domenica 10 maggio 2026

Coltivare dialogo e comunità: il Biodistretto dell’Appennino Bolognese apre il confronto sul futuro della terra

A Grizzana Morandi un seminario dedicato ad agricoltura, relazioni territoriali e nuove alleanze tra produttori, cittadini e comunità locali



Un momento di confronto per riflettere sul futuro dell’agricoltura appenninica e sul ruolo delle comunità locali nella costruzione di nuove reti territoriali. Lunedì 11 maggio 2026, dalle 18.30 alle 22.30, la trattoria “Nel Castagneto” di località Castagneti, a Grizzana Morandi, ospiterà il seminario informativo promosso dal Biodistretto dell’Appennino Bolognese dal titolo “Coltivare dialogo, comunità e alleanze”.

L’iniziativa si inserisce nel progetto “Intelligenza Naturale”, percorso dedicato alle storie, ai saperi e alle esperienze di chi coltiva e alleva con attenzione alla qualità, alla sostenibilità e al legame con il territorio. L’incontro nasce con l’obiettivo di aprire un confronto concreto sulle opportunità per chi vive e lavora la terra nella zona della Sinistra Reno, approfondendo il tema delle relazioni tra aziende agricole, filiere locali e comunità.

Al centro del dibattito vi saranno le prospettive dell’agricoltura artigiana e agroecologica, considerate non solo attività economiche ma strumenti di presidio sociale e culturale delle aree montane. Il seminario intende infatti favorire collaborazione, formazione, visibilità e nuove connessioni tra produttori, cittadini e realtà territoriali, immaginando un Appennino più vivo, coeso e capace di generare futuro.

Interverranno Cristina Fustini della Trattoria “Nel Castagneto”, Marco Bondioli della Fattoria “La Pulcina”, Antonio Contini Carboni dell’azienda agricola Contini & Carboni e Lucio Cavazzoni, presidente del Biodistretto dell’Appennino Bolognese.

La serata si concluderà alle 20.30 con un assaggio nutrivo a base dei prodotti delle aziende partecipanti, in un momento conviviale pensato per valorizzare le produzioni locali e favorire il dialogo diretto tra operatori e cittadini.

L’appuntamento rappresenta un’occasione per mettere al centro il rapporto tra agricoltura, paesaggio e comunità, riaffermando il valore delle economie locali e della cooperazione territoriale nell’Appennino bolognese.

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