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lunedì 6 luglio 2026

Inaugurazione lavori di riqualificazione alla Croce: un nuovo spazio verde, sostenibile e accessibile. Interviene il presidente de Pascale

 




Il Comune informa:

 

Domani,  martedì 7 luglio 2026, alla presenza del presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale e del sindaco di Casalecchio di Reno Matteo Ruggeri, saranno ufficialmente inaugurati i lavori del progetto "Vivere infrastrutture verdi di qualità alla Croce".
Si tratta di un’importante operazione di rigenerazione urbana che ha trasformato l’area del parco dell’ex galoppatoio alla Croce, il vialetto ciclo-pedonale Baldo Sauro e le zone limitrofe in uno spazio più verde, sicuro e a misura di cittadino.

L’intervento, del valore complessivo di 1.938.000 euro, è stato co-finanziato con 1,5 milioni di euro dai fondi europei della Regione Emilia-Romagna (Programma regionale Fesr 2021-2027). L'obiettivo principale è il miglioramento della qualità dello spazio pubblico attraverso soluzioni che favoriscono la mobilità dolce, la gestione sostenibile delle risorse idriche, la sicurezza e la socialità.

Il programma dell’inaugurazione
Martedì 7 luglio
Ore 17.00 Ritrovo in piazza Zampieri: inizio passeggiata
Mostra all’aperto a cura del Progetto di Comunità Croce e del CDMPI.
Ore 17.30 Campi sportivi vialetto Baldo Sauro
Interventi del sindaco Matteo Ruggeri e del presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale.
Esibizione del gruppo di percussionisti Marakatimba e brindisi inaugurale.
Ore 18.30 Paraporto Scaletta (Casa dei Ghiacci)
Apertura straordinaria gratuita con visita guidata ai paraporti a cura di Canali di Bologna. Su prenotazione: prenota.canalidibologna.it/prenotazioni/

In collaborazione con WeloveCasalecchio, Percorsi di Pace e Progetto Comunità Croce, Canali di Bologna, associazione Il Flauto magico.

I dettagli dell'intervento
I lavori, avviati il 20 ottobre 2025, hanno rigenerato l’area del parco partendo dal vialetto Baldo Sauro (di fronte al centro socio-culturale) fino all'incrocio con via Caravaggio e il polo scolastico. Nello specifico, gli interventi hanno permesso di realizzare una zona dedicata al calisthenics per lo sport all'aperto, la riqualificazione dei percorsi ciclo-pedonali realizzati in cemento drenante e calcestre, spazi di sosta sicuri, illuminati e accessibili e l’introduzione di un sistema di rain garden (giardini della pioggia) per la raccolta e il riutilizzo dell’acqua piovana.

Sul fronte della biodiversità, gli alberi non idonei sono stati sostituiti aumentando la dotazione complessiva del comparto anche con nuove specie arboree e arbusti, capaci di migliorare la qualità dell’aria.
Il polmone verde del parco verrà ulteriormente potenziato a ottobre, stagione ideale per l'attecchimento, con la piantumazione di nuovi arbusti lungo tutto il Vialetto Baldo Sauro.

La viabilità del Comparto Croce
Oltre all’area del parco, il cantiere ha interessato la viabilità del Comparto Croce, coinvolgendo via del Francia, via Albani, via Carracci (inclusa la zona parcheggio) e parte di via Zampieri (da incrocio via Albani a via Porrettana).
In queste strade si è proceduto alla rimozione delle superfici impermeabili, per favorire il drenaggio naturale del terreno, e a regolarizzare la sosta. I lavori stradali si sono concentrati anche sulla riqualificazione delle carreggiate e sull'eliminazione delle barriere architettoniche, garantendo la massima accessibilità per tutti.

In via Zampieri, via Carracci e via del Francia sono state tracciate le strisce blu per ottimizzare le operazioni di cantiere ma la regolamentazione della sosta non cambierà prima dell'autunno 2026: fino ad allora, i parcheggi rimarranno gratuiti.
L'entrata in vigore della nuova regolamentazione sarà preceduta da una comunicazione ad hoc, anche in merito alle modalità di rilascio dei pass per i residenti.

Una visione strategica per il futuro
Questo intervento rappresenta un tassello fondamentale nel piano di riqualificazione complessiva della Croce, iniziato con il rinnovo di piazza Zampieri e l'inaugurazione dei campetti sportivi a dicembre 2024. L'opera si inserisce pienamente nella strategia del Comune di Casalecchio di Reno volta ad adattare la città ai cambiamenti climatici, promuovere la mobilità sostenibile e favorire l’inclusione sociale, migliorando concretamente la qualità della vita quotidiana della comunità.

venerdì 17 aprile 2026

Casa della Salute di Vergato, disponibili video e interviste dell’inaugurazione

 


È stato condiviso il materiale video relativo all’inaugurazione della nuova sede della Casa della Salute di Vergato. Martina Mari ha infatti inviato il link contenente il girato completo e le interviste realizzate in occasione dell’evento.

https://www.swisstransfer.com/d/04721f97-3c7b-4779-95ff-5ccd80772c7f

 

