giovedì 19 febbraio 2026

Referendum, campagna nel vivo: denunciati manifesti abusivi a Casalecchio

 



Entra nel vivo la campagna referendaria e non mancano le polemiche. Da alcuni giorni, a Casalecchio di Reno vengono segnalati cartelli affissi illegalmente che invitano a votare “No” al prossimo Referendum. Un episodio definito «grave e senza precedenti» dalle firmatarie della denuncia.

Alcuni manifesti sarebbero stati rinvenuti anche all’interno del Parco della Chiusa, addirittura fissati agli alberi con chiodi. Diversi cittadini, testimoni dell’accaduto, avrebbero segnalato l’identità del presunto responsabile.

Le promotrici della segnalazione ricordano che l’affissione di propaganda elettorale al di fuori degli spazi predisposti dal Comune o in assenza di autorizzazione comporta sanzioni amministrative che, ai sensi dell’articolo 8 della legge 212/1956, vanno generalmente da 103 a 1.032 euro, salvo ulteriori disposizioni previste da regolamenti locali.

È stata quindi inoltrata una segnalazione alle autorità competenti — Comune, Polizia locale e Carabinieri — con la richiesta di rimozione immediata dei manifesti e di accertamento delle responsabilità, anche attraverso l’eventuale utilizzo delle telecamere di sorveglianza presenti sul territorio. Si chiede inoltre che, in caso di danni al patrimonio pubblico, come agli alberi del parco, vengano applicate le sanzioni previste e addebitate le relative spese.

«Vogliamo sperare che si tratti di un’iniziativa personale, frutto di un comportamento isolato e non di un’azione organizzata», dichiarano Erika Seta e Mirella Gruppioni del Coordinamento Azzurro Donna di Forza Italia, che confidano nella sollecita verifica dei fatti da parte delle autorità.


2 commenti:

Anonimo ha detto...

La Polizia Locale sanzioni gli organizzatori evidenziati in fondo con il sito internet. Saranno poi loro a ricorrere amministrativamente contro il verbale.

Anonimo ha detto...

Queste cose non si fanno