Visualizzazione post con etichetta Servizio Rifiuti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Servizio Rifiuti. Mostra tutti i post

venerdì 6 gennaio 2023

Adeguamento servizio rifiuti a Sasso Marconi


La nuova modalità di raccolta rifiuti a Sasso Marconi crea diversi interrogativi e numerose perplessità. I nuovi bidoncini, più capienti di quelli precedenti, mettono in difficoltà coloro che abitano in spazi ridotti e ciò alimenta sorde proteste anche se poi tutti cercano di adeguarsi. Per questo cogliamo il suggerimento di Dubbio e pubblichiamo le indicazioni fornite dal Comune per orientare l'utenza sulla tematica.  

Il Comune informa: 

Raccolta differenziata: Sasso Marconi (con Monte San Pietro) è il primo Comune in cui il servizio si adegua alle disposizioni previste dalla nuova concessione per la gestione dei rifiuti nel bacino territoriale di Bologna.

Cosa cambia per i cittadini


A Sasso Marconi è partito il percorso finalizzato ad adeguare il servizio di raccolta differenziata alle disposizioni previste dalla nuova concessione per la gestione dei rifiuti urbani nel bacino territoriale di Bologna. La concessione, che a seguito di apposito bando di gara indetto dall'Agenzia Regionale per i servizi idrici e rifiuti (Atersir), è stata assegnata ad un raggruppamento temporaneo di imprese formato da Hera, Società cooperativa Brodolini e Consorzio Ecobi,  prevede alcune novità, necessarie per adeguare il sistema di raccolta agli standard richiesti dalla Regione Emilia-Romagna e migliorare l'efficienza del servizio.

L’adeguamento del servizio interessa tutti i Comuni del bacino: Sasso Marconi è, con Monte San Pietro, il primo a partire.

Le novità, illustrate in una lettera informativa in distribuzione ai cittadini, scattano dal 2 gennaio 2023 e riguardano le modalità di conferimento di alcune tipologie di rifiuto (in particolare l’alluminio) e i contenitori in dotazione alle famiglie.  
 

COSA CAMBIA IN SINTESI

• Alluminio lattine dovranno essere conferiti nel sacco giallo della plastica e non più nei bidoni del vetro

• Sfalci e ramaglie andranno conferiti in appositi bidoni carrellati personali e non più nei sacchi verdi
Attenzione! Fino al 31 gennaio 2023, chi non ha ancora in utilizzo il/i carrellato/i del verde, può continuare a esporre i sacchi verdi per il conferimento degli sfalci

• L’indifferenziato non andrà più conferito nei sacchi rossi ma in appositi bidoncini personali: nei condomini verranno pertanto ritirati i carrellati fin qui utilizzati per il conferimento dei sacchi rossi

• Le famiglie riceveranno anche nuovi contenitori per l’esposizione dell’organico e nuovi contenitori personali per il vetro

• Su richiesta, verranno forniti bidoncini personali per la raccolta di pannolini/pannoloni e sarà attivata la raccolta dedicata

Scarica il modulo di richiesta pannolini/pannoloni, Una volta compilato e stampato andrà consegnato compilato all’ECOSPORTELLO negli orari di apertura


Non cambiano i giorni di esposizione dei rifiuti ma, da maggio e ottobre, si aggiunge un giorno extra (il sabato) per il ritiro della plastica.

 

COME E QUANDO RITIRARE I NUOVI KIT

Dal 19 Dicembre in poi, i kit con i nuovi contenitori, il materiale informativo con le istruzioni per effettuare correttamente la raccolta differenziata, le dotazioni di sacchi e il calendario 2023, vanno ritirati negli Ecosportelli attivati presso il Municipio (accanto al Cinema comunale) e il Centro sociale di Borgonuovo.
Attenzione! Sabato 7 Gennaio 2023 l'Ecosportello del Municipio resta chiuso


Scarica il modulo di Delega per il ritiro dei Contenitori


Una volta ritirati, i nuovi contenitori possono essere utilizzati da subito; dal 2 gennaio 2023 gli operatori Hera svuoteranno solo i nuovi contenitori

 

INFORMAZIONI

• Lettera informativa distribuita alle famiglie
 

• Sintesi delle novità sul portale di Hera https://www.gruppohera.it/assistenza/casa/ambiente/la-raccolta-nel-tuo-comune

 

