giovedì 7 maggio 2026

Porrettana, riparte il confronto con i comitati dei pendolari

 



di Valerio Giusti


Il 13 aprile si è svolto il primo incontro tecnico con la Regione, durante il quale tutti i comitati e le associazioni aderenti al CRUFER hanno ribadito la necessità di ricucire e rilanciare il confronto istituzionale, quasi del tutto interrotto negli ultimi cinque anni, a partire dalle priorità già formalmente espresse nella nota del 10 marzo 2026.

In passato, il dialogo tra istituzioni e rappresentanti dei pendolari aveva portato a importanti miglioramenti del servizio, tra cui la rimodulazione di corse e orari e una proficua collaborazione nell’informazione all’utenza. Per questo motivo, i comitati ritengono determinante tornare a essere coinvolti nella programmazione del servizio ferroviario, nella valutazione della capienza dei treni in circolazione e nell’organizzazione dei servizi sostitutivi su gomma, attraverso una condivisione trasparente di dati e informazioni, considerata presupposto indispensabile per ogni valutazione efficace.

Nel corso dell’incontro è stata quindi ribadita la necessità di ottenere:

  • accesso ai dati di frequentazione, disaggregati per singolo treno e per stazione, ritenuti indispensabili per analisi attendibili della domanda di servizio;
  • informazioni puntuali sulla tipologia e composizione dei mezzi impiegati, nonché sulle relative capacità di carico, per consentire un contributo concreto e informato a supporto della Regione nella gestione delle richieste dei pendolari;
  • dati aggiornati sulla puntualità, riferiti a ciascun convoglio, con indicazione delle cause dei disservizi e dell’incidenza delle soppressioni;
  • informazioni dettagliate sulle cause dei guasti, superando le classificazioni generiche, così da permettere analisi mirate e interventi condivisi sulle principali fonti di criticità.

Al termine del confronto sono state inoltre affrontate alcune problematiche legate ai viaggiatori intemperanti o sprovvisti di titolo di viaggio, situazioni che possono comportare il blocco dei treni e generare ritardi e soppressioni a catena, soprattutto nelle fasce orarie di punta, con pesanti ripercussioni su centinaia di pendolari.

A questo proposito, i comitati hanno proposto l’avvio di tavoli di confronto con le istituzioni competenti, per verificare la possibilità di adottare procedure alternative meno penalizzanti per l’utenza, anche alla luce dei nuovi strumenti tecnologici oggi disponibili per l’identificazione delle persone, in grado di conciliare esigenze di sicurezza, controllo e continuità del servizio.

Sarà pubblicato non appena disponibile il verbale della riunione del 4 maggio, dedicata alle interruzioni del servizio ferroviario previste nel periodo estivo.

Il verbale dell’incontro e la nota contenente le priorità indicate dai comitati saranno pubblicati sulla pagina Facebook del CRUFER.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Terapia per il problema degli scrocconi senza biglietto: una sana bastonata la 1a volta, 2 bastonate la 2a volta, etc. .
Il fenomeno cesserebbe in meno di un paio di settimane.
Invece del verbale che straccerai scendendo dal treno, e seguente serie di pantomime ambaradan procedural-elefantiache (non escluso dopo che hai pestato il controllore).

Anonimo ha detto...

Il nostro paese è fantastico. Di fronte ai problemi cronici ed incancreniti ci si ostina a fare incontri, confronti, monitoraggi, verbalizzazioni varie e poi? Si ripetono a ciclo continuo le attività sopra enunciate senza risolvere alcunché ma dando la sensazione che qualcosa possa cambiare e che ci sia qualcuno che si interessi delle questioni.
Auguri