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domenica 24 giugno 2018

Sette cuccioli stipati in due trasportini, liberati e trasferiti per riprendersi.

I piccoli cagnolini arrivati all'aeroporto Marconi sono stati sequestrati e affidati al canile municipale di Castel Maggiore


Nei guai due turiste russe sorprese con 4  chihuahua e 3 volpini rinchiusi in due gabbiette. Le condizioni pericolose per la salute dei sette animali hanno imposto il sequestro e il loro ricovero in una struttura attrezzata. La Polaria ha fermato due  russe di 55 e 50 anni, con cui viaggiavano e sette cagnolini, arrivate in Italia con un volo della Aerflott, proveniente da Mosca. 



venerdì 9 marzo 2018

La Polizia blocca un trasporto illegale di 26 cuccioli

Cani di varie razze stipati in una gabbia in un camion

Trasportavano 26 cuccioli di cane di varie razze stipati in un'unica gabbia, nel bagagliaio di un furgone in viaggio sulla A1. 
Li ha scoperti la Polizia Stradale di Pian del Voglio, nel Bolognese, che ha denunciato due campani di 40 e 63 anni, accusati di maltrattamento e abbandono di animali e traffico illecito di animali di compagnia. I poliziotti hanno fermato ieri mattina un Fiat Doblò, trovando gli animali nella parte posteriore. 
Dagli accertamenti svolti in collaborazione con i veterinari dell'Ausl di Bologna è emerso che i cuccioli, tutti di età inferiore a due mesi, viaggiavano senza rispettare la normativa che regola il trasporto su strada degli animali. 
Erano trasportati in un'unica gabbia di ferro non idonea al trasporto di animali, senza il prescritto microchip identificativo e senza documentazione di provenienza. Alcuni mostravano già alcuni segni di sofferenza. Gli animali sono stati sequestrati e affidati in custodia al canile comunale di Riccione, nel Riminese.


domenica 10 dicembre 2017

Una cucciolata trattata come rifiuti.

Da R.it

Sigillate in una cassetta per la frutta e abbandonate in mezzo ai rifiuti queste cucciole sono scampate a una fine orribile. Accolte nel Canile di Marzabotto sono in cerca di una casa.
Erano sigillati ermeticamente in una cassetta per la frutta accanto a un cassonetto per l'immondizia, confusa un cumulo di cartoni e imballi in attesa del camion della nettezza urbana. Sarebbero probabilmente morte triturate sei cucciole meticce di taglia medio-piccola se non fosse per l'intervento di un giovane passante. Udito un debole lamento il ragazzo rompe il coperchio scoprendo cinque cagnoline nere e una bianca di appena 35 giorni. Disidratate, terrorizzate, si stringono l'una all'altra per farsi coraggio.
Può sembrare, purtroppo, una storia come tante, se non fosse che non si ambienta nel solito degrado del Centro-Sud, ma a Vergato in provincia di Bologna, nella civile Emilia Romagna.
"Nella nostra Regione le Asl svolgono campagne di prevenzione e sterilizzazione. Non abbiamo randagismo per la strada e esistono validi numeri di telefono  a cui chiedere aiuto, nonché una rete di volontari  pronti ad intervenire. Fatti come questo sono spia di un'arretratezza e di un disagio sociale a cui non siamo abituati. Impongono qualche riflessione" commenta Mariarosa Gironi, volontaria dell'associazione Un Animale per Amico che gestisce il canile-gattile di Marzabotto. Qui le cucciole sono state trasferite per ricevere le debite cure in attesa di adozioni ottimali.
"Da noi confluiscono gli animali randagi o sotto sequestro di 16 comuni. Curiamo le adozioni con scrupolo e successo. ma negli ultimi tempi cogliamo anche qui gli effetti della crisi e di mutamenti preoccupanti della nostra società" prosegue la Gironi. "Giusto una settimana prima di queste cagnoline ci è stata portata una femmina di taglia medio-grande con nove cuccioli, sequestrata dalla Asl da una situazione di maltrattamento. Anche loro cercano famiglia. E sono sempre più numerosi gli ingressi di animali lasciati dai proprietari a causa della sopraggiunta difficoltà a mantenerli, di un divorzio, di un ricovero. Sono quelli più bisognosi di approdare presto in una casa e, allo stesso tempo, quelli che la gente stenta a scegliere privilegiando i cuccioli."
Fuffi, per esempio, è un magnifico gattone tigrato bianco e grigio di sei anni, sterilizzato, da cui si è separato con grande dolore un vedovo di 92 anni non più in grado di occuparsene. "Benché il nostro gattile sia un'eccellenza Fuffi si sta lasciando morire. Rifiuta il cibo, trascorre le giornate sotto un tavolino. Urge trovargli famiglia."

mercoledì 17 dicembre 2014

Chiuso l’allevamento di Vergato ‘smascherato’ da Striscia la Notizia: è gara di solidarietà per adottare i cuccioli.




Un lettore ha inviato:

Svelata dalle telecamere di Striscia la Notizia, la storia dei cani soppressi in un allevamento di Vergato senza motivo alcuno, se non l’età avanzata che ne rendeva difficile la vendita, avrà una coda giudiziaria significativa. La polizia giudiziaria sta indagando e l’Enpa ha dato mandato ai propri avvocati di presentare un esposto. A seguito dell’intervento della Guardia Forestale, sono stati posti sotto sequestro tre cani e una parte dell’allevamento, quello in cui sono stati rinvenuti i cadaveri di diversi animali. Si sta cercando di far luce sui motivi della soppressione, sulle modalità di smaltimento delle carcasse e anche sugli stupefacenti che secondo la ricostruzione di Striscia sarebbero stati ritrovati nella casa del titolare durante il sopralluogo. Sulla pagina Facebook dell’allevamento, a firma del titolare, è stata annunciata la chiusura dell’allevamento e la donazioni dei cani. Sono centinaia le richieste pervenute anche alla Guardia Forestale. Il titolare intanto è stato minacciato di morte e riempito di insulti sul web. Il veterinario immortalato dalle telecamere di Mediaset, che collaborava con la struttura, ha invece ricevuto diversi messaggi di solidarietà su Facebook