martedì 23 maggio 2017

Valle del Setta. Bignami. " Completate il casello di Rioveggio e 'raccordate' le valli del Setta e del Reno".


Marco ha inviato per la pubblicazione la copia della interrogazione con cui il consigliere regionale Galeazzo Bignami chiede si operi al fine di arrivare al completamento del Casello di Rioveggio e a un adeguato raccordo tra la Valle del Setta e del Reno.


Il testo:


Premesso che:
  • La  realizzazione della Variante di Valico rappresenta un'opera infrastrutturale strategica per la viabilità del territorio che collega Bologna-Firenze e quest'ultima a Bologna;
  • Tale opera infrastrutturale interessa otto Comuni dell'Emilia-Romagna e della Toscana, tra questi vi sono Monzuno, Comune facente parte della Città Metropolitana di Bologna, nel quale, durante i lavori di realizzazione della variante di valico, i residenti ed amministratori locali domandavano a Società Autostrade la realizzazione di una “bretella” che collegasse Rioveggio e la Variante di Valico.
 
Rilevato che:
  • Presso Rioveggio, frazione di Monzuno, il nuovo Casello, facente parte dell'opera dello svincolo di Rioveggio, ubicato sul tracciato storico della vecchia A1, sarebbe tutt'ora ancora incompleto dall'ottobre del 2012;
  • Infatti, nel 2012 i lavori si sarebbero interrotti a causa della risoluzione contrattuale per gravi inadempienze dell'appaltatore affidatario;
  • Conseguentemente, la necessità di realizzare una bretella che congiungesse il nuovo casello A1 di Rioveggio con la variante di valico, deriverebbe dallo sdoppiamento del tracciato autostradale. A La Quercia, infatti, l'autostrada si divide in due tracciati differenti: uno è quello storico, l'altro è la variante di valico che attraversa l'Appennino all'altezza di 400 metri sul livello del mare, contro i 700 del tracciato storico.
  • Attualmente a Rioveggio non vi sarebbe un ingresso sulla variante di valico e, per immettersi in essa, nel caso si voglia prendere la direzione verso sud, si deve giungere al casello di Sasso Marconi e risalire verso l'Appennino;
  • Infatti, l'incompleto casello di Rioveggio, versa in una condizione di degrado ed incuria con sterpaglie cresciute ovunque ed usura dei materiali già presenti, inoltre, Autostrade per l'Italia avrebbe posto il suo diniego alla realizzazione della bretella sopracitata ritenendola economicamente controproducente in quanto le stime di traffico previste da Rioveggio verso sud (circa 400 veicoli che transitano quotidianamente) non garantirebbero il rientro dell'investimento;
  • Pertanto per il casello in questione, occorrerebbe riemettere un bando per assegnare l'opera di completamento con relativo esborso di risorse pubbliche;
  • Recentemente è riemersa la tematica della necessità di realizzare un collegamento stradale tra la Valle del Setta e la Valle del Reno, con l'inserimento tra le linee guida programmatiche della Città Metropolitana di Bologna della realizzazione della bretella stradale che raccoldi le valli anzi citate;
  • Tale bretella si innesterebbe sulla vecchia A1 e il cui studio di fattibilità, realizzato dalla Provincia, era stato finanziato nel 2008 dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito della LR 30/1998 e che, all’epoca, aveva riscontrato pareri positivi omogenei da tutte le amministrazioni dei Comuni coinvolti;
  • Tuttavia la Regione Emilia-Romagna recentemente ha bocciato la rivalutazione del progetto della bretella Reno-Setta, mentre, invece, il Sindaco della Città Metropolitana avrebbe affermato la sua disponibilità a confrontarsi sulla realizzazione del raccordo che collegherebbe la Valle del Reno all'autostrada;
 
Considerato che:
  • Vi è stata una valutazione non omogenea dai livelli istituzionali ed amministrativi coinvolti nella questione della realizzazione della bretella Reno-Setta, infatti, pur essendo Enti governati dalla medesima area politica, il Sindaco del Comune di Grizzana Morandi e la Regione Emilia-Romagna hanno espresso parere negativo sull’opera viaria in questione mente il Sindaco della Città Metropolitana ha dato la sua disponibilità a confrontarsi per la realizzazione del progetto della bretella Setta-Reno;
  • La realizzazione del Casello di Rioveggio e di una congiuntura stradale tra le Valli del Setta e del Reno, rappresenterebbe una rivitalizzazione economica e sociale per i Comuni dell'Appennino bolognese poichè potrebbero dare uno slancio turistico al territorio e respiro all’economia montana, attualmente fortemente penalizzata da una viabilità ormai datata e consentirebbe alle numerose attività industriali di rimanere nel territorio e avere un efficiente collegamento autostradale;
  • Conseguentemente vi sarebbero anche ricadute positive sul tasso occupazionale dell'Appennino bolognese, poichè da anni stiamo assistendo al progressivo impoverimento, a causa di numerose crisi aziendali e della piccola media impresa, del territorio appenninico e, pertanto, la realizzazione di opere infrastrutturali che connettano varie aree del zona in questione consentirebbe di ripristinare e rilanciare il tessuto economico, commerciale sociale e produttivo;
 
Interroga:
 
La Giunta regionale per sapere:
 
  1. se sia a conoscenza della situazione suesposta;
  2. se intende porre in essere un progetto per la viabilità nel Appennino bolognese con ANAS e Città Metropolitana al fine di realizzare un'opera infrastrutturale viaria che comprenda il completamento del Casello di Rioveggio ed il raccordo tra la Valle del Setta e del Reno;
  3. se e quali iniziative intenda assumere la Giunta Regionale nei confronti di Società Autostrade per l'Italia Spa e di Anas, secondo le rispettive competenza, al fine di porre soluzioni infrastrutturali alla situazione sopra esposta, che starebbe arrecando disagi e problematiche innanzitutto alla popolazione interessata.
 
 


 




3 commenti:

Anonimo ha detto...

Da ridere, questi adesso si svegliano è scoprono che il casello di Rioveggio "sarebbe" da ultimare ! Nel frattempo continuano a chiedere una bretella reno-setta che si allaccia al nulla. Quando ci direte quello che costerebbe raccordo e casello a Rioveggio compreso e non scordatevi di indicare i costi di manutenzione ordinaria e straordinaria.

Anonimo ha detto...

A 'sti politici dovremmo fornire un kit pala e piccone e fargli demolire la tangenziale di Vado a mano, visto che è l'unica cosa che han saputo decidere.

Anonimo ha detto...

MAGARI!!!!!!!!!!!!! TI APPOGGIO NEL FARE PICCONARE UN PO' A STI POLITICI FANNULLONI E DEMM.......A.