante, referente Anticorruzione civica del Gruppo Abele e di Libera.

 

Entrambi gli incontri sono a ingresso libero fino a esaurimento posti con esibizione del “green pass”.

Prevista la diretta streaming sulla pagina Facebook e il canale YouTube del Comune di Casalecchio di Reno.

 

INCONTRI ONLINE

Gli incontri, gratuiti, si svolgeranno sulla piattaforma ZOOM di Avviso Pubblico.

Per iscrizioni è necessario scrivere alla e-mail: organizzazione@avvisopubblico.it

 

Oggi, giovedì 4 novembre, ore 9.30 – 12

Il ruolo dell’Ente locale nel monitoraggio delle Grandi Opere

Interviene: Giuseppe Palagi, Direttore ACER Campania e membro della Commissione Consultativa di Avviso Pubblico.

 

Lunedì 15 novembre, ore 9.30 – 12

Mafie, Corruzione e Grandi Opere

Interviene: Simona Melorio, Criminologa, ricercatrice dell’Università del Molise e dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Ha scritto, con Isaia Sales, “Le mafie nell’economia globale”, Guida 2017.

 

Mercoledì 24 novembre, ore 14 – 16.30

I rischi connessi alla gestione degli appalti di Grandi Opere

Interviene: Pierdanilo Melandro, responsabile Gare e Appalti – PagoPa Spa, già dirigente della Centrale di committenza della regione Marche e responsabile degli affari giuridici di ITACA, l’organo tecnico delle regioni che si occupa di contratti pubblici.


Oltre a questi incontri, è previsto un ciclo di laboratori rivolto in particolare ai volontari delle associazioni del territorio e a coloro che già operano all’interno dello Sportello per vittime di reato e calamità presente alla Casa della Solidarietà “Alexander Dubcek” di Casalecchio di Reno.

giovedì 25 febbraio 2021

Al Fantini di Vergato lezione di Bullismo, Cyberbullismo e Legalità

Prof, la comandante della Polizia locale in un incontro da remoto con tema: "Nessuno può farti sentire inferiore senza il tuo consenso"

 

A cura di Roberto Giusti

Bullismo, cyberbullismo e legalità, sono gli argomenti trattati dal Comandante della Polizia Locale, Elena Corsini, assieme agli studenti dell’Istituto Superiore “Fantini”.

Progetto promosso dalla Polizia Locale di Vergato attraverso due incontri con i ragazzi affinché chiunque possa chiedere aiuto senza vergogna e senza paura.

La comandante prof.
Il bullismo e il cyberbullismo sono due fenomeni collegati tra loro, seppur con caratteristiche e modalità differenti l’uno dall’altro:

- Il primo è un comportamento di prevaricazione e aggressione verbale, fisica oppure psicologica, singola o di gruppo, che molto spesso viene esercitata in maniera continuativa nei confronti di bambini o ragazzi più deboli.

- Con Cyberbullismo si indica invece una nuova forma di bullismo che si manifesta attraverso gli strumenti telematici. Consiste spesso in un attacco continuo, ripetuto, offensivo e sistematico attraverso la rete e i social network, che può essere condotto da un individuo o un gruppo di individui. Per definizione, è molto simile al bullismo tradizionale, ma in questo caso implica l’uso delle nuove tecnologie della comunicazione. Una forma molto diffusa al giorno d’oggi per via dell’ampio utilizzo social da parte dei giovani, spesso incoscienti di quanto una foto privata, un insulto virtuale o una condivisione di materiale altrui possa ledere o deridere un altro individuo.


In un mondo che corre ed evolve così velocemente, diventa imprescindibile l’intervento e l’attenzione da parte delle istituzioni e delle famiglie stesse, affinché ogni bambino o ragazzo possa vivere serenamente la propria vita, senza temerne l’incolumità.

“Non possiamo evitare ai nostri ragazzi l’utilizzo degli strumenti social. Il nostro compito è quello di avvicinarli a questi mezzi di comunicazione, avvertendo loro dei rischi che si possono incontrare in rete, come l’adescamento online, e richiamandoli ad un utilizzo consapevole, come per esempio la protezione dei dati personali.

La scuola, le istituzioni presenti nel territorio e i genitori devono diventare una rete di difesa nei confronti dei giovani, sia per il pericolo reale, sia per quello virtuale. Dobbiamo proteggere i ragazzi dalle insidie del web perché tutt’ora…anche il pericolo corre in rete” ha aggiunto la Comandante della Polizia Locale di Vergato.

