giovedì 18 maggio 2017

Morris Battistini boccia l'installazione degli autovelox a Sasso Marconi. Chiede altrimenti di aumentare il limite di velocità.


Le sei colonnine 'porta l'autovelox' installate sul tratto di vecchia Porrettana Sasso Marconi- Pontecchio non tolgono il sonno ai soli sassesi. Il capogruppo di “Uniti per cambiare Marzabotto”, Morris Battistini critica infatti severamente la dotazione dei 'severi controllori elettronici' che ritiene distortamente finalizzati 'al solo fare cassa' e ha persino presentato una interpellanza in Consiglio Comunale a Marzabotto, con cui chiede al sindaco del suo Comune, Romano Franchi, di farsi interprete del disagio che i vigili elettronici creano anche agli automobilisti di Marzabotto, soliti ad utilizzare quella strada, e di intervenire presso gli amministratori di Sasso Marconi. Fra le proposte, quella di valutare l'opportunità di elevare il limite di velocità dai 0 ai 75 chilometri l'ora.
Battistini motiva la sua presa di posizione precisando:



L'obiettivo di far cassa da parte della Giunta Comunale di Sasso Marconi pare abbastanza evidente e si palesa chiaramente nell'installazione a 150mt l'uno dall'altro di due colonnine a Pontecchio Marconi. Se l'obiettivo fosse quello dissuasivo e preventivo, non si spiega come mai in così pochi metri di distanza vi fosse bisogno di averne due.Si tratta del solito modo di effettuare multe a tradimento per far quadrare i bilanci comunali.
Abbiamo chiesto alla Giunta di Marzabotto e al Sindaco Franchi anche Presidente dell'Unione dei comuni dell'Appennino Bolognese di prendere posizione sull'installazione di sei autovelox  in un tratto così breve di "Porrettana" che riteniamo essere a tutti gli effetti un utilizzo distorto degli strumenti per la sicurezza degli automobilisti, impropriamente finalizzati ad alimentare le entrate nelle casse dei comuni.
Una strategia, che crediamo sia per altro un grave danno all'economia locale per tutte le attività commerciali del Paese di Sasso e non solo. Gli automobilisti ora saranno disincentivati ad attraversa il centro del paese, bensì ad utilizzare la "nuova Porrettana", prediligendo quindi di effettuare piccole e medie commissioni nei negozi di Casalecchio di Reno, piuttosto che rischiare di incorrere in contravvenzioni per effettuare una spesa d'acquisto più bassa della sanzione minima che eventualmente si potrebbe ricevere. Assisteremo così ad una morte delle attività commerciali di Sasso Marconi.
Ovviamente, ci vediamo costretti da Marzabotto a prendere posizione, poichè il 90% dei nostri cittadini utilizzava ancora Via Kennedy in ambo i sensi per raggiungere i nostri territori, oltreché perchè prevediamo il rischio che vengano ulteriormente disincentivate gite turistiche o anche solo piccole spese nel nostro capoluogo poichè demotivati da una spinta volta ad evitare il rischio della "colonnina cecchino".
 Resta inteso che ci dichiariamo favorevoli ad irrigidire le pene per chi non rispetti il codice della strada, e se necessario ad installare un autovelox nel punto più critico della strada interessata da grandi velocità, ma così facendo in questo modo continuiamo a sostenere che l'obiettivo della giunta sassese sia ben differente.
 Ci auguriamo che il Sindaco di Marzabotto, prenda una posizione chiara nei confronti di questa valanga di occhi elettronici piazzati qua e là come se fossero nuove piantumazioni floreali”.
Ecco il testo dell'interpellanza:


Premesso
che in data 12 Maggio sono comparsi nel tratto di strada "Porrettana" a Sasso Marconi di competenza comunale 6 apparecchi autovelox di cui 4 installati in direzione Bologna e 2 installati in direzione Porretta; che gli stessi pare siano già attivi, senza lasciare alcun tempo di adeguamento agli automobilisti di integrarsi alla novità; che i limiti di velocità su diversi tratti stradali sono spesso discutibili e altalenanti, e la collocazione degli impianti di rilevazione automatica risulta talvolta arbitraria, se non, in qualche caso, persino pericolosa, poiché induce gli automobilisti a bruschi rallentamenti della velocità; che comunque i limiti di velocità vanno nel loro complesso ugualmente rispettati; che la Corte Costituzionale (sentenza 113 del 2015) ha stabilito che gli strumenti tecnici di misurazione elettronica sono di dubbia funzionalità se non sono sottoposti a manutenzione e a verifiche periodiche e che «fenomeni di obsolescenza e deterioramento possono pregiudicare non solo l'affidabilità delle apparecchiature, ma anche la fede pubblica che si ripone in un settore di significativa rilevanza sociale, quale quello della sicurezza stradale»; che il tratto di strada che vede l'installazione di questi sei nuovi autovelox è altamente frequentata da migliaia di cittadini del Medio e Alto Reno, sia per scopi lavorativi che per scopi personali;
Rilevato
che molti comuni, poi, per evitare il contraccolpo di impopolarità prodotto da queste condotte sulla popolazione residente, installano queste macchine di rilevazione automatica principalmente sui tratti delle strade statali che attraversano il loro territorio di competenza, in modo da poter colpire il maggior numero possibile di automobilisti di passaggio;
che a contrario di quanto asserito dall'Assessore Renzo Corti, tali dispositivi così installati non fungerebbero da dissuasori della velocità ad un fine preventivo, bensì il collocarne l'uno a 150 mt di distanza dall'altro renderebbe chiaramente intuibile il reale scopo, ovvero quello di far cassa al fine comunale;
che un numero di autovelox così importante installati l'uno a breve distanza dall'altro fa si che molti automobilisti nel disperato tentativo di evitare le sanzioni sia indotti istintivamente a frenare bruscamente rischiando di essere tamponati da chi li segue, aumentando così il principio di pericolosità di quel tratto di strada;
Spazio Riservato al Protocollo
Considerato
che l'uso degli autovelox per accertare il superamento dei limiti di velocità è diventato per molti enti locali, di fatto, uno strumento sicuro per garantirsi entrate supplementari destinate agli scopi più disparati;
essendo tali apparecchiature assai di frequente utilizzate in modo subdolo dai comuni, non tanto a scopo preventivo o dissuasivo, quanto al puro scopo di multare il maggior numero di automobilisti e aumentare in questo modo le entrate derivanti dalle sanzioni in favore dei bilanci degli enti;
Atteso
che secondo la previsione di legge, i comuni stessi dovrebbero inviare ogni anno una relazione telematica al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e al Ministero dell'interno su quanto incassano con queste multe e destinare una quota del 50 per cento di queste entrate, provenienti da sanzioni comminate attraverso l'utilizzo degli autovelox, al miglioramento della sicurezza stradale: entrambi i suddetti obblighi restano spesso disattesi e non sanzionabili;
Ritenuto
che nessuno abbia poi tenuto conto dell'impatto economico-commerciale del paese che queste colonnine "castigatrici" esercitano sull'economia locale, valorizzando di fatto l'utilizzo della "nuova" Porrettana e quindi disincentivando tutta la popolazione in arrivo da Casalecchio di Reno e dai comuni dell'Alto Reno a recarsi presso i commercianti di Sasso Marconi per non incorrere eventualmente nel rischio di vedersi triplicare l'acquisto previsto, per via, eventualmente di una multa per il superamento di qualche chilometro orario;


Si INTERPELLA il SINDACO e la GIUNTA COMUNALE
al fine di sapere se condividano la scelta dell'Amministrazione del comune vicino di casa e, in caso negativo, se intendano intraprendere con atti pubblici una richiesta nei confronti del Sindaco di Sasso Marconi affinché limiti in difetto il numero degli autovelox installati;
se credono non sia necessario, seppur il tratto di strada sia regolamentato ad una velocità massima di 50Km/h, chiedere al Sindaco di Sasso Marconi che i dispositivi vengano tarati ad una soglia massima di 75 Km/h prima dell'elevazione di qualsiasi contravvenzione;
se non ritenga dannoso anche per l'economia locale (turismo compreso) di Marzabotto che l'installazione di questi autovelox penalizzi la voglia o la volontà di un numero importante di cittadini del Basso Reno a recarsi nelle nostre zone;

34 commenti:

Anonimo ha detto...