Tra i protagonisti delle interviste istituzionali:

  • Giuseppe Argentieri, sindaco di Vergato
  • Anna Maria Petrini, direttrice generale dell’Azienda USL di Bologna
  • Massimo Fabi, assessore regionale alle Politiche per la Salute
  • Annamaria Baietti, direttrice del Dipartimento di Chirurgie specialistiche
  • Paolo Mingarelli, presidente della Onlus “Per la Vita” di Vergato

Il materiale raccoglie contributi e dichiarazioni dei principali rappresentanti coinvolti nel progetto sanitario, offrendo un quadro completo sull’apertura della nuova struttura e sui servizi destinati al territorio.

mercoledì 15 aprile 2026

Vergato, nuova Casa della Comunità: inaugurazione dopo i lavori PNRR e tecnologia all’avanguardia in ospedale

 Venerdì 17 aprile il taglio del nastro della struttura ampliata: presentato anche un microscopio di ultima generazione donato al presidio ospedaliero



Vergato si prepara a inaugurare la rinnovata Casa della Comunità, al termine degli interventi di ampliamento realizzati grazie ai fondi del PNRR. L’appuntamento è fissato per venerdì 17 aprile 2026 alle ore 10 in via dell’Ospedale 1, in un momento che segna un passo significativo nel rafforzamento dei servizi sanitari territoriali dell’Appennino bolognese.

L’iniziativa, promossa dall’Azienda USL di Bologna e dal Comune di Vergato, rappresenta un tassello importante nel percorso di potenziamento della sanità di prossimità, con spazi rinnovati e servizi integrati pensati per rispondere in modo più efficace ai bisogni della comunità locale.

Nel corso della mattinata sarà inoltre presentato un microscopio di ultima generazione, recentemente installato presso l’Ospedale di Vergato grazie alla donazione dell’associazione “Onlus per la vita”. Una dotazione tecnologica avanzata che contribuirà a migliorare la qualità delle prestazioni diagnostiche e chirurgiche offerte dal presidio.

Alla cerimonia interverranno la direttrice generale dell’Azienda USL di Bologna, Anna Maria Petrini, il sindaco di Vergato, Giuseppe Argentieri, la direttrice del Distretto Appennino Bolognese, Silvia Cestarollo, la direttrice del Dipartimento Chirurgie Specialistiche, Anna Maria Baietti, il presidente della “Onlus per la vita”, Paolo Mingarelli, l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Massimo Fabi, e il presidente dell’Assemblea legislativa regionale, Maurizio Fabbri.

L’inaugurazione rappresenta non solo la conclusione di un intervento infrastrutturale, ma anche l’avvio di una nuova fase per la sanità territoriale, sempre più orientata all’integrazione tra servizi, innovazione tecnologica e prossimità ai cittadini.

venerdì 20 febbraio 2026

A Marzabotto apre l’Emporio Solidale

 Sabato 21 febbraio l’inaugurazione alla presenza del Cardinale Zuppi



Domani, sabato 21 febbraio 2026, alle ore 10.30, sarà inaugurato a Marzabotto il primo Emporio Solidale dell’Appennino bolognese. Alla cerimonia interverranno la sindaca Valentina Cuppi e il cardinale Matteo Maria Zuppi (nella foto).

Il nuovo servizio nasce al termine dei lavori di ristrutturazione resi possibili grazie al bando per la rigenerazione urbana a valenza socio-culturale della Regione Emilia-Romagna, vinto dal Comune di Marzabotto. L’emporio trova sede nei locali che in passato hanno ospitato prima la biblioteca comunale e successivamente lo spazio dedicato alle associazioni.

L’Emporio Solidale sarà a disposizione di tutti i Comuni dell’Appennino bolognese, già coinvolti in una rete territoriale costruita anche grazie al supporto di VolaBo. Da anni il Comune di Marzabotto sostiene persone e famiglie in difficoltà economica attraverso la distribuzione di generi alimentari e beni di prima necessità; con l’apertura dell’emporio, le diverse iniziative confluiranno in uno spazio unico e strutturato, capace di coordinare e rafforzare gli interventi di sostegno.

Il progetto di rigenerazione ha inoltre previsto la realizzazione del Teatro, la riqualificazione urbana e ambientale degli spazi pubblici circostanti e dell’accesso al poliambulatorio, oltre alla trasformazione dell’ex spazio associazioni nel nuovo Emporio Solidale.

«È un traguardo bellissimo, che aspettavamo da tempo – sottolinea l’assessora ai Servizi sociali Simona Benassi –. Si tratta di un progetto importante perché sarà a disposizione di tutti i Comuni dell’Appennino bolognese. Un ringraziamento speciale va ai volontari che, con la loro presenza, permetteranno di tenere aperto l’emporio due giorni alla settimana».

Gli empori solidali rappresentano strumenti concreti di contrasto alla povertà e si fondano sulla collaborazione tra istituzioni, Terzo settore e imprese del territorio. Per accedere al servizio è necessario rivolgersi allo Sportello sociale di Marzabotto e presentare domanda per la verifica dei requisiti.

