venerdì 12 maggio 2017

Sasso Marconi: Pietro Fortuzzi chiede le scuse del sindaco

Dopo l'esternezione del sindaco di Sasso Marconi, Stefano Mazzetti, che nell'ultimo Consiglio Comunale  accusava il consigliere di minoranza Pietro Fortuzzi (nella foto)  di esagerare nella presentazione di continue interrogazioni tanto da sovraccaricare gli uffici comunali con un superlavoro di ricerca di documentazioni, peraltro, egli denunciava, anche fornite più volte, la risposta piccata di Fortuzzi non è mancata.
Egli infatti ha inviato questo comunicato per la pubblicazione:

Sasso M. 12/5/17 
Al Sig. Sindaco di Sasso M. Mazzetti
Agli Assessori Comunali di Sasso M.
A tutti i Consiglieri Comunali

Oggetto: COMUNICAZIONE DEL CONSIGLIERE COMUNALE GRUPPO MISTO PIETRO FORTUZZI 

(chiedo rispetto Art.28 Reg. C.le
“Richiesta della parola per fatto personale – da inserire come
Punto all’O.d.G. del prossimo consiglio comunale)

Gentilissimi,
in merito alla comunicazione fatta dal Sig.Sindaco il 27/4/2017 in Consiglio comunale esplicito in risposta quanto segue:
  • Statuto Comunale Art. 22 “Diritto di informazione”
  • Regolamento Comunale Art. 47 “Diritto di informazione”
  • Statuto Comunale Art.25 “Accesso agli atti e informazione consiglieri comunali” che riporto integralmente per maggior chiarezza “Il Comune garantisce il diritto dei Consiglieri di accedere agli atti e alle informazioni utili all’espletamento del loro mandato detenuti dagli uffici dell’ente e dai suoi organismi strumentali”,
  • Statuto Comunale Art. 29 “I Consiglieri” :
Comma A – “I consiglieri rappresentano l’intero comune ed esercitano le loro funzioni senza vincolo di mandato”
Comma C - “ I consiglieri presentano al Sindaco Interrogazioni a cui risponderà entro 30 giorni”.
Comma D – “Ottenere dal Segretario Comunale e dai responsabili di Area del Comune tutte le notizie e le informazioni utili all’espletamento del proprio mandato.”
  • Regolamento comunale Art. 48 “ Interrogazioni”
Comma 6 “ La risposta scritta viene fornita dal Sindaco o dall’Assessore competente entro 30 giorni dalla presentazione della richiesta.....”
  • Regolamento comunale Art. 22 “ Funzioni del Segretario”
  • Statuto comunale Art. 65 “Segretario e Vicesegretario comunale”
Comma 2 “ Il Segretario comunale svolge compiti di collaborazione e funzioni di assistenza giuridico-amministrativa nei confronti degli organi dell’Ente in ordine alla conformità dell’azione amministrativa, alle leggi, allo statuto e ai regolamenti..”

Ritengo che quanto sopra riportato risponda in modo efficace, inoppugnabile ed esaustivo alle affermazioni pretestuose espresse dal sindaco il 27 Aprile scorso. Nella parte centrale della sua lettera, il primo cittadino mi accusa di aver detto il falso rispetto alla lettera bianca, senza indirizzo e aperta da me avuta dal Comune. Forse a lui arrivano come ha descritto, a me invece è arrivata come ho dichiarato e lo posso dimostrare. Certamente sarà stato mal consigliato, comunque chiedo per recuperare la grave accusa a me fatta, che lede anche l’onorabilità di tutti i consiglieri, le sue pubbliche scuse.

Gentilissimo Sindaco, si ricordi che il proverbio cita ” il pesce puzza....”.

Consiglieri, Cittadini, credo, nell’esercizio delle mie funzioni di consigliere comunale, di aver sempre operato nel pieno e corretto rispetto del Regolamento e dello Statuto comunale e che il contenuto della comunicazione fatta dal Sindaco sia una macchia nera per il nostro comune.
Nessuno, gentilissimo Sindaco può mandare diktat, e non mi farò certo condizionare nello svolgimento delle mie funzioni di consigliere comunale che i cittadini e solo loro valuteranno alla fine del mio mandato.

Distinti saluti Il consigliere comunale del Gruppo Misto
Pietro Fortuzzi

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Pur non condividendo sempre le tesi del Signor Fortuzzi ,questa volta dico che fa bene a pretendere le pubbliche scuse dal Signor Mazzetti.

Anonimo ha detto...

la ragione è sempre dalla loro parte,la democrazia è sempre cosa loro,le idee perfette scaturiscono solamente dal loro cervello,mai stanchi di dare buon esempio,di moralità assoluta si fanno vanto e... scusate la sciocca domanda ma,costoro,non si chiamavano fasci...sti?

Anonimo ha detto...

Anch'io non condivido gran parte delle iniziative del Fortuzzi, ma questo non toglie che l'amministrazione comunale HA IL DOVERE di rispondere alle interpellanze, tutte, da qualsiasi parte esse provengano.
Si chiama TRASPARENZA.

Anonimo ha detto...

Forse il sindaco voleva preservare la salute di fortuzzi.. Dopo tutti i salti di partito che ha fatto gli sarà venuto male alle ginocchia..