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lunedì 2 agosto 2021

Stragi, il Presidente Draghi sigla Direttiva per declassifica documenti Gladio e Loggia P2

 


Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha siglato oggi una Direttiva che dispone la declassifica ed il versamento anticipato all’Archivio centrale dello Stato della documentazione concernente l’Organizzazione Gladio e la Loggia massonica P2. 

Si tratta di una iniziativa che va ad ampliare quanto già stabilito con una precedente Direttiva del 2014, con riferimento alla documentazione relativa agli eventi stragisti di Piazza Fontana a Milano (1969), di Gioia Tauro (1970), di Peteano (1972), della Questura di Milano (1973), di Piazza della Loggia a Brescia (1974), dell'Italicus (1974), di Ustica (1980), della Stazione di Bologna (1980), del Rapido 904 (1984) conservata negli archivi degli Organismi di intelligence e delle Amministrazioni centrali dello Stato.

Con questa nuova Direttiva il Presidente Draghi ha ritenuto doveroso dare ulteriore impulso alle attività di desecretazione. L’iniziativa adottata potrà rivelarsi utile ai fini della ricostruzione di vicende drammatiche che hanno caratterizzato la recente storia del nostro Paese.

Segnalato da Dubbio

venerdì 30 gennaio 2015

Marzabotto: continua la commemorazione della 'Giornata della Memoria'.



L’Associazione Romano Franchi Sindaco per Marzabotto informa:

In occasione della Giornata della Memoria, istituita per il 27 gennaio,  stasera e domani a Marzabotto si svolgeranno due iniziative: 

Oggi, venerdì 30 gennaio alle  20.30, nel Magazzino Musicale di Marzabotto:  Scuola di Pace di Monte Sole e Archiviozeta- LA ZONA GRIGIA, un esperimento di memoria attiva da "I sommersi e i salvati" di Primo Levi .


Domani, sabato 31 gennaio alle 14.30, nel mucipio del Comune di Marzabotto:
Un pomeriggio con la storia. Proiezione di filmati dal Centro di Documentazione di Marzabotto per lo studio delle stragi nazifasciste e delle rappresaglie di guerra


La partecipazione è libera.

giovedì 24 luglio 2014

Marzabotto ricorda le vittime del 'Faggiolo'.



L'Ufficio del Cerimoniale del Comune di Marzabotto comunica:

Sabato prossimo, 26 luglio, alle 20,in Località Faggiolo si ricorderà la prima ‘Strage di Marzabotto’ compiuta dai nazifascisti il 23 luglio 1944, in cui furono uccise 9 persone, fra cui 2 sfollati.
Saranno presenti il sindaco, Romano Franchi, il presidente del Comitato Onoranze, Valter Cardi e la vicesindaco, Valentina Cuppi.





domenica 2 ottobre 2011

'Come eravamo. Marzabotto si ricorda' in un Dvd,




“ Ma puoi dimenticare il massacro di tuo fratello, di tanti amici?” è uno dei passaggi toccanti della poesia di Ilaria Manara della III A , scritto dopo una visita a Mauthausen e letto dal palco del teatro comunale di Marzabotto da Roberta Neri, presidente dell’associazione Mano Tesa.

Con lei sul palcoscenico Valentina Franco, Valentina Cuppi, Valeria Benassi, scrittrice di Sasso Marconi, che ha letto un brano del suo libro ambientato nel periodo bellico. Inoltre, Francesco Preci ha raccontato la tremenda esperienza del nonno Fermo sfuggito rocambolescamente dal plotone tedesco e il sindaco di Marzabotto Romano Franchi ha letto alcune pagine del libro ‘1944 dal Buio alla Luce’ di Maria Rosa Nannetti. Il volume è stato presentato ieri mattina nella sala consigliare alla presenza, oltre che dell’autrice e del sindaco , di Patrizia Dogliane, docente di storia contemporanea dell’Università di Bologna, Manrico Bonetti e Andrea Speranzini, avvocati di parte civile dei famigliari delle vittime di Monte Sole al processo di La Spezia.