Guardandoli e toccandoli scossano e sono di gomma. Saranno veri? Dentro non si vede nessun alloggiamento x i dispositivi.

Anonimo ha detto...

Il problema è sempre il solito, i proventi delle sanzioni non devono essere lasciati ai comuni che pertanto non devono avere la possibilità di stimarli e metterli a bilancio, ma devono confluire tutti in un fondo nazionale. Non ci vorrebe molto a quelle teste poco pensanti di Roma a fare una legge in tal senso.

Anonimo ha detto...

Ecco, mo se lo beccano un po' anche i sassesi...

Anonimo ha detto...

Non riesco a capire quale sia il senso dell'interpellanza?!?! Comunque, velox o no io la spesa dai commercianti di Sasso la faccio lo stesso. Non sono di certo gli autovelox che impediscono a chi vuole fermarsi a Sasso per prendere un etto di prosciutto....

Anonimo ha detto...

1) Battistini pensi al suo comune, che ne avrebbe già abbastanza;
2) Battistini non ha a cuore la sicurezza stradale dei cittadini;
3) Battistini per avere un pò di visibilità si attacca proprio a tutto;
4) Se mettessero autovelox anche nel territorio di Marzabotto non sarebbe male, dato l'alto tasso d'incidentalità nella strada Porrettana che attraversa quel comune;
5) speculare su queste cose è veramente da chi non ha, politicamente parlando, nulla da dire.

Anonimo ha detto...

...il tutto si potrebbe richiamare al buonsenso dei cittadini,ma,visto l'attuale loro degrado civile l'amministrazione di sasso ha deciso di seguire lo stesso percorso.Tradotto;inutile cianciare,per far rispettare un diritto (sicurezza)si deve solamente aggredire l'unico punto ancora sensibile di tanti,troppi,ineducati scarsamente civili.

ANTONIO ha detto...

Secondo Morris i limiti di velocità, 50 Km/ora, sono dettati dal caso o sono frutto di criterio di sicurezza ??
Alla velocità di 50 Km/ora si possono effettuare manovre e correzzioni che ai 75 richederebbero molto più tempo e spazio.
A Bologna sono state istituite zone che permettono di circolare fino a 30 Km/ora, sono impazziti ?
Morris preoccupati di fare in modo che gli automobilisti siano più disciplinati e rispettosi delle regole ( perchè ancora oggi sono in vigore !) e fai i conti di quanto tempo risparmieresti facendo 5 chilometri ai 75 anzichè ai 50, ti risparmio i conti, SONO 2 MINUTI. Però quante altre cose posso fare in due minuti !
Fai il politico serio come qualche volta ti riesce e non il bastiancontrario, ne abbiamo già abbastanza.

Anonimo ha detto...

Ma sarà poi vero che il comune non può portare il limite da 50 a 60 km. orari?In certi tratti i 50 km.orari sono rimasti all'epoca della "Topolino".In quei tratti dove non ci sono gli autovelox (rettilineo dei Borghetti-Tripoli- dalla rotonda Marconi a Vado-dalla rotonda Marconi a Marzabotto)avremo più sforamenti dei limiti di velocità per il semplice fatto che la gente vuole recuperare i km. di Via Crucis e ,come si suoldire, "slega i cani".

Anonimo ha detto...

