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martedì 27 novembre 2018

Cacciatore morto, i suoi due cani non l'abbandonano

Ipotesi incidente, cadendo si sarebbe infilzato con il fucile

 © ANSA

E' stato ritrovato nel pomeriggio il corpo del cacciatore Giovanni Succi, 58 anni di Santarcangelo di Romagna, disperso da mercoledì nelle zona boschiva di Poggio Torriana. In mattinata erano arrivati i carabinieri dell'unità cinofila di Bologna, con cani addestrati nella ricerca di cadaveri e tracce di sangue: il cacciatore è stato trovato poco lontano dalla sua auto parcheggiata in un fitto sottobosco di rovi con ancora la cacciagione appena presa in mano. I due cani, razza Breton, usciti con il 58enne, erano accovacciati sul corpo del padrone a vegliarlo. Sono vivi e stanno bene, ma i militari hanno dovuto prenderli in braccio per procedere all'esame del cadavere. Stando a una prima ricostruzione, l'uomo sarebbe stato vittima di un incidente.
    Mentre scavalcava un tronco, si sarebbe appoggiato con una mano sul facile usato come bastone, scivolando e cadendo con tutto il peso del corpo e l'arma gli si sarebbe conficcata nel collo. Ma sarà l'autopsia a stabilire con esattezza le cause della morte.

giovedì 22 novembre 2018

Batterio killer, due decessi in Emilia-Romagna

Assessore Venturi: "Segnalati al ministero quest'estate, altri due i casi sospetti"



In Emilia-Romagna ci sono stati due decessi accertati causati dall'infezione da Micobatterio Chimera. Per altri due casi sospetti sono in corso verifiche, mentre per un centinaio di cartelle, su 134, l'indagine deve partire. È l'esito a ieri, secondo quanto riportato dal Corriere di Bologna, dei controlli avviati dalla Regione in seguito alla richiesta da parte del ministero della Salute che vuole individuare tutte le persone infettate tra il 2010 e il 2018 dal batterio responsabile della morte di un anestesista vicentino, deceduto il 2 novembre, e per la cui infezione sono in corso accertamenti su altri casi sospetti in Veneto.
"Abbiamo due casi di decesso causato dall'infezione di quel batterio, avvenuti al Salus Hospital di Reggio Emilia, casi che abbiamo segnalato al ministero della Salute quest'estate - spiega l'assessore alla Sanità dell'Emilia-Romagna Sergio Venturi -, su altri due casi sospetti sono in corso le verifiche".

sabato 13 ottobre 2018

Per sfuggire ai calabroni, scivola in un dirupo e muore


Durante una passeggiata nei boschi di Sanguineda in zona vergato


Da ANSA
Un pensionato di 75 anni, Ivo Vincenzi, è morto ieri pomeriggio precipitando in un dirupo, dopo essere scivolato per 40 metri probabilmente per evitare alcuni calabroni. È successo a Sanguineda di Vergato, sull'Appennino bolognese.
    L'uomo - originario di Asolo, nel Trevigiano, e residente a Casalecchio di Reno - nel primo pomeriggio era uscito dalla casa dove era con la moglie, nei dintorni di Vergato, per fare una passeggiata nei boschi. Dopo qualche ora la donna, non vedendolo tornare, ha dato l'allarme e sono cominciate le ricette di Soccorso Alpino, Vigili del Fuoco e Carabinieri di Vergato. Il corpo senza vita del pensionato è stato localizzato dai tecnici del Saer verso le 23.30 in fondo al dirupo, ma solo intorno alle 2 di notte è stato possibile recuperare la salma. Nei pressi del punto da dove si presume sia caduto, e dove sono stati trovati i suoi occhiali, c'erano alcuni nidi di calabroni.

