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lunedì 3 febbraio 2025

Incontro De Pascale-Salvini: focus sullo sblocco delle opere infrastrutturali

 

Michele de Pascale e Matteo Salvini



·       Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, ha incontrato a Roma il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, per fare il punto sulle opere infrastrutturali della regione e accelerare i cantieri in corso. All’incontro ha partecipato anche l’assessora regionale ai Trasporti, Irene Priolo.

·         "Abbiamo analizzato nel dettaglio le criticità legate alle opere in corso, in particolare quelle connesse alle concessioni autostradali, e definito una roadmap per il loro sblocco nel minor tempo possibile, dando priorità al completamento di quelle già avviate", ha dichiarato de Pascale al termine del vertice.

·         Tra i temi affrontati, il potenziamento ferroviario, lo sviluppo della rete autostradale con la bretella Campogalliano-Sassuolo, gli interventi sulla Strada Statale 16, l’ampliamento del porto di Ravenna e il coordinamento tra gli aeroporti regionali. Confermata, inoltre, la strategicità del Passante di Bologna.

·         "È stato un incontro molto operativo – ha aggiunto de Pascale – durante il quale abbiamo esaminato tutti i nodi infrastrutturali della regione, dal sistema ferroviario e stradale a quello portuale e aeroportuale. Abbiamo condiviso un metodo di lavoro rigoroso che, anche alla luce dei prossimi rinnovi ai vertici di Anas e Rfi, ci consentirà di individuare un elenco di opere concretamente realizzabili entro la fine del mandato".

lunedì 6 marzo 2023

Salvini in visita al cantiere del nodo ferro stradale di Casalecchio di Reno

Il primo lotto, di 2,1 chilometri,  a due corsie per senso di marcia  eviterà il transito nel centro abitato.   Il secondo lotto lo congiura alla nuova Porrettana di Sasso Marconi

 

Sopralluogo oggi, lunedì 6 marzo, del  vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini,  al cantiere del nodo ferrostradale di Casalecchio di Reno.

Hanno fatto gli onori di casa il presidente della Regione, Stefano Bonaccini  e il sindaco della città, Massimo Bosso. Presente inoltre la dirigenza di Anas, cui è stato assegnato l’importante lavoro.  L'opera ha un costo stimato di 187 milioni di euro.

L’importante infrastruttura, per oltre un chilometro in sotterranea, consentirà il transito veloce nel centro abitato di Casalecchio di Reno senza intercettare la viabilità cittadina di superficie.

L’intervento - di circa 4 chilometri complessivi e suddiviso in uno “stralcio Nord” e uno “stralcio Sud”

Il vicepresidente ha apprezzato il modo di procedere e la qualità dell’intervento. Ha sottolineato come i tempi operativi preannunciati siano stati rispettati e ciò fa presumere che entro il 2025 sarà terminato il primo stralcio, ( dalla rotonda Biagi all’Ausl di Casalecchio di Reno) e entro il 2026 il secondo,  (il proseguimento fino alla Nuova Porrettana di Borgonuovo).



venerdì 21 febbraio 2020

Salvini a Casalecchio, ipotesi chiusura Polizia Stradale. "Borgonzoni? Mi serve a Roma"

Il segretario della Lega in visita con l'assessore di Casalecchio Paolo Nanni alla sede di via Bazzanese

Da Bologna Today

Il segretario della Lega Matteo Salvini torna nel bolognese per una visita alla sede della Polizia Stradale di Casalecchio di Reno, a rischio chiusura. Con lui, l'assessore alla Sicurezza del Comune di Casalecchio, Paolo Nanni. "Non è il momento giusto per chiudere presidi di legalità, polizia e sicurezza – dice il segretario del Carroccio – non è una battaglia di una parte politica ma di tutti, sarebbe profondamente sbagliato chiudere questo presidio. Anche perché pare che i prossimi presidi che possano essere ridimensionati – continua – sono quelli della polizia di frontiera e anche per i fatti di cronaca, mi sembra la cosa meno intelligente da fare".
"Abbiamo a disposizione i locali – dice l'assessore Paolo Nanni – abbiamo proposto al Ministero locali già pronti, sono in via Guido Rossa, e al di là delle posizioni politiche, per il Comune è fondamentale che questo presidio rimanga perché è un'istituzione e non può essere messa da parte. Non voglio sentir dire che è una questione economica".