L’inaugurazione, aperta a tutta la cittadinanza, si terrà in via G. Matteotti 1/C.

lunedì 9 febbraio 2026

Benvenuti alla Casa della Comunità di Sasso Marconi

Il 12 febbraio alle 11 il taglio del nastro per il completamento dei lavori finanziati dal PNRR



AUSL Bologna informa:

 

Giovedì 12 febbraio 2026, alle ore 11, in via Bertacchi 11, sarà inaugurata la Casa della Comunità di Sasso Marconi, nuovo punto di riferimento per i bisogni di salute dei cittadini e per le necessità sociosanitarie del territorio.

La struttura si presenta rinnovata grazie a un intervento di ampliamento e riqualificazione che ha interessato in particolare l’area di accoglienza e la riorganizzazione dei servizi, rendendo gli spazi più funzionali e accessibili. I lavori, recentemente conclusi, hanno riguardato l’ingresso della Casa della Comunità e sono stati finanziati con un investimento complessivo di 317.000 euro, di cui 250.000 provenienti da fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Alla cerimonia inaugurale interverranno:

·         Anna Maria Petrini, Direttrice generale dell’Azienda USL di Bologna

·         Roberto Parmeggiani, Sindaco di Sasso Marconi

·         Silvia Cestarollo, Direttrice del Distretto Reno Lavino Samoggia

·         Stefano Cassanelli, Presidente del Comitato Consultivo Misto Socio-Sanitario Distrettuale

Un appuntamento che segna un passaggio significativo nel rafforzamento dei servizi sanitari e sociosanitari di prossimità per la comunità locale.

giovedì 29 gennaio 2026

Marzabotto, riapre il Teatro Comunale: inaugurazione il 1° febbraio 2026

 



Dopo oltre un anno di lavori, il Teatro Comunale – Sala proiezioni di Marzabotto è pronto a riaprire le sue porte alla cittadinanza. L’inaugurazione ufficiale è in programma domenica prossima, 1° febbraio 2026, alle ore 16.00, segnando un momento significativo per la vita culturale e sociale del territorio.

Il Teatro aveva chiuso nel gennaio 2024 per consentire un importante intervento di ristrutturazione e riqualificazione, reso possibile grazie alla vincita del bando di rigenerazione urbana socio-culturale della Regione Emilia-Romagna, ottenuta dal Comune di Marzabotto. Un finanziamento che ha permesso di ripensare in modo complessivo non solo la struttura teatrale, ma anche gli spazi pubblici circostanti.

Il progetto di rigenerazione ha previsto la realizzazione dei nuovi camerini del Teatro, il completo rinnovo dell’impiantistica audio, luci e video, trasformando la struttura in una sala proiezioni moderna ed efficiente, adatta sia agli spettacoli dal vivo sia alle attività cinematografiche. Accanto agli interventi tecnici, è stata avviata anche una riqualificazione urbana e ambientale degli spazi pubblici limitrofi, con particolare attenzione all’accessibilità e al miglioramento dell’area di accesso al poliambulatorio.

Tra le novità più rilevanti figura inoltre la trasformazione dell’ex spazio associazioni nell’Emporio Solidale, un intervento che rafforza la vocazione sociale del progetto e sottolinea il legame tra cultura, inclusione e comunità.

La riapertura del Teatro Comunale rappresenta dunque non solo il recupero di un luogo simbolo per Marzabotto, ma anche un investimento sul futuro culturale e sociale del paese, restituendo ai cittadini uno spazio rinnovato, polifunzionale e aperto alla partecipazione.

venerdì 27 giugno 2025

Inaugurazione del Distaccamento VVF di Monzuno: ricordi, emozione e una dimostrazione di sinergia tra volontari

 



di Roberto Brusori 


La scorsa domenica, 22 giugno, presso la sede del distaccamento dei Vigili del Fuoco volontari a  Tre Fasci di Monzuno, si è tenuta la cerimonia di apertura della sede dopo i recenti lavori di messa in sicurezza a seguito degli eventi sismici. La sede è intitolata a Simone Messina.

Alla cerimonia, sentita e partecipata, erano presenti numerosi rappresentanti delle istituzioni locali e regionali: il sindaco di Monzuno Bruno Pasquini e sindaci e vicesindaci di Grizzana Morandi, Pianoro, Vergato e San Benedetto Val di Sambro, il consigliere regionale Marco Mastacchi, il comandante della stazione dei Carabinieri di Monzuno, la Polizia Locale, diversi membri dell'attuale Giunta comunale e delle opposizioni di Monzuno, oltre a un folto gruppo di cittadini.


Numerose le realtà del volontariato coinvolte, tra cui i volontari della Pubblica Assistenza di Vado, della Croce Rossa Italiana di Loiano e Bologna e di altri distretti del territorio, e le squadre di Protezione Civile di Monzuno e non solo. Presenti altre componenti dei vigili del fuoco del territorio accompagnati  dal comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Bologna, dott. Mauro Caciolai, che ha espresso parole di apprezzamento per l’operato dei volontari, sottolineando la loro importanza nei momenti di emergenza, come dimostrato durante l’alluvione del maggio 2023 che ha colpito Vado e i territori circostanti.