martedì 31 luglio 2018

Escursionista precipita per 40 m., morto


Ritrovato stamani, il 66enne è scivolato in un canale


È stato trovato stamani, intorno alle 9.20, il corpo senza vita di un escursionista, Gabriele Giunti, 66 anni di Casalecchio di Reno, disperso da ieri mentre stava compiendo un'escursione sul Tabià Forcella, nell'Agordino.
    Le ricerche erano partite dopo l'allarme lanciato dalla moglie, che lo aveva visto l'ultima volta proseguire lungo il sentiero numero 569, addentrandosi nel bosco in direzione di Cima Fertazza. Alle 6 di oggi nuove squadre si sono aggiunte a quelle presenti ieri e l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano ha effettuato una perlustrazione con a bordo due soccorritori di Alleghe, fino al rinvenimento del corpo in un canale. L'uomo era scivolato per 40-50 metri perdendo la vita a causa dei traumi riportati nella caduta.
    Constatato il decesso, sul posto anche personale del Soccorso alpino della Guardia di Finanza, la salma ricomposta è stata recuperata con un verricello e trasportata a Pescul di Selva di Cadore (Belluno) e alla camera mortuaria. (ANSA).

martedì 24 luglio 2018

Scontro scooter-furgone, muore 50enne

Nei pressi di Pianoro. Vittima era dipendente Comune Marzabotto



Da ANSA
 
Valentino Benini, è morto nello scontro fra il proprio scooter e un Fiat Fiorino, avvenuto poco prima delle 10 sulla Fondovalle Savena nei pressi di Pianoro. Benini, di 50 anni, era dipendente del Comune di Marzabotto, dove lavorava all'ufficio tecnico.
    Per cause da accertare, il suo scooter Yamaha si è scontrato con il furgoncino, condotto da un 56enne filippino che è rimasto illeso. La dinamica precisa e cause dell'incidente sono all'esame dei Carabinieri. "Una bravissima persona, sempre pronto a dare una mano -lo ricorda il sindaco di Marzabotto Romano Franchi- siamo senza parole".

mercoledì 16 maggio 2018

Casalecchio. Trovato morto l'anziano sparito da casa sabato.

Per cause naturali, corpo trovato lungo la Porrettana a Sasso 

Da ANSA


Si era allontanato da casa in sella al suo scooter sabato Giorgio Mosca, pensionato di 67 anni residente a San Biagio a Casalecchio di Reno, a Bologna.
    L'anziano era uscito senza telefono cellulare e documenti. Allertati dai familiari e dalle segnalazioni di alcuni residenti, i carabinieri hanno avviato le ricerche. Insieme ai Vigili del Fuoco si sono recati a casa del 67enne, senza trovare nessuno, e hanno cercato di ricostruire gli ultimi spostamenti.
    Ieri sera tardi sulla Porrettana a Borgonuovo, località di Sasso Marconi, a 200 metri dallo scooter, i militari dell'Arma hanno rinvenuto il corpo senza vita del 67enne. I sanitari del 118, arrivati sul posto, hanno constatato il decesso avvenuto, a quanto riferiscono i carabinieri, probabilmente per cause naturali.

martedì 1 maggio 2018

Guida Cai di Casalecchio di Reno morto su monti pistoiesi

Ipotesi malore. Il cane abbaiando ha attirato i soccorritori

 © ANSA

Un 52enne appassionato di trekking, Davide Montanari - originario di Copparo, nel Ferrarese ma residente a Casalecchio di Reno, nel Bolognese dove da anni lavorava come funzionario dei servizi culturali - è stato trovato morto la scorsa notte, intorno a mezzanotte, lungo un sentiero nei boschi di Sambuca Pistoiese.
    Guida Cai, era partito intorno alle 12.30, a quanto pare per un giro di ricerca di un nuovo percorso escursionistico, da solo con il suo cane. La prima ipotesi è di un malore improvviso: quando è stato trovato aveva il telefono in tasca e le racchette da camminata erano accanto al corpo.
    Le ricerche dei Vigili del Fuoco, dei Carabinieri, di una squadra del soccorso alpino e dei volontari della Croce verde di Sambuca sono partite alle 22.30, quando è stato diramato l'allarme dei familiari. Il corpo è stato ritrovato anche grazie al cane, che ha vegliato per tutto il tempo il suo padrone e che ha attirato l'attenzione dei soccorritori. Il magistrato di turno ha disposto l'autopsia.

lunedì 9 aprile 2018

E' l'alcol