Eccolo il solito commentatore che non è in grado di leggere e capire. Dove ha letto che Battistini chiede di aumentare i KM/h della Porrettana?
Ma perchè dovete sempre sparare a zero senza conoscere i fatti e tanto meno leggerli?

La solita macchina del fango ardita contro chi è in grado di fare un ottima politica, e spesso, è troppo scomodo perchè non viene imbavagliato, coe invece sono molti consiglieri di minoranza di Sasso. Salamone in primis.

Anonimo ha detto...

Come si capisce che l'anonimo delle 11.44 è un noto consigliere di minoranza "rosicone"!!!!
1)Battistini pensa a ciò che meglio crede, incidendo (questa scelta folle) anche su tutti i cittadini dell'alto e medio Reno
1bis) Battistini è anche rappresentante di ANCI GIOVANI EMILIA ROMAGNA, che teoricamente ha voce in capitolo sulle scelte di ogni comune della regione
2) Battistini ha ben a cuore la sicurezza dei cittadini tant'è che in fondo ribadisce il dovere di avere un autovelox nei punti più critici
3)Non si tratta di visibilità, bensì di trattare temi importanti e sentiti dalla cittadinanza (è mai possibile che se uno esprime una sua opinione non possa farlo per non essere tacciato di demagogo?) ma che in che mondo vivete?
4)Nel territorio di Marzabotto il prefetto ha negato la possibilità di metterli e va bene così. Basterebbe che la polizia municipale stesse meno seduta in ufficio e più sulla strada, vuol scommettere che tutto andrebbe meglio? ma sopratutto bisognerebbe starci dalle 20.00 in poi, e non fare orari da impiegati comunali
5)trattare questo tema non significa speculare, caro anonimo incolto, bensì affrontare un argomento che oggi come oggi preoccupa l'80% della popolazione della media e alta valle del reno

Smettetela per cortesia di fare della demagogia e della strumentalizzazione a pro di nulla. Non si può sempre parteggiare dall'altra parte pur di dar contro all'avversario politico. siete ridicoli

Anonimo ha detto...

Anonimo delle 11.24, ma di cosa sta parlando? ma lei con la gente ci parla? sa quante persone hanno detto che d'ora in poi faranno la nuova porrettana? sa in quanti prima attraversando quella vecchia, gli veniva in mente di fermarsi a comprare, il latte, le sigarette, un caffè al volo, che oggi non faranno più? ma io dico è così complicato da capire? faccia un girof ra i commercianti di sasso e senta cosa ne pensano... e poi rifletta se, i suoi interventi, portano valore aggiunto o semplice tifo da stadio senza senso
alberto licciardi

Anonimo ha detto...

E' vergognoso che ogni 10 m. ci sia una collonnina dell' autovelox sia a destra che sinistra della carreggiata, l' ingordiggia dell' amministrazione PD fra sasso marconi e casalecchio non ha limiti. Se è stato fatto tutto ciò perchè deliberato dagli amministratori PD. Presto andremo al voto.....

Anonimo ha detto...

Bravo Morris, come sempre ti dimostri, preparato, attento e pronto a stare dalla parte dei più deboli, da chi l'arroganza di queste amministrazione dovrebbe subirla impassivamente senza permettersi di dissentire.
E' vergognoso oltrechè chiaro come questo sistema sia solo voluto per far cassa. Forse i fotored non potavano più abbastanza soldi nelle tasche dell'amministrazione per permettergli di pagare un servizio stampa di centinaia di mila euro l'anno....

Battiti e se serve organziziamo qualcosa insieme per manifestare il nostro e il tuo dissenso.

Anonimo ha detto...

Solita storia tutte le volte. Se avesse fatto questa interpellanza Tizio avreste detto tutti che va bene, ma siccome l'ha fatta Battistini avete sempre da polemizzare. Che vi piaccia o no Battistini c'è fatevene una ragione . Siete voi che avete un po' stancato.

Dora Colognesi ha detto...

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Dora Colognesi ha detto...

