A Grizzana Morandi un seminario dedicato ad agricoltura, relazioni territoriali e nuove alleanze tra produttori, cittadini e comunità locali
Un
momento di confronto per riflettere sul futuro dell’agricoltura appenninica e
sul ruolo delle comunità locali nella costruzione di nuove reti territoriali.
Lunedì 11 maggio 2026, dalle 18.30 alle 22.30, la trattoria “Nel Castagneto” di
località Castagneti, a Grizzana Morandi, ospiterà il seminario informativo
promosso dal Biodistretto dell’Appennino Bolognese dal titolo “Coltivare
dialogo, comunità e alleanze”.
L’iniziativa
si inserisce nel progetto “Intelligenza Naturale”, percorso dedicato alle
storie, ai saperi e alle esperienze di chi coltiva e alleva con attenzione alla
qualità, alla sostenibilità e al legame con il territorio. L’incontro nasce con
l’obiettivo di aprire un confronto concreto sulle opportunità per chi vive e
lavora la terra nella zona della Sinistra Reno, approfondendo il tema delle
relazioni tra aziende agricole, filiere locali e comunità.
Al
centro del dibattito vi saranno le prospettive dell’agricoltura artigiana e
agroecologica, considerate non solo attività economiche ma strumenti di
presidio sociale e culturale delle aree montane. Il seminario intende infatti
favorire collaborazione, formazione, visibilità e nuove connessioni tra
produttori, cittadini e realtà territoriali, immaginando un Appennino più vivo,
coeso e capace di generare futuro.
Interverranno
Cristina Fustini della Trattoria “Nel Castagneto”, Marco Bondioli della
Fattoria “La Pulcina”, Antonio Contini Carboni dell’azienda agricola Contini
& Carboni e Lucio Cavazzoni, presidente del Biodistretto dell’Appennino
Bolognese.
La
serata si concluderà alle 20.30 con un assaggio nutrivo a base dei prodotti
delle aziende partecipanti, in un momento conviviale pensato per valorizzare le
produzioni locali e favorire il dialogo diretto tra operatori e cittadini.
L’appuntamento rappresenta un’occasione per mettere al centro il rapporto tra agricoltura, paesaggio e comunità, riaffermando il valore delle economie locali e della cooperazione territoriale nell’Appennino bolognese.
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