mercoledì 17 maggio 2017

Galeazzo Bignami: "Il Setta soffre".


La situazione difficile delle aree che fiancheggiano il fiume Setta nei comuni di Monzuno e Marzabotto e l'impatto che è derivato dalla annosa presenza dei cantieri della Variante di Valico è stata portata all'attenzione degli amministratori regionali da una interrogazione del consigliere di Forza Italia, Galeazzo Bignami (nella foto) , il quale scrive:


Premesso che le ultime esondazioni del fiume Setta in un’area al confine tra Monzuno e Marzabotto, in provincia di Bologna, hanno invaso non solo le terre golenali ma hanno messo a rischio i terreni e gli abitati nelle vicinanze del fiume;

considerato che l’impatto dei cantieri per la Variante di valico è stato devastante per il paesaggio e milioni di metri cubi di detriti, di terra sono finiti nell’area golenale del Setta;

che l’area nei pressi di Vado, in località Ca’ di Berto è stata interessata negli anni scorsi dal passaggio di mezzi necessari al cantiere per la Variante di Valico;

considerato inoltre che durante gli ultimi mesi la situazione è precipitata ed il fiume Setta necessita di interventi per la messa in sicurezza; in particolare si riscontra una eccessiva erosione sulla sponda sinistra del Setta nei pressi dei Laghetti di Loriano;

preso atto del disinteresse da parte della Società Autostrade Spa per cui si è reso necessario l’intervento di ditte incaricate dall’Unione dei Comuni dell’Appennino bolognese per la realizzazione di interventi di messa in sicurezza degli argini per tamponare l’emergenza;

del fatto che durante l’esecuzione dei lavori all’inizio marzo si è però verificato un evento di piena che se da un lato ha inciso in minima parte sulle lavorazioni in corso, dall’altro però ha fatto crollare il muro di contenimento sulla sponda destra a protezione del tratto dismesso dell’Autostrada A1, che si trova immediatamente a monte della zona relativa ai lavori in corso;

tenuto conto che nell'anno 2011 nel Consiglio Comunale di Grizzana Morandi è stato presentato un ODG del gruppo civico ‘Voltiamo Pagina’ avente per oggetto "difese spondali fiume Setta”;

INTERROGA

la Giunta regionale per sapere:

1. se sia a conoscenza della situazione descritta e quale giudizio dia;
2. se e quali iniziative intenda assumere nei confronti della Società Autostrade Spa per quanto attiene la manutenzione in capo alla società;
3. se e quali iniziative intenda assumere, per quanto di competenza, per prevedere interventi risolutivi e definitivi di messa in sicurezza del territorio;
4. se e quante risorse di tipo economico si intendano investire.






1 commento:

Anonimo ha detto...


La verità è che i problemi in questa zona sono moltecipi e gli interventi da fare pure: dopo il passaggio della variante non si sa bene di chi siano le competenze i comuni scaricano su soc autostrade le colpe per non aver fatto interventi di bonifica come stabilito dai progetti iniziali e autostrade scarica a sua volta gli oneri ed il da farsi sui comuni riguardani i territori in oggetto. Di questo passo con lo scaricare il barile di qua e di la non si arriverà mai a capire chi e quando qualcuno si darà da fare. Siamo in italia e si sa << è più facile a dirsi che a farsi>>. Ci sono le rive del fiume setta intasate di scarichi abusivi che soc autostrade doveva prendere in carico regolarmente ed incanalarle secondo le normative ma che sono state lasciate li dov' erano per i non controlli fatti dagli amministratori sia dai comuni che dall' ente autostradale, ci sono segnalazioni e denuncie fatte per indifferenza al territorio ambientale che quello sanitario. Nessuno ha MAI preso in considerazione il pericolo in cui vivono i residenti e gli animali.
Nessuno ha mai preso in considerazione in tutti questi anni....... i decessi per cancro.