Borgonzoni, Senato o Regione? 

Salvini a margine parla anche della scelta di Lucia Borgonzoni: tra una settimana è in calendario la prima seduta dell'Assemblea legislativa regionale e la candidata presidente, dopo la vittoria di Stefano Bonaccini alle elezioni del 26 gennaio, non ha ancora chiarito se resterà a Roma o meno. "Io le ho detto cosa serve a me, e a me Lucia serve a Roma – risponde Matteo Salvini –  in Consiglio regionale rimangono 15 consiglieri, donne e uomini della Lega che saranno sentinelle. Lucia vorrebbe stare qui, io sono brutto, cattivo ed egoista, e quindi chiedo alle persone di darmi una mano laddove mi serve".

Salvini su Patrick Zaki: "Nel 2020 fuori luogo andare in galera per idee"

Sullo studente dell'Alma Mater arrestato in Egitto, Matteo Salvini, interpellato dai cronisti, afferma: "Il reato di attentato a un governo nel 2020 non ha senso di esistere. Non faccio il ministro degli Esteri e non faccio il ministro della Giustizia egiziano, però mettere un ragazzo in galera per attentato, quando si parla di idee, mi sembra fuori luogo nel 2020".


Bernini (FI): “Distaccamenti Polstrada sono fondamentali per sicurezza, chiusura va evitata”.

Quando chiude un presidio dedicato alla sicurezza e alla legalità, inevitabilmente si verifica un impoverimento del territorio e una sfiducia delle Istituzioni da parte dei cittadini. Per questo è fondamentale che, al di là delle appartenenze politiche, ci sia un impegno comune per impedire la chiusura di tanti distaccamenti della Polstrada, come quello di Ceretolo, a Casalecchio di Reno, di Lugo di Romagna o di Rocca San Casciano. Lo sforzo deve essere condiviso per ripensare completamente quei piani di razionalizzazione tuttora ancorati a logiche vecchie e superate, tali per cui le aree percepite come “periferiche” o i piccoli Comuni debbano essere sempre sacrificati sul fronte della sicurezza nella convinzione che si tratti di zone “più tranquille” o con meno problemi rispetto alle grandi città. La realtà dimostra che non è così e, anzi, sono proprio queste aree, per troppo tempo dimenticate e abbandonate, che necessitano, oggi più che mai, di un sostegno concreto delle Istituzioni.

Salvini a Casalecchio di Reno: “Renzi-Conte, si incontrino a urne”

'Paese aspetta loro, ma è normale? Intanto produzione crolla'

da ANSA

Nell'incontro di questa mattina a Casalecchio di Reno per sostenere la permanenza del presidio di Polizia nella città, Salvini ha affrontato anche i temi di attualità nazionali. "Adesso c'è l'Italia che sta aspettando l'incontro Conte-Renzi, non mi pare normale un Paese così," ha detto a proposito dei rapporti interni al Governo, a margine della visita nel bolognese: "La produzione industriale è crollata, l'incontro potrebbero farlo in cabina elettorale", ha aggiunto il leader della Lega.
    Rispondendo a una domanda sulla possibilità che il Governo tenga, Salvini ha sottolineato che "la cosa logorante è che sono cinque mesi di continui litigi, per cui mi auguro di no. Ma non perché ho smania di andare al governo io, ma questo governo è totalmente bloccato su tutto".

giovedì 20 febbraio 2020

Salvini a Casalecchio di Reno


L'ufficio stampa della Lega informa:

Domani, venerdì 21 febbraio, Matteo Salvini sarà a Casalecchio di Reno per un punto stampa alle 10 davanti al distaccamento della Polizia Stradale di via Bazzanese che sarà soppresso. Non è l’unico caso in Emilia-Romagna: sono previsti tagli alla Polizia Stradale anche a Lugo di Romagna e Rocca San Casciano.