Il libro raccoglie le testimonianze di coloro che nel ‘44 erano bambini e che furono resi orfani dalla brutalità della guerra. Accolti da parenti, amici o famiglie solidali con la loro disgrazia e attente a questa necessità, sono divenuti poi il nerbo su cui si è poggiata la ricostruzione e la rinascita del paese.

La serata a teatro, inserita anch’essa nel programma di celebrazioni per il 67° anniversario della strage, è iniziata con la presentazione e proiezione del Dvd ‘Come eravamo. Marzabotto si ricorda’ che raccoglie immagini e testimonianze della Marzabotto post bellica e dei protagonisti di quel tempo. Ne esce un quadro rasserenante e commovente insieme, raccontato da chi, in modo inconscio come fosse la normalità, convince con il sorriso che ‘la vita è bella e che comunque merita di essere vissuta’.

Il Dvd e disponibile nell’edicola del centro cittadino, negli uffici della Pro loco, al ‘Bar del Museo etrusco’, all’Hotel Misa e alla Ferramenta Laffi.

Tutti gli introiti saranno destinati al ‘fondo di solidarietà’ istituito dall’amministrazione comunale di Marzabotto per dare un aiuto a chi si trova ad affrontare le difficoltà che derivano dall’attuale crisi economica ed occupazionale.

Per informazioni tel. 335 16 19 288 (Pier Paola).

lunedì 1 agosto 2011

Dal ricordo dell'eccidio di Malfolle alla strage del 2 agosto a Bologna.





Alla giornata commemorativa della strage di Bologna del 2 agosto ci saranno anche ’85 gocce di momeria ’ , 85 bambini di Marzabotto, Sasso Marconi, Vergato, Grizzana Morandi e Monzuno che ricorderanno, con il loro numero, le vittime della stazione di Bologna di quella giornata. Le gocce dell’Appennino si aggiungeranno a quelle arrivate da Bologna.

“L’iniziativa ha preso il via dalle commemorazioni delle vittime di Monte Sole dello scorso il 25 aprile, “ ha spiegato Valentina Cuppi, vicepresidente del Comitato per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto . “L’idea è partita dai bambini del ‘laboratorio della meraviglie’ che coinvolge i piccoli studenti con difficoltà della scuola di Marzabotto. Ora le gocce sono divenute in fiume”, sottolinea ancora la Cuppi. “ Accompagnerà il gruppo di gocce la storica Cinzia Venturoli che farà una lezione ai bambini sulla vicenda del 2 agosto della stazione di Bologna”. Della partecipazione di una qualificata rappresentanza scolastica alla giornata commemorativa a Bologna ha dato notizia il sindaco di Marzabotto Romano Franchi all’incontro rievocativo (nelle foto) del primo episodio di rappresaglia tedesca del 1944, avvenuto a Malfolle proprio nella casa dove è cresciuto il sindaco. Nella rappresaglia persero la vita anche numerosi parenti del primo cittadino.

All’incontro hanno partecipato, oltre al sindaco, il presidente del Comitato per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto Valter Cardi, Marilena Fabbri in rappresentanza della Provincia di Bologna, numerosi amministratori pubblici e Gian Paolo Frabboni autore di un opuscolo sugli avvenimenti di Malfolle, distribuito fra i presenti. Don Arrigo Chieregatti ha tenuto una breve funzione religiosa che ha preceduto la deposizione di una corona ai piedi della lapide delle 9 vittime che furono: Cucchi Fernando, Golfetti Pietro, Melega Aldo, Minelli Domenico, Serenari Celso, Simonini Valentino, Stanzani Emilio, Venturi Giuseppe e Zanardi Francesco.

La giornata si è conclusa con un ricco buffet offerto dai residenti e con un coro formatosi in modo spontaneo come succedeva un tempo nelle aie contadine, che si è esibito in canti partigiani.