martedì 30 maggio 2017

Autovelox come bancomat: le contravvenzioni finanzieranno oneri di viabilità e polizia locale.

Nella notte è stato dato il via libera a una modifica al decreto di correzione dei conti. I proventi delle sanzioni potranno essere utilizzati per fare cassa. L’autovelox infallibile: funziona al buio e multa più veicoli.

 

Un lettore sollecita:

E’ stato approvato un emendamento all’articolo 18, firmato da un ampio spettro di forze politiche a partire dal Pd; torna in sostanza la norma che permette e autorizza a Province e Città metropolitane di utilizzare i soldi provenienti dalle multe per fare cassa. La possibilità per le province di usufruire dei proventi delle contravvenzioni per le violazioni al codice della strada, è stata introdotta dal comma 3-bis e comprende le violazioni relative all’eccesso di velocità rilevato con autovelox e dispositivi analoghi. Il tutto andrà a finanziare nel 2017 e nel 2018 gli oneri alle funzioni di viabilità e polizia locale per migliorare la sicurezza stradale.
La norma che è una deroga alla normativa vigente, prevede l’utilizzo di una quota dei proventi delle contravvenzioni spettanti agli enti locali per alcune specifiche destinazioni, tra cui gli interventi relativi alla segnaletica delle strade di proprietà dell’ente, il potenziamento delle attività di controllo e di accertamento delle violazioni stradali ed altre finalità connesse al miglioramento della sicurezza stradale, inoltre i proventi da violazioni ai limiti di velocità, saranno destinati alla realizzazione di interventi di manutenzione e messa in sicurezza delle infrastrutture stradali.
La rivolta dei consumatori e degli automobilisti è pronta a scoppiare e il Codacons nei giorni scorsi quando si era manifestata la possibilità dell’emendamento avvisava: ” Noi siamo a favore della sicurezza stradale e per multe severe nei confronti di chi non rispetta i limiti di velocità, ma questa norma, così come studiata, appare pericolosissima perché le amministrazioni, grazie a tale misura, potranno disseminare le strade di autovelox e utilizzare i soldi delle multe non per incrementare la sicurezza sulle strade, ma per coprire i buchi di bilancio, pagare straordinari e stipendi dei vigili e realizzare opere stradali per le quali i cittadini pagano già le tasse“.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Vergognosi!!! Non hanno mai limite, nè a Roma e tanto meno gli enti locali che abuseranno di questa modalità per riempire le casse e le tasche di alcuni.

Anonimo ha detto...

Cosa non si fa per far cassa.
spremi spremi ma alla fine arriveranno le elezioni. BASTA PD

Anonimo ha detto...

Marilena aveva unformato anzitempo Stefano

Anonimo ha detto...

Basta rispettare le leggi e il problema non esiste. Purtroppo vediamo che chi si riempie la bocca di termini come legalità e sicurezza è spesso il primo a non voler rispettare le regole. Un classico in sto Paese.

Anonimo ha detto...

Anonimo delle 11,20 cerca di sforzarti e di capire, non si dice di non sanzionare chi non rispetta i limiti di velocità, ma semplicemente di non permettere ai comuni di impossessarsi dei proventi delle sanzioni. Tutti i proventi delle sanzioni non devono essere lasciati ai comuni, non hanno titolo per trattenerselo. Occorre creare un fondo nazionale ed i proventi delle sanzioni di tutta Italia devono confluire in questo fondo.

Anonimo ha detto...

gli italiani sempre contro agli stessi italiani anonimo delle 11.20 complimenti ma che stai a dire ???? in quest' italia chi rispetta le leggi viene sanzionato come un delinquente e vergognati a dare contro.