Il
violento temporale che nella notte ha attraversato il territorio bolognese,
accompagnato da forti raffiche di vento e grandine, ha lasciato il segno anche
sull'Appennino, provocando allagamenti, caduta di alberi e l'esondazione di un
corso d'acqua.
A Sasso
Marconi si registrano diversi disagi. Due alberi sono stati abbattuti
dal vento, uno dei quali è caduto nell'area della scuola media del capoluogo.
Numerosi anche gli allagamenti di scantinati e locali interrati. Tra le
situazioni più critiche quella della stazione ferroviaria, dove il bar è
rimasto chiuso per tutta la mattinata per consentire il ripristino dei locali
invasi dall'acqua. Allagamenti si sono verificati anche nei pressi della
stazione di Borgonuovo, in via Ca' del Fiore.
Più
pesante il bilancio nel comune di Monzuno. Il sindaco Bruno
Pasquini ha raccontato che il maltempo è arrivato improvvisamente con una
precipitazione di eccezionale intensità, preceduta da una violenta grandinata.
L'enorme quantità d'acqua caduta in poco tempo ha provocato l'esondazione di un
rio che ha invaso la zona industriale di Rioveggio, interessando anche l'isola
ecologica.
«È
stata una vera bomba d'acqua», ha commentato il primo cittadino, sottolineando
come il nubifragio abbia compromesso, pur senza provocare danni irreparabili,
diverse aree del territorio comunale. «Supereremo anche questa», ha aggiunto
Pasquini, ricordando come Monzuno sia stato più volte colpito negli ultimi anni
da eventi meteorologici estremi che hanno messo a dura prova la capacità di
risposta e di recupero della comunità.
Situazione decisamente più tranquilla a Vergato. Il vicesindaco Stefano Pazzi riferisce che il temporale non ha provocato particolari criticità: si segnalano soltanto lievi danni ad alcuni edifici, senza conseguenze rilevanti. Un quadro che conferma come il fronte temporalesco abbia colpito il territorio in modo molto disomogeneo, con effetti sensibilmente diversi da una zona all'altra dell'Appennino.
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