Penso che tutti si siano dimenticati che i limiti di velocità ci sono e vanno rispettati, INDIPENDENTEMENTE dagli autovelox. Occorre ricreare una cultura civica di rispetto per l'individuo, soprattutto più debole (pedone, ciclista) non per paura della contravvenzione.

Anonimo ha detto...

E' chiaro che sono stati messi per fare cassa ha ragione Morris. Buon cielo ma la volete smettere di offendere e dire il contrario solo perchè lo dice Battistini?
Ma ragionare con del buon senso è così sbagliato? Se gli stessi concetti li esprimevano Franchi o la Cuppi era x tutti oro colato.
mamma mia che tristezza sta gente

Anonimo ha detto...

Caro Sig. Alberto, il mio discorso era un pò più complesso: provo a spiegarmi meglio.
Se voglio prendere un caffè al volo, il latte, le sigarette o l'uranio impoverito e pertanto decido di passare da qualsiasi centro abitato, DEVO rispettare i limiti di velocità, che ci siano i velox, il tutor, i viglili o i marziani.
Pertanto la mia osservazione è relativa a una questione di civiltà e rispetto per le regole, se chi non decide di passare per Sasso (o qualsiasi centro urbano) ma fare la nuova porrettana perchè ha paura dei velox, beh, forse dovrebbe farsi qualche esamino di coscienza.
Saluti dall'anonimo delle 11:24

Anonimo ha detto...

In Germania ci sono i limiti a 35 km e DEVONO essere rispettati....i velox fissi ne metterei anche di più... prima dei red vi ricordate tutti quelli che passavano a folle velocità con il rosso appena fresco?magari l'economia funzionasse a seconda degli autovelox
Anche bei dossi artificiali nei centri abitati in modo da non vedere le solite tirate delle sito e moto ( vedi via Nerozzi a Marzabotto)

Anonimo ha detto...

Ha ragione Morris e piantatela un po... ma vi chiedo se secondo voi è normale che sasso tra fotored e autovelox è diventato un luogo da non varcare! Bravo Battistini su Sasso avremmo bisogno di te e della tua collega altrochè balle e balle. Propongo un cambio con Salamone se possibile, ve lo spediamo a Marzabotto ok?

Anonimo ha detto...

Eh no RIDICOLO è Battistini. Per mettersi in mostra venderebbe anche la madre e i figli. RIDICOLO

Anonimo ha detto...

Ok. Ora intervengo io perché credo che sia nell'esposizione dei fatti, che nei commenti che lo susseguono serva sempre quel giusto spirito critico da analizzare i vari atti per poi prendere posizione favorevole o sfavorevole a seconda delle proprie opinioni e delle proprie idee.
Intervengo a questo punto perché non accetto nella maniera più assoluta le accuse becere e volgari volte esclusivamente a diffamare e a colpire con offese gratuite e personali la mia figura.
Caro anonimo del 18 Maggio delle ore 16.47 dica di me ciò che crede ma NON SI PERMETTA mai nella maniera più assoluta di fare riferimenti alla mia famiglia ma sopratutto ai miei figli.
Questo caro anonimo (da 4 soldi) delinea chiaramente il suo basso (per non dire nullo) quoziente intellettivo.
Lei che su un argomento simile si permette di parlare di madre e figli, forse lo fa poiché non ne ha mai avuta una in grado di insegnarle l'educazione e il rispetto delle idee altrui, ma sopratutto forse, non ha mai avuto dei figli a cui trasmettere questi stessi valori.
Quei valori che solo un IMBECILLE potrebbe strumentalizzare in un commento su un blog locale al solo fine di denigrare l'antagonista politico.

La invito pertanto a collegare cervello, bocca e mani prima di digitare in forma "anonima" accuse simili. Probabilmente nemmeno 5 minuti di vergogna potrebbero farle capire che si può esprimere il proprio pensiero, anche con veemenza, senza scadere nelle offese gratuite rivolte a soggetti terzi che nulla, in questo contesto, centrano.