Al termine del primo incontro, è intervenuto anche il Sindaco di Vergato, Giuseppe Argentieri, per salutare i ragazzi e ribadire loro di non aver alcun problema a chiedere aiuto: “Chiedeteci aiuto ragazze e ragazzi, le Istituzioni sono qua per aiutarvi. Non sarete mai soli.”

Favorire e garantire l’ascolto rappresenta già di per sé un principale canale per avvicinarsi al mondo degli adolescenti, cercando di capire e decifrare eventuali segnali di malessere come l’isolamento, il calo del rendimento scolastico o la dipendenza dai social. In queste drammatiche situazioni, in cui nessuna persona dovrebbe mai esserne vittima, diventano fondamentali il sostegno e il supporto immediato.

Il secondo e ultimo incontro con gli studenti dell’Istituto è in programma per martedì 2 marzo 2021.


mercoledì 23 novembre 2016

Il Comune di Sasso Marconi ha aderito al network "Avviso Pubblico" in nome della legalità. Oggi presentazione del presidio di Libera nelle Valli del Reno, Lavino e Samoggia

Riceviamo:


Oggi, mercoledì 23 novembre alle 18, presso la Sala comunale Renato Giorgi di Sasso Marconi , è in programma un incontro aperto per presentare a cittadini e associazioni il Presidio di Libera delle Valli del Reno, Lavino e Samoggia (che comprende anche il territorio di Sasso Marconi).
Il Presidio si è costituito a febbraio su iniziativa di un gruppo di cittadini, provenienti da realtà ed esperienze di partecipazione sociale e/o di attivismo nel mondo del volontariato, accomunati dall’interesse per la cultura della legalità, per la sua diffusione verso le nuove generazioni e per l’impegno civile nel territorio. Al presidio hanno già aderito alcune associazioni del nostro territorio, mentre il Comune di Sasso Marconi ha formalizzato la propria adesione ad "Avviso pubblico" (network che riunisce gli Enti locali impegnati nella formazione civile contro le mafie).

L'incontro, aperto a cittadini e associazioni, sarà l'occasione per avviare un confronto su idee, azioni e percorsi da intraprendere in stretta sinergia con le Istituzioni locali per diffondere la cultura della legalità sul territorio dei comuni dell'Unione Valli del Reno, Lavino e Samoggia.



giovedì 19 novembre 2015

CASALECCHIO DI RENO. Le scuole contro le Ecomafie per un futuro di legalità.


Incontro di 'EcoLegalità' rivolto principalmente alle scolaresche, domani venerdì 20 novembre, alle 9,30, nello spazio eco di via dei Mille nei pressi del Municipio, accanto alla piscina.

L'iniziativa è promossa  da Legambiente  Emilia Romagna.





giovedì 12 novembre 2015

Mediterranea 2015: tre giornate di approfondimento e spettacolo sui temi della legalità, del consumo sostenibile, delle frodi alimentari e delle eco-mafie (Bologna, 13-14-15 novembre)

Riceviamo e inoltriamo.

“Mediterranea - Cibo di legalità” è il titolo del forum nazionale organizzato dal Comune di Bologna in collaborazione con partner istituzionali (tra cui il Comune di Sasso Marconi), associazioni di categoria e soggetti privati. Si tratta di un evento di promozione e diffusione della cultura della legalità, con seminari, workshop, presentazione di libri e lezioni-spettacolo di teatro civile.
Il forum è articolato in tre giornate (13-14-15 novembre): nella prima verrà trattato nello specifico il tema della dieta mediterranea e del consumo sostenibile; la seconda giornata, quella di sabato 13, sarà dedicata al tema delle frodi alimentari e della contraffazione (nella mattinata il sindaco di Sasso Marconi, Stefano Mazzetti, interverrà a un dibattito sui temi delle buone pratiche e della lotta allo spreco); nella terza giornata si parlerà di diritti e scelte consapevoli al consumo critico, di legalità ed ecomafie.  
Nell’ambito del forum è stato inoltre indetto un contest fotografico sul tema “Cibo e Legalità” (un concorso gratuito e rivolto ai giovani tra 14 e 19 anni, per selezionare l’immagine simbolo di “Mediterranea 2015”), mentre sabato 14 novembre ci sarà la possibilità di visitare una a scelta tra 3 fattorie didattiche (tra cui l’Agriturismo “Rio Verde” di Sasso Marconi), con trasporto e pranzo in loco.