Il distaccamento di Monzuno, situato in località Tre Fasci, è nato nel 2003 con pochi mezzi e volontari con sede inizialmente nel capoluogo. Oggi conta circa 30 volontari operativi su turni e otto mezzi tra veicoli fuoristrada e mezzi pesanti in grado di affrontare le emergenze più diverse.

Dopo i saluti istituzionali, ha preso la parola l’attuale capo del distaccamento Valentino Marzadori, che ha voluto ricordare con grande emozione Simone Messina, il giovane volontario cui è intitolata la sede.

Messina perse la vita il 23 dicembre 2006 durante un intervento di messa in sicurezza per una fuga di gas a San Benedetto del Querceto, insieme ad alcuni civili. In quell’occasione rimase gravemente ferito anche il collega Luigi Mezzini, che dopo un lungo percorso di cure è tornato in servizio ed era presente alla cerimonia.



Durante l’evento è stato scoperto un cippo commemorativo in ricordo di Simone, alla presenza dei genitori, e si è svolto un toccante momento di benedizione e preghiera guidato da don Enrico, parroco di Monzuno.


La giornata è poi proseguita in piazza a Monzuno, davanti al municipio, con simulazioni di intervento di soccorso: i vigili del fuoco hanno dato una dimostrazione di come spegnere un incendio causato dalla bombola di cucina, dopo aver  messo in atto un finto incidente stradale tra due veicoli con un ferito incastrato. Dopo l'allerta, sono intervenuti i volontari della Pubblica Assistenza di Vado con l’ambulanza, che hanno attivato i Vigili del Fuoco per l’estrazione della persona ferita. La dimostrazione ha messo in evidenza l’efficace collaborazione tra squadre, la professionalità degli operatori e l’importanza della tempestività nei soccorsi, replicando un contesto reale in cui le sinergie salvano vite. Le operazioni sono state commentate e spiegate ai presenti dai volontari dei vigili del fuoco e della pubblica assistenza di Vado.



Non è mancata l’esposizione dei mezzi storici e moderni del distaccamento di Bologna, suscitando curiosità e interesse tra grandi e piccoli.

A concludere la giornata, un momento conviviale con il pranzo e il taglio della torta, offerto dall’amministrazione comunale di Monzuno e  preparato dai volontari della Pro Loco di Monzuno, durante il quale sono stati premiati alcuni volontari del distaccamento di Monzuno che per aver raggiunto i limiti l’età servizio imposti dall’ordinamento del corpo, non sono più attivi, ma rimangono "vigili nel cuore" e parte integrante della grande famiglia dei Vigili del Fuoco di Monzuno.




mercoledì 11 dicembre 2024

Nuova luce per la Chiusa di Casalecchio: inaugurazione il 13 dicembre


 


La storica Chiusa di Casalecchio torna a splendere grazie a un progetto innovativo promosso da Canali di Bologna in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Casalecchio di Reno.

Un progetto per il patrimonio storico
La nuova illuminazione del camminamento, realizzata con i fondi raccolti tramite visite guidate e iniziative del Consorzio, rappresenta un esempio di partecipazione attiva della comunità e di sinergia tra istituzioni. Questo intervento è parte dei progetti speciali di Canali di Bologna, mirati a valorizzare il patrimonio idraulico e storico del territorio.

L'inaugurazione
L’evento inaugurale si terrà domani, venerdì 13 dicembre, alle ore 18.00, in via Porrettana 187, in coincidenza con il giorno di Santa Lucia, simbolo di luce e speranza.

Saranno presenti:

  • Matteo Ruggeri, Sindaco di Casalecchio di Reno
  • Andrea Zanotti, Presidente del Consorzio Canale Reno
  • Andrea Bolognesi, Direttore di Canali di Bologna

Durante l’inaugurazione, si accenderà per la prima volta la nuova illuminazione, coinvolgendo simbolicamente la comunità locale. L’intervento consentirà la fruizione del camminamento anche nelle ore serali, arricchendo l’esperienza dei visitatori.

Programma dell'evento

  • Accensione della nuova illuminazione e saluti istituzionali.
  • Esibizione del coro gospel "The Marching Saints", che animerà la serata con la sua musica.
  • Degustazioni gratuite offerte da realtà locali:
    • Vin brulé a cura dell’Associazione Alpini - Sezione Casalecchio di Reno.
    • Tè e caffè donati da Avis.
    • Specialità dolci e salate fornite da Pasticceria Filippini, Cibò, e Pizzeria La Dolce Vita.

La Chiusa di Casalecchio
Simbolo del legame tra territorio e acqua, la Chiusa rappresenta un elemento fondamentale della rete idraulica bolognese. Le sue acque, derivate dal fiume Reno, hanno alimentato per secoli i canali che attraversano Bologna, contribuendo allo sviluppo economico e culturale della città. Questo progetto mira a valorizzare ulteriormente il sito, rendendolo un luogo centrale per la comunità e le future iniziative culturali.
 

giovedì 21 dicembre 2023

Bentornato caro ed essenziale Ponte Leonardo Da Vinci.

 

Il sindaco Parmeggiani, con il governatore Bonaccini e il ministro Salvini

L’indispensabile ponte ad un’unica arcata che attraversa il fiume Reno a Sasso Marconi, dopo tre anni di chiusura, ha ripreso il suo prezioso servizio per il transito delle valli del Reno e del Setta.

A ufficializzare la sua rinascita, dopo il rilevante intervento di rifacimento,  in una breve e significativa cerimonia di apertura, il Ministro alle infrastrutture Matteo Salvini, accompagnato dal viceministro, Galeazzo Bignami e a chiederne la protezione divina il parroco di Sasso Marconi don Paolo Russo che ha officiato una breve funzione religiosa con benedizione.


Ha aperto l’incontro di benvenuto al nuovo ponte il sindaco di Sasso Marconi, Roberto Parmeggiani che nel suo intervento ha ricordato come la struttura abbia una valenza che supera quella locale e quanto sia essenziale per tutto l’Appennino bolognese il suo servizio . Ha rilevato come il nuovo ponte  sia migliore del precedente e in grado  di offrire un supporto alla viabilità a lungo. Ha poi sottolineato come l’area attenda altri interventi, come la soluzione del nodo della Rupe e il raddoppio del binario ferroviario. Ha terminato proponendo l’intitolazione del Ponte a Guglielmo Marconi, di cui nel prossimo anno ricorre il 150.mo della sua nascita.

Il Direttore Generale di Anas, Aldo Isi, ha ricordato con riconoscenza che le imprese,  impegnate nel cantiere  con 150 uomini,  hanno lavorato  giorno e notte per arrivare al compimento dell’intervento nei tempi prefissati e che per  ridare staticità al ponte,  sono state messe in pratica tecniche innovative  di alta ingegneria. 


Informazione quest’ultima ripresa anche dal Presidente della Regione Stefano Bonaccini  che, dopo aver sottolineato che i lavori si sono conclusi prima dei tempi preventivati,  ha ribadito che le tecniche messe in atto faranno scuola e come quella di oggi sia una bellissima giornata per l’Italia.

Infine il ministro Salvini ha assicurato la massima attenzione alla viabilità e ha ricordato che in Emilia Romagna l’Anas investirà ben 3 miliardi. Ha detto di essere informato che c’è attesa di nuovi interventi come bretelle, recuperi e raddoppi. Non ha poi mancato di interrompere il discorso per rispondere al saluto di uno degli operatori in vigilanza all’esterno del gazebo che ospitava la cerimonia e ha scherzato anche sull’intitolazione del ponte: “ Sul nome fate vobis, potete scegliere anche fra Marconi e Zirkzee ”, ha detto e  ha augurato a tutti un ‘Santo Natale’. 

Infine si è concesso alle domande dei giornalisti rispondendo anche a quelle di politica nazionale ed europea  e non si è sottratto alle proposte di  selfie.  

Il ministro Salvini nella rotonda dedicata a Marconi, all'entrata ovest del ponte

Foto Fruttuoso Zucchini 

martedì 7 novembre 2023

Il CAU all'Ospedale di Vergato si presenta


 


L’Azienda USL di Bologna informa:

Domani,  mercoledì 8 novembre,  verrà presentato alla stampa il Centro di Assistenza per le Urgenze (CAU) del Distretto dell'Appennino dell'Azienda USL di Bologna.

Interverranno, Paolo Bordon, Direttore generale dell’Azienda USL di Bologna; Sandra Mondini, Direttrice Distretto dell'Appennino, Azienda USL di Bologna, Donatella Pagliacci, Direttrice del Dipartimento Cure Primarie, Azienda USL di Bologna, Alessandro Fini, Direttore UOC Cure Primarie Appennino e Reno-Lavino-Samoggia, Azienda USL di Bologna, Grazia Pecorelli, Direttrice PS ed Emergenza Territoriale area Spoke; Azienda USL di Bologna e Cristiano Pelati, Direttore del Dipartimento assistenziale tecnico e riabilitativo, Azienda USL di Bologna.

domenica 5 giugno 2022

Sasso Marconi inaugura il parco pubblico inclusivo ‘Aldina Balboni’


 

Il sindaco  Roberto Parmeggiani e l'assessora Irene Bernabei informano:


Martedì prossimo,  7 giugno, alle 17, alla presenza di Elly Schlein, vice presidente della Regione Emilia Romagna, e di Gian Paolo Galassi, presidente "Casa Santa Chiara" Coop. Sociale, inauguriamo il parco pubblico inclusivo  ‘Aldina Balboni’.
 

Il sogno di una nuova area giochi accessibile e inclusiva pensata per accogliere le famiglie e consentire a tutti i bambini e le bambine di giocare, muoversi e divertirsi insieme e in sicurezza...è diventato realtà.



Si tratta di un parco ricavato nello spazio verde adiacente al Centro sociale Casa dei Campi ed è collegato al parco pubblico di via Europa.

Realizzato grazie al generoso sostegno di un privato cittadino, è attrezzato con arredi e giochi fruibili anche da bambini e bambine con disabilità ed è intitolato ad Aldina Balboni, fondatrice della Cooperativa ‘Casa Santa Chiara’ che proprio qui, sulle colline di Montechiaro, aprì nel 1981 il primo Centro socio-educativo per l’accoglienza di ragazzi e ragazze con disabilità.

Con il  taglio del nastro festeggeremo insieme quest'opera così importante e preziosa per la nostra comunità.

martedì 16 novembre 2021

Domani verrà inaugurata la ‘Madonnina’ dei nonni della Casa Degli Etruschi

 

di Monica Grandi


Dopo la richiesta di molti  ospiti della  Casa Degli Etruschi di Pian di Venola a Marzabotto, gli Amici del CICCIO  si sono messi in moto per soddisfare questo desiderio e ci sono riusciti 

Grazie a Onoranze funebri ARMAROLI E TAROZZI di Sasso Marconi, che con grande sensibilità hanno donato la statua tanto desiderata,  la Madonnina  sarà inaugurata e benedetta dal parroco di Marzabotto, don Gianluca Busi , domani, mercoledì  17 novembre  alle  12 , presso la struttura.

All’evento saranno presenti inoltre, la sindaca di Marzabotto Valentina Cuppi , accompagnata da numerosi amministratori comunali, le  rappresentanze delle  associazioni Pian di  Venola aps e  Mano Tesa , sempre disponibili ad aiutare il prossimo, insieme al personale sanitario della Cooperativa Dolce, i cui componenti in questo difficile  periodo, sono  stati esemplari nel ‘proteggere’ i tanti Nonni ospiti della Casa Degli Etruschi.

giovedì 30 luglio 2020

Da giovedì Camugnano avrà l'attesa 'scalinata'

di Carmine Caputo

Sarà inaugurata e aperta al pubblico oggi, giovedì 30 luglio alle 11, la nuova scalinata di collegamento tra piazza Kennedy e la Chiesa di San Martino a Camugnano.
Il taglio del nastro da parte del sindaco Marco Masinara e le benedizione del parroco don Augusto sono previste a partire dalle 11.
Il programma di interventi che prevede la riqualificazione del centro storico, proseguirà nei mesi successivi con il parco della Chiesa ed il parcheggio di fronte, prima del lotto probabilmente più impegnativo che vedrà il completo rifacimento della piazza del centro appenninico. 

giovedì 24 gennaio 2019

A Vergato sabato prossimo alle 10 inaugurazione di un nuovo ortopantomografo digitale

L'Azienda USL di Bologna informa:

Un ortopantomografo digitale 2D/3D, con sensore per l’acquisizione delle immagini panoramiche e tridimensionali, donato da Onlus Per la Vita di Vergato, consente alla Casa della Salute di implementare le attività chirurgiche maxillo facciali, aumentando così l’offerta dell’ambulatorio recentemente attivato.
La Casa della Salute di Vergato diventa punto di riferimento per la  prevenzione e la promozione della salute orale in età pediatrica ed adulta.

La cerimonia di donazione si terrà sabato 26 gennaio alle 10 alla Casa della Salute di Vergato in via dell’Ospedale 1


L'ortopantomografo digitale, del valore di oltre 50 mila euro, è uno strumento che consente di identificare con precisione l’anatomia della struttura dento maxillo-facciale, valutare il corretto espletamento delle fasi operatorie e verificare i risultati raggiunti alla fine del trattamento. Rispetto alla radiologia tradizionale, la radiografia digitale ha apportato numerosi vantaggi, in particolare con riguardo alla enorme riduzione dell’esposizione dei pazienti alle radiazioni, all’acquisizione dell’immagine in tempo reale e non ultimo al rispetto dell’ambiente, avendo eliminato qualsiasi materiale di consumo da smaltire come liquidi, lastre, sostanze estremamente inquinanti.
L'apparecchiatura verrà utilizzata dall’ambulatorio dedicato alle attività chirurgiche maxillo facciali, rivolte a tutta la popolazione, ma con attenzione specifica alle persone con alta vulnerabilità sanitaria e verrà utilizzata anche durante le sedute chirurgiche.
L'ortopantomografo è solo l’ultima di una serie di attrezzature che l’Associazione Onlus per la Vita di Vergato ha donato nel tempo all’Azienda USL di Bologna: la TAC dell’Ospedale, un Mammografo, una sonda ecografica ad alte prestazioni e un tutore ortopedico per riabilitazione.
Gli ambulatori Maxillo facciale della Casa della Salute di Vergato e dell’Ospedale di Porretta
Patologie traumatiche, malformative, dismorfiche ed oncologiche del massiccio facciale e del cavo orale, neoformazione cutanee del volto, patologie infiammatorie dei mascellari o semplici sinusiti, sia in età adulta che pediatrica, sono le patologie di cui si occupa l’Ambulatorio Maxillo Facciale attivo alla Casa della Salute di Vergato e all’Ospedale di Porretta.
5 i chirurghi dell’unità operativa di Chirurgia Maxillo Facciale dell’Ospedale Bellaria diretta da Anna Maria Baietti che si spostano per andare a Vergato e a Porretta. Agli ambulatori si accede tramite prenotazione a CUP.
Prima dell’apertura dei due ambulatori in montagna erano oltre 700 ogni anno le persone residenti in Appennino che per effettuare una visita ambulatoriale Maxillo Facciale erano costrette ad arrivare fino a Bologna. Adesso possono eseguirla comodamente a Vergato e a Porretta senza rinunciare alla expertise dei professionisti del Bellaria. Qualora la visita evidenziasse un problema più complesso, il paziente sarà preso immediatamente in carico e gli saranno prenotati tutti gli accertamenti e le prestazioni necessarie per trattare la sua patologia, compreso l’intervento della Chirurgia Plastica e Ricostruttiva che opera in stretta sinergia con la Chirurgia Maxillo facciale.
L'attività di un anno ha consentito di effettuare una prevenzione importante sulla patologia preneoplastica e neoplastica soprattutto cutanee e del cavo orale intercettando neoformazioni ancora allo stadio iniziale e questo è di fondamentale importanza nell'ottica di una medicina di iniziativa e di prossimità.
Nel 2018 gli ambulatori hanno vistato 425 persone e 25 sono stati gli interventi di chirurgia Maxillo Facciale e plastica solo negli ultimi due mesi del 2018, da quando sono cominciate le sedute chirurgiche a Vergato. In tutto il 2018 sono stati oltre 170 i residenti del Distretto dell’Appennino Bolognese operati al Bellaria. Grazie alle sedute di sala operatoria e al nuovo ortopantomografo, nel 2019 sarà possibile fare tutto a Vergato.  
L’attivazione di questi ambulatori è un tipico esempio di integrazione tra territorio e Ospedale per una medicina di iniziativa sempre più vicina ai luoghi più disagiati, in coerenza con il Piano Sociale Sanitario regionale. Prevenire le patologie infiammatorie dei mascellari, in aumento costante negli ultimi anni, e le patologie neoplastiche e preneoplastiche, consente trattamenti meno invasivi e più efficaci. La Casa della Salute di Vergato e l’Ospedale di Porretta sono pertanto punto di riferimento per la  prevenzione e la promozione della salute orale in età pediatrica ed adulta.






venerdì 18 gennaio 2019

Sasso Marconi. La Gabetti è in centro


Si inaugura domani, sabato 19 gennaio, la sede dei nuovi uffici della Agenzia Gabetti che si trova in centro all'angolo fra via Porrettana e via Stazione. A partire dalle 11 gli agenti accoglieranno gli ospiti e saranno a disposizione per chiarimenti e informazioni.




sabato 22 dicembre 2018

Montefredente si è rifatto il 'trucco' dopo lo 'schiaffo' di una frana.

Ultimati gli interventi di consolidamento e messa in sicurezza dell'area di ingresso

Dopo i prima il 'trucco'
Dall'Unione dei Comuni dell'Appennino bolognese


Oggi, sabato 22 dicembre alle 10,30, saranno inaugurati a Montefredente di San Benedetto Val di Sambro le imponenti opere di messa in sicurezza della principale strada di accesso alla frazione.

Un lavoro che si era dimostrato indispensabile già dal 2013, quando era stato avviato un monitoraggio dell'area a seguito delle segnalazioni che evidenziavano un preoccupante movimento franoso. 

Sin da subito si era reso necessario evacuare una abitazione e un annesso garage per le condizioni critiche di tutto l'abitato.

«Grazie ad una prima, sommaria valutazione dei costi che avrebbe potuto comportare l'intervento abbiamo compreso che le risorse necessarie erano ingenti e pertanto la soluzione più logica ci è sembrata quella di ricorrere alle opere compensative previste dalla convenzione con Autostrade per l'Italia per la Variante di Valico» spiega il sindaco Santoni. 
Il Comune ha individuato le priorità stralciando questi interventi da quelli previsti dal piano originario, Autostrade ha messo a disposizione le risorse e l'Unione dei comuni ha portato a compimento il cantiere.

I lavori sono costati 1.166.000 euro. Iniziati nel giugno 2017 sono stati completati alcuni giorni fa tra la soddisfazione generale. La messa in sicurezza è stata molto delicata: l'area interessata ha diametro di circa 150 metri e il dislivello del fianco della montagna interessato era superiore a 80 metri. Oltre a bloccare la frana tramite il consolidamento del muro di sostegno con l'utilizzo di acciaio e cemento armato, i tecnici si sono preoccupati di incanalare l'acqua attraverso un complesso sistema idraulico fatto di dreni suborizzontali, cioè tubi che raccolgono l'acqua a monte e la rilasciano a valle garantendo il drenaggio dell'acqua in tutta l'area.

Ovviamente i lavori hanno consentito il ritorno nelle abitazioni evacuate e consentito in generale a tutti i cittadini di trarre un sospiro di sollievo, visto che la frana minacciava la via di accesso al paese oltre alle vicine condutture del gas.


lunedì 19 novembre 2018

L’Ospedale Bellaria ha un nuovo Centro di Terapia del Dolore. Domani l'inaugurazione

L'azienda USL di Bologna informa:

175 metri quadrati senza dolore. E’ il nuovo Centro di Terapia del Dolore all’Ospedale Bellaria, che verrà inaugurato domani, martedì 20 novembre alle 12 presso il Padiglione B, 2° piano.
Completamente ristrutturato ed ampliato, consentirà il potenziamento delle attività cliniche, interventistiche e terapeutiche, e la contestuale riduzione dei tempi di attesa.

Interverranno Maria Luisa De Luca, Direttore Dipartimento Cure Primarie Azienda Usl di Bologna, Giovanni Frezza, Direttore Dipartimento Oncologico/Servizi Azienda Usl di Bologna, Chiara Gibertoni, Direttore Generale Azienda Usl di Bologna, Marzia Melloni, Responsabile DATeR Ospedale Bellaria, Giovanni Pieroni, Direttore IRCCS Istituto Scienze Neurologiche di Bologna (ISNB), Elisabetta Sanvito Direttore Ingegneria Clinica Azienda Usl di Bologna, Stefania Taddei, Direttore Anestesia Terapia intensiva Nord e Terapia del Dolore – Presidente Comitato Ospedale Territorio Senza Dolore Azienda Usl di Bologna, Fausto Trevisani, Direttore del Distretto Città di Bologna.



giovedì 17 maggio 2018

Vado inaugura la nuova scuola materna con una grande festa

Dopo un lungo percorso amministrativo e tecnico la cittadinanza di Vado di Monzuno si riappropria della
scuola materna, ricostruita completamente con metodologie all’avanguardia ma mantenendo l’aspetto

originario

L'Unione dei Comuni dell'Appennino bolognese informa:

Oggi, giovedì 17 maggio, sarà inaugurata la nuova scuola per l’infanzia “Enrico Conti” durante una manifestazione ribattezzata “ Senza zaino day ” proprio per sottolineare una delle prerogative del nuovo istituto.
Le scuole senza zaino sono quelle dove si lavora con molta attenzione sui locali, nella consapevolezza che
l’apprendimento è strettamente legato all’ambiente e incentrato sui valori di ospitalità, responsabilità e
comunità.
La festa avrà inizio alle 16 con il saggio dell'indirizzo musicale presso l'Aula Magna. Alle 16,30
festeggiamenti in piazza con balli moderni e popolari e merenda.
 
L'inaugurazione vera e propria è prevista alle 17,50, cui seguirà un altro momento di festa con la Banda
Bignardi. Dopo la premiazione degli studenti meritevoli, che riceveranno dei riconoscimenti offerti dalle
attività commerciali, la giornata si concluderà con un concerto in chiesa per voce, piano, clarinetto,
organo, flauto, violino e chitarra a cura dei docenti di strumento dell'istituto comprensivo di Vado-
Monzuno. Prevista inoltre la partecipazione del soprano solista Ginevra Schiassi e della Corale Aurelio
Marchi diretta da Romana Benassi.

Con questa scuola – spiega il sindaco Marco Mastacchi – siamo riusciti a coadiuvare la memoria
collettiva del paese con l’esigenza di innovare e sfruttare le nuove tecnologie. La posizione e le sembianze della scuola sono quelle del vecchio edificio, ma internamente è migliorata la disposizione
degli spazi, la gestione della luce naturale, la sicurezza e il risparmio energetico. È una scuola
all’avanguardia perfettamente integrata nel paese ”.
La scuola, costata circa un milione di euro, è stata finanziata da Autostrade per ltalia nell’ambito delle
attività integrative legate alla costruzione della Variante di Valico. L’amministrazione comunale di
Monzuno ha rivisto il progetto predisposto in precedenza, sostituendolo con uno che ha previsto la
completa demolizione del precedente edificio sostituito da uno più spazioso.
Tutto è stato studiato secondo le linee guida più attuali: l’utilizzo dei colori e della grafica per rendere gli
ambienti più accoglienti, gli spazi dedicati ai docenti, quelli a misura di bambino, che avranno un’area
dedicata per il riposino pomeridiano, la realizzazione di un lucernario e ampie finestre per sfruttare
l’illuminazione naturale, la presenza di pannelli fonoassorbenti per migliorare la comprensione del
linguaggio parlato e isolare i bambini dai rumori esterni, l’accessibilità totale per i disabili.
Non solo: seguendo la filosofia “Senza Zaino", anche le superfici delle pareti acquisiscono un
valore didattico per pannelli e cartelloni, l’area verde è più ampia, gli interni superano il concetto
tradizionale di aula: le stanze prevedono ampi spazi con sedute per bambini e adulti e altre aree più
piccole destinate a diverse attività (lettura, gioco, esperimenti con la natura).
Tutte le lampade sono ad alta efficienza e i tradizionali termosifoni sono sostituiti da serpentine sotto il
pavimento che migliorano il comfort riducendo al minimo i consumi.