Detto questo, venendo al merito del tema, credo che ovviamente come già sapevamo il ragionamento su AUTOVELOX SI - AUTOVELOX NO, avrebbe sollevato perplessità, critiche e consensi in egual misura. Come è giusto che sia. Bello è il contraddittorio sopratutto quando genere soluzioni e/o idee costruttive.
Buona serata

Morris Battistini
Capogruppo Consigliere Comunale di Marzabotto

UNITI per CAMBIARE MARZABOTTO

Anonimo ha detto...

criticare una scelta di sicurezza è opinabile,criticare una scelta politica è giusto e pure doveroso,criticare una persona solamente perché ricopre una carica politica,non perfettamente condivisa, ed esprime un pensiero non sempre super partes non mi pare molto democratico.Ma quello che più è grave e che dimostra la vera immaturità civile di troppi cittadini, in questo piccolo blog ne abbiamo la vergognosa dimostrazione,è che non ci si accontenta più di aggredire il personaggio,ma addirittura si coinvolge tutta la sua famiglia.Tristi ricordi portano ad un passato che voremmo non avere mai vissuto ma che puntualmente riemerge con tale stupida forza da indurci,seppur controvolontà,a elevare a mera denuncia .Roba da triangolo rosso!!! Alberto Lupo.

ANTONIO ha detto...

È da tempo che mi ribello all'anonimato ed ai commenti estranei al contenuto degli articoli proposti, indipendentemente da chi lo scrive e da quale parte pende.
Nasce in me la convinzione che è giunta ora di lavorare sulla formazione civica, morale ed educativa delle generazioni future; quelle attuali sembrano definitivamente compromesse.
Ovviamentissimamente si dovrebbe iniziare in famiglia, ma con tali genitori che esempi possiamo offrire ?
La politica, iniziando a porre come prioritario in ogni scelta l'obiettivo di crescita morale e rispetto del popolo, si moralizzi e lasci il campo limitato del proprio orticello per occuparsi del bene comune.
La religione ( i ) porti e diffonda l'esempio della rettitudine e dell'amore verso gli altri.
UTUPIA ? è bello e costruttivo pensare di no !

Anonimo ha detto...

Morris vai avanti e non ti curar di loro. Sai perchè fanno e dicono così? perchè sono una manica di invidiosi frustrati del tuo successo.
probabilmente gli ultimi viaggi nella capitale ma sopratutto dentro i "palazzi" che contano stanno bruciando a chi da anni sta a forza di cucci e spintoni tentando di arrivarci.
Sono i soliti adepti della solita buonista che indossa a tratti la fascia a marzabotto. Lei che ha capito di non poter ottenere nulla di più che un vicariato, si diverte a denigrare costantemente l'avevrsario politico.
guarda e passa!

Christian Labanti ha detto...


Condivido l'anonimo delle 18 maggio 2017 ore 11:44 nel merito della seguente osservazione che cita :

4) Se mettessero autovelox anche nel territorio di Marzabotto non sarebbe male.....

Fermatevi a godere dello spettacolo nella dritta di Pian di Venola, in qualsiasi orario, ma vi consiglio alla mattina dopo le ore 07.00 .......
Avrete l'opportunità di ammirare, con una certa frequenza, sorpassi a dir poco azzardati, anche in prossimità dell'incrocio con Via G.di Vittorio, velocità degne di qualsiasi GP... etc etc..

Personalmente sono totalmente favorevole all'installazione di autovelox, anche solo come "scatole vuote" che comunque inducono il dubbio della presenza o meno della telecamera e di conseguenza fanno ridurre la velocità.
Sempre nel merito a Pian di Venola, trovo veramente poco lungimirante non installare nel nel rettilineo, una qualche forma di rallentatore, che non sia solo il cartello con indicato il limite di velocità
L'unico semaforo attualmente installato a PdV, probabilmente avrebbe maggior senso se fosse posizionato all'altezza del passaggio pedonale ed prossimità della passerella per la stazione.