Il ricavato del forum sarà devoluto all’Istituto Ramazzini per favorire la realizzazione di ricerche
finalizzate ad approfondire gli effetti prodotti da alcuni erbicidi a larga diffusione sull’ambiente e sulla salute dell’uomo.





sabato 16 maggio 2015

Vergato. Nel 2° Torneo Interscolastico Istituti Superiori della Montagna, l’Istituto di Castiglione dei Pepoli ha battuto la formazione dei Carabinieri.



 Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna

Anche quest’anno, in occasione della ‘Diffusione della cultura della legalità tra i giovani’, si è svolto il ‘2° Torneo Interscolastico Istituti Superiori della Montagna’. La manifestazione, accompagnata dallo slogan: ‘L’illegalità è sempre in fuori gioco’, è iniziata venerdì 8 maggio con un triangolare di
calcio tra gli studenti degli istituti superiori di Castiglione dei Pepoli, Porretta Terme e Vergato e dedicato ad Hana Saad (15enne marocchino deceduto un anno fa a causa di un malore che lo aveva colpito in classe) e si è conclusa ieri pomeriggio con la finale disputata con una squadra rappresentativa dell’Arma di Vergato. I militari sono stati letteralmente stracciati dai giovani dell’Istituto Superiore ‘Caduti della Direttissima” di Castiglione dei Pepoli che hanno vinto il torneo per 5-1.



venerdì 10 aprile 2015

Casalecchio di Reno. Concerto per la legalità con l’ex-magistrato Giuseppe Ayala.



Giuseppe Ayala

Domani, sabato 11 aprile  alle  10, nel Teatro di Casalecchio di Reno è in programma  l’appuntamento ‘Salvaguardiamo il nostro territorio dall’illegalità’, un incontro-concerto sulla legalità promosso da Politicamente Scorretto in collaborazione con il Green Social Festival 2015 e rivolto in particolare alle scuole secondarie del territorio.

A esibirsi  saranno, la Scuola di Musica della Fondazione Guglielmo Andreoli (Mo) e la Scuola di Musica di Laureana Borrello (RC), in gemellaggio molto particolare tra musica e testimonianze di legalità. I ragazzi calabresi porteranno infatti le loro esperienze che li vedono impegnati a costruire un futuro liberato dai condizionamenti della 'ndrangheta.
Al termine del concerto interverrà l’ex-magistrato Giuseppe Ayala, amico e collega di Falcone e Borsellino, che negli anni Ottanta ebbe un ruolo di spicco nella lotta a ‘Cosa nostra’ ricoprendo l’incarico di pubblico ministero al primo maxiprocesso di Palermo (1986-87), e che successivamente come parlamentare ha svolto diversi incarichi istituzionali (Membro della Commissione Permanente di Giustizia, Sottosegretario di Stato per la Grazia e Giustizia).
All'iniziativa parteciperà Massimo Mezzetti, Assessore alla Cultura, alle Politiche Giovanili e alla Legalità della Regione Emilia-Romagna. L'incontro sarà introdotto da Fabio Abagnato, Assessore ai Saperi e alle Nuove Generazioni del Comune di Casalecchio di Reno, e condotto da Elia Minari, coordinatore dell'associazione culturale antimafia "Cortocircuito" di Reggio Emilia.
Questo evento, rivolto principalmente alle Scuole Secondarie, è aperto a tutti fino a esaurimento posti) e vuole essere o un ulteriore stimolo di riflessione sulla legalità per gli studenti che in queste ultime settimane hanno promosso, in occasione della XX Giornata della Memoria e dell'Impegno per le Vittime della mafia, tante iniziative a cui ha partecipato anche don Luigi Ciotti, presidente di Libera.
Con l’incontro di domani  si chiude lo speciale appuntamento primaverile di Politicamente Scorretto. La rassegna, promossa da “Casalecchio delle culture” con Libera e Avviso Pubblico,  tornerà a occuparsi di legalità e di altri temi scottanti nel classico week-end di fine novembre. L’appuntamento con la XI edizione di Politicamente Scorretto è dal 20 al 22 novembre con Carlo Lucarelli e tanti ospiti per proseguire la sfida civile e culturale al servizio della verità, della giustizia e della legalità.
Ulteriori informazioni sul sito www.politicamentescorretto.org