"Durante la campagna elettorale per le Regionali, Stefano Bonaccini aveva parlato di “chiusura scongiurata” per il distaccamento di Casalecchio di Reno", ricorda la Lega.

lunedì 20 gennaio 2020

Domani Salvini a Camugnano, a Porretta Terme e a Vergato

Matteo Salvini sarà domani al ristorante La Spiaggetta di Camugnano per un pranzo - incontro con gli elettori a sostegno della candidatura di Lucia Borgonzoni.



Dubbio aggiunche che:

alle 15 sarà a PORRETTA per  un incontro con la cittadinanza presso Piazza Vittorio Veneto;
 

alle 16.30, a  VERGATO,  dove terrà un comizio nella Piazza dei Capitani della Montagna

domenica 11 agosto 2019

Sasso Marconi. Forza Italia critica Salvini

Severa critica al Ministro degli Interni, Matteo Salvini, del responsabile di Forza Italia per Sasso Marconi, Pietro Fortuzzi ( nella foto).

In un suo comunicato si legge:


Solo un paese che ha smarrito il più elementare alfabeto civile e costituzionale può assistere in silenzio a un vicepremier che apre la crisi di governo, convoca il Parlamento ed evoca lo scioglimento delle camere, come se fosse contemporaneamente il Presidente del Consiglio e il Presidente della Repubblica in carica.

Solo un paese che ha perso ogni dignità può accettare senza battere ciglio che un capo partito chieda di essere investito di “pieni poteri”, neanche fossimo nell’ottobre del ‘22.

Solo un paese che ha perduto completamente il senso delle istituzioni può rimanere zitto mentre il ministro si rivolge ai parlamentari della Repubblica eletti invitandoli ad “alzare i tacchi” e presentarsi in aula il prossimo lunedì, come se fossero pedine alle sue dipendenze.

Non siamo più di fronte alle sbruffonate di un cialtrone sulla spiaggia. Queste sono prove tecniche di regime, E, se può fare tutto questo, se può spingersi tanto in là, non è solo per i 10 milioni di italiani che lo applaudono, ma per i 50 che stanno zitti.

Ogni nostro silenzio ogni nostro arretramento, è un segnale di resa della democrazia e delle istituzioni. E’ una tacca in più della discesa verso l’abisso e un piccolo assaggio di quello che sarà.

I campanelli dall’allarme della storia suonano sempre fortissimi, solo che non ci sono mai abbastanza orecchie ad ascoltarli.


Sasso Marconi, domenica 11 agosto 2019

sabato 25 agosto 2018

Nave Diciotti, si moltiplicano le 'carte da bollo'. Il consigliere regionale Facci si autodenuncia per solidarietà a Salvini'

Ha inviato alla Procura di Agrigento un esposto-autodenuncia in relazione all'eventuale apertura di un'inchiesta per sequestro di persona


L'autodenuncia del consigliere regionale del Movimento Nazionale per la Sovranità, Michele Facci, è stata formalizzata alla caserma dei Carabinieri di Alto Reno Terme con la finalità di affiancare e sostenere il Ministro dell'Interno Matteo Salvini in un momento particolarmente delicato . 
"Se indagate Salvini, indagate tutti i 5.698.687 suoi elettori! A partire da me," ha scritto su Facebook, mostrando copia del verbale. 
Tre pagine indirizzate alla Procura di Agrigento in relazione all'eventuale apertura di un'inchiesta per sequestro di persona e arresto illegale dei migranti a bordo della Nave Diciotti, ormeggiata a Catania.
Un braccio di ferro che dura da ormai tre giorni. Il Ministro dell'Interno Salvini ha bloccato lo sbarco sul territorio italiano degli oltre 100 migranti. Ieri sono stati fatti scendere 27 minori e 16 nelle ultime ore per emergenza sanitaria.


Due giorni fa invece, tre avvocati bolognesi hanno preparato un esposto contro Salvini da inviare alla Procura di Catania.