CALENDARIO RACCOLTA RIFIUTI 2023


Scarica il Calendario con le date 2023 (pdf)

sabato 17 febbraio 2018

Corso online per aspiranti Agenti accertatori e ispettori ambientali volontari

Il corso è gratuito e i volontari saranno a servizio di gestori e Comuni per prevenire e combattere l’abbandono e l’errato conferimento dei rifiuti


Marco segnala

L'Agenzia d’ambito del Servizio Rifiuti ha attivato un corso online per formare gli Agenti accertatori e gli Ispettori ambientali volontari: figure in carico a gestori, Comuni e Unioni per la sorveglianza del territorio e per sanzionare violazioni quali ad esempio l’abbandono o l’errato conferimento dei rifiuti. Agenti accertatori e Ispettori volontari sono le nuove figure previste dalla Legge Regionale sull’economia circolare (16/2015) per potenziare le azioni di informazione, vigilanza e controllo sul territorio regionale.
Il corso è realizzato sulla piattaforma regionale di E-learning SELF da ATERSIR in collaborazione con ANCI Emilia-Romagna, ed è destinato a formare:
  • Agenti accertatori - figure professionali incaricate dai gestori e destinate all’accertamento e alla contestazione di sanzioni in caso di comportamenti che violino il corretto funzionamento del servizio di raccolta rifiuti
  • Ispettori ambientali volontari - figure che Comuni e Unioni possono incaricare con funzioni di controllo, prevenzione e supporto al corretto conferimento, alla gestione, raccolta e smaltimento dei rifiuti sul territorio.
La graduale introduzione delle diverse modalità di raccolta differenziata – afferma Vito Belladonna, Direttore dell'Agenzia - porta fisiologicamente alcuni cittadini a non adempiere, per pigrizia o per disinteresse, alle nuove e più accurate procedure di raccolta e differenziazione dei rifiuti. Tali comportamenti, sono dannosi per il territorio e verso quei cittadini che scrupolosamente e con sforzo personale contribuiscono al raggiungimento di risultati ambientali e al decoro urbano attraverso un corretto conferimento dei propri rifiuti.”
Visto che il ruolo di queste figure comporta delicati rapporti con i cittadini - rafforza Stefano Mazzetti, delegato ambiente di ANCI Emilia-Romagna e Sindaco di Sasso Marconi - è fondamentale che siano adeguatamente formate, autorevoli e competenti sulle modalità di raccolta dei rifiuti adottate in ogni comune, che rispondono a precise norme nazionali e regionali. In accordo con ATERSIR abbiamo inoltre voluto che il corso fosse realizzato con modalità e-learning, riducendo così le complessità e i costi (economici, organizzativi e ambientali) dovuti ai tradizionali corsi frontali in aula che coinvolgono centinaia di persone sul territorio regionale.”
È un altro tassello – conclude Vito Belladonna – che compone la complessa attività dell’Agenzia orientata da un lato al raggiungimento degli obiettivi di ridurre i rifiuti e migliorare la raccolta differenziata garantendo dall’altro una sempre migliore qualità del servizio ad un costo corretto ed equo”.
Come funziona il corso
Il corso online, attivato in modalità di test già da novembre 2017, ha superato la prova dei primi utenti ed è oggi pronto ad accogliere i candidati per la formazione. Comuni e Unioni di Comuni possono identificare i volontari interessati a diventare Ispettori Ambientali, mentre i gestori del servizio rifiuti identificano i dipendenti che intendono abilitare al ruolo di Agenti Accertatori. Gli utenti selezionati potranno portare a termine una preiscrizione sul sito www.atersir.it e riceveranno, a seguire, le credenziali di accesso alla piattaforma di e-learning regionale SELF.
Il corso è composto di molte sezioni, tutte articolate con contenuti multimediali, brevi lezioni frontali e sintesi testuali. Ogni argomento è rigorosamente corredato da collegamenti alle fonti normative che i candidati dovranno approfondire per superare i test previsti per ogni sezione.
Al termine di ognuno dei 3 moduli formativi (Definizione delle figure coinvolte - Ambiti di intervento e mansioni - Strumenti operativi assegnati ad Agenti e Ispettori) è necessario superare un test intermedio. Conclude il percorso un test finale superato il quale si riceverà l’attestato di frequenza.  Tale titolo è necessario per partecipare alla seconda parte del corso (modulo locale), la cui organizzazione è di competenza comunale, che ha per oggetto tematiche di livello locale e che a sua volta si conclude con un esame finale.
La modalità e-learning consente inoltre di effettuare tempestivamente aggiornamenti del corso in caso di adeguamenti normativi.