“Pare aprirsi uno spiraglio di speranza per la tormentata tratta ferroviaria Bologna – Porretta Terme – Pistoia,” scrive in un comunicato Andrea Defranceschi, Capogruppo del Movimento 5 Stelle, dopo aver partecipato alla commissione mobilità di questa mattina. “Dopo due anni di sostanziale indifferenza delle istituzioni, dalla commissione è nata la proposta di istituire un Comitato Tecnico, a composizione mista fra Emilia-Romagna e Toscana, che valuti e presenti soluzioni alternative per la tratta entro 90 giorni.”
Da tempo ormai, infatti, il tratto toscano della tratta era coperto da un servizio sostitutivo di autobus, chiaramente penalizzante per la scomodità e il trasbordo.
“ Resta il fatto che secondo la nostra opinione l’unica soluzione davvero efficace sarebbe quella di invertire il rapporto di investimenti fra asfalto e ferro, puntando con decisione sulla ferrovia e sul trasporto pubblico,” continua il comunicato. “Sarebbe un segnale di attenzione per le zone più periferiche del nostro territorio, e per l’Appennino in particolare. I nostri amministratori hanno promesso attenzione per la montagna - ricordate il millantato ‘Assessorato alla montagna’? – ma concretamente stanno lasciando,” conclude Defranceschi , “che Poste, Tribunali e presidi ospedalieri abbandonino l’Appennino, spopolandolo e impoverendolo in maniera, forse, irreversibile.”