....insomma ritengo che su questo tema si possa e si debba fare di meglio.

Grazie per l'attenzione e buon proseguimento di discussione
Christian Labanti



Anonimo ha detto...

Caro Sig Battistini.
Perche'non viene a vedere oggi se il traffico e' diminuito sulla Porretta nazionale come dice lei e alcunicoli negozianti di sasso.
Velocita' da pazzi e una moto passata a velocita' pazza oltre i 100..concludo chiedendole una cortesia guardi il suo comune e faccia meno polemiche e' ora di fare dei fatti non p.....e.

Anonimo ha detto...

Sig Morris.
Faccia i suoi compiti nel suo comune
Senza fare sempre polemiche.a questo punto trovi lei soluzioni e parliamone assieme .ma qui casca l.asino lei soluzioni non ne ha (solo polemiche )
A questo punta la saluto e ricordi che a sasso ci sono persone molto piu' intellingenti. Fatti non p.......e.

francesco ha detto...

i 30 all'ora messi in certe zone di bologna sono solo una scelta politica di facciata (anche in città il povero Partitone Nazionale è abbastanza in difficoltà) ed anche molto dispendiosa a quanto dicono addetti ai lavori. Di fatto non li rispettano nemmeno le biciclette, sono limiti giusti e corretti per zone pedonali, riservate a trasporto pubblico o con promiscuità di residenti e operatori economici. Non certo da zone residenziali! Sempre di più è una questione di scarso realismo e scarsissime competenze tecniche da parte di chi amministra, che non avendo nuove idee la butta sul far cassa dato che ogni scelta politica dei cittadini è (o dovrebbe essere) guidata anche da come i comuni utilizzano i soldi dei contribuenti (ma purtroppo ancora oggi, soprattutto i più anziani, se ne fregano e votano qua o la a prescindere da queste considerazioni). Inoltre noto come la discussione venga portata fuori dai binari a seconda dell'interesse..
E' evidente che gli aspetti sono differenti ed assolutamente non confrontabili:un conto sono le critiche o le lodi alle colonnine messe a così poca distanza con il palese intento di far cassa, mentre altra cosa è la civiltà ed il rispetto degli altri utenti della strada che non si misura solo con la velocità ma anche con altri comportamenti tenuti quando siamo al volante o al manubrio!

Anonimo ha detto...

Prima di entrare nei centri abitati da proteggere si sarebbe potuto installare un cartellone luminoso con l'indicazione della velocità prevista e quella che si sta facendo.

Anonimo ha detto...

x anonimo delle 08:37 21 maggio
Quando entri in un centro abitato non si sa qual'è la velocità massima consentita ?
Te lo deve dire il cartello luminoso a che velocità stai andando ?
Dato che ci siamo potrebbe anche indicare dove stai andando, potresti anche aver sbagliato strada.
firmato:
sganapino

antonio lavini ha detto...

Ora, dopo l'opera di vandalismo, gioiscano gli irriducibili fautori dell'anarchia e del non rispetto nei confronti delle regole e delle decisioni, giuste o sbagliate che siano, attuate da chi, fino a prova contraria, ci rappresenta.
Che indecenza !

Anonimo ha detto...

Morris, capogruppo, sedicente ambasciatore, commenta come presunto politico l'atto vandalico, visto che hai dichiarato guerra (cit. da pagina Facebook UNITI PER CAMBIARE MARZABOTTO) agli autovelox. Dubito che tu ci riesca, dato che la tua ignoranza non ti fa percepire cosa significhi polis.
I vandali restano vandali, ma se fai il pavone su una sedia da consigliere sappi che devi prenderti le tue responsabilità
Alessandro

Anonimo ha detto...

21 maggio 2017 22:15

sai coi tanti che rimuginano su cosa fa la moglie/compagna mentre si è vaganti per le strade, puo' rivelrsi utile il pannello.