martedì 23 giugno 2026

Campionato Italiano di Sporting 2026 a Vergato: oltre 186 atleti da tutta Italia

 




di Roberto Giusti

 

Sabato e domenica scorsi,  20 e  21 giugno,  le pedane del TAV Alto Reno di Vergato hanno ospitato il Campionato Italiano Individuale 2026 di Sporting, l’appuntamento tricolore che ha richiamato ben 186 atleti provenienti da ogni parte d’Italia distribuiti su due giornate di grande sport, competizione e divertimento.

La manifestazione, disputata sulla distanza di 200 piattelli, ha visto confrontarsi i migliori interpreti della disciplina nelle categorie Eccellenza, Ladies, Junior, Prima, Seconda e Terza Categoria, oltre alle qualifiche Senior, Veterani e Master, confermando l’alto livello tecnico della competizione e il prestigio dell’impianto vergatese, un fiore all’occhiello per tutto il paese.
A conquistare il titolo assoluto e lo Scudetto Tricolore nella categoria Eccellenza è stato Michael Spada di Fabro (Terni), autore di una prestazione straordinaria conclusa con il punteggio di 193 piattelli su 200. Alle sue spalle si sono classificati Davide Gasparini di Gabicce Mare (191/200) e Daniele Valeri di Spoleto (189/200).
Nella categoria Ladies il titolo italiano è andato a Katiuscia Spada, anch’essa di Fabro, che ha chiuso la prova con 177/200 precedendo Veronica Bertoli e Alessia Panizza. Tra gli Junior il nuovo Campione Italiano è Mattia Degli Antoni di Passirano (Brescia), vincitore con il punteggio di 175/200.
I titoli tricolori sono stati assegnati anche nelle altre categorie federali: Andrea Magrini si è imposto in Prima Categoria, Fabio Zampella in Seconda Categoria, Alessandro Zurli in Terza Categoria, Manrico Sani tra i Senior, Carlo Duranti tra i Veterani ed Enzo Gibellini nella categoria Master.

L’evento si è svolto su quattro campi di gara appositamente predisposti secondo il regolamento federale, con percorsi tecnici studiati per mettere alla prova precisione, concentrazione e capacità di interpretazione dei diversi lanci. Una competizione particolarmente impegnativa che ha richiesto agli atleti di affrontare bersagli differenti e situazioni di tiro molto varie nel corso delle due giornate.
La cerimonia di premiazione si è svolta alla presenza delle autorità sportive e istituzionali, tra cui l’Assessore allo Sport del Comune di Vergato Roberto Giusti, che ha premiato i vincitori insieme 

ai dirigenti federali regionali e nazionali.

“A nome dell’Amministrazione comunale desidero rivolgere un sincero ringraziamento alla Federazione Italiana Tiro a Volo, agli organismi regionali e nazionali, agli ufficiali di gara, agli organizzatori, ai volontari, alle famiglie e a tutti gli atleti che hanno scelto Vergato per questo importante appuntamento sportivo nazionale. Complimenti ai nuovi Campioni Italiani e a tutti i partecipanti per il livello tecnico e sportivo dimostrato in questi giorni.
Il ringraziamento più importante va al TAV Alto Reno Vergato, che da anni rappresenta un’autentica eccellenza per il nostro territorio. Grazie alla passione, alla competenza e al costante lavoro della società e dei suoi collaboratori, in primis Marco Venturini, l’impianto è diventato un punto di riferimento per questa disciplina non soltanto in Emilia-Romagna ma anche e soprattutto a livello nazionale. La cura delle strutture, delle aree di tiro e dell’intero contesto ambientale costituisce un vero fiore all’occhiello per Vergato e contribuisce a valorizzare il nostro territorio anche sotto il profilo sportivo e turistico. Grazie ovviamente anche alla presenza e alla gestione imprescindibile della Serra dei Gatti, adiacente agli impianti del TAV locale. Due giornate di grande sport ma soprattutto di amicizia e rispetto tra tutti”.


Il TAV Alto Reno rappresenta infatti una realtà consolidata nel panorama del tiro sportivo italiano. Immerso nel verde dell’Appennino bolognese, l’impianto offre diverse specialità, tra cui Sporting, Compak Sporting, Fossa Universale e tiro alla sagoma mobile, richiamando durante tutto l’anno appassionati, agonisti e società provenienti da numerose regioni italiane.
Particolarmente apprezzato è il percorso di caccia itinerante che si sviluppa per oltre un chilometro tra prati e boschi dell’Appennino, una caratteristica che rende il centro vergatese uno dei pochi impianti italiani in grado di offrire una simile varietà di ambientazioni e soluzioni tecniche per la pratica dello Sporting.








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