Pasquariello: "La separazione dimostra il fallimento del modello 'Unione'"
"L'Unione
delle Valli Reno, Lavino e Samoggia ha deciso di procedere con la costituzione
di tre distinti corpi di Polizia Locale. I Comuni di Valsamoggia e Sasso
Marconi lasceranno quindi la gestione associata del servizio, dando vita
ciascuno a un proprio corpo autonomo."
Lo
afferma Enrico Pasquariello, capogruppo del centrodestra
nell'Unione delle Valli Reno, Lavino e Samoggia, commentando la decisione
assunta dall'ente.
Secondo
Pasquariello, la scelta rappresenta "la dimostrazione del fallimento del
modello dell'Unione". Il capogruppo di minoranza sostiene che, quando uno
strumento amministrativo non raggiunge gli obiettivi per i quali è stato
creato, sia necessario "interrogarsi seriamente sulla sua utilità e
valutarne il superamento".
"L'Unione
– prosegue Pasquariello – è diventata un enorme carrozzone burocratico che, a
nostro avviso, comporta uno spreco di risorse pubbliche e una progressiva
riduzione dei servizi offerti ai cittadini. Si spendono più soldi, ma si hanno
meno agenti di Polizia Locale sul territorio."
Per
il rappresentante del centrodestra, l'autonomia dei due Comuni consentirà una
gestione più efficiente del servizio. "Con la costituzione di corpi
autonomi – conclude – Valsamoggia e Sasso Marconi potranno contare su una
maggiore capacità organizzativa, con più agenti operativi e meno burocrazia,
garantendo così un presidio più efficace del territorio."
La
presa di posizione di Pasquariello riapre il dibattito sull'efficacia della
gestione associata dei servizi all'interno dell'Unione delle Valli Reno, Lavino
e Samoggia e sul futuro dell'ente sovracomunale.
Prendere l'esempio di comuni come San Lazzaro che
sono usciti dall'Unione ed ora respirano meglio.
Nessun commento:
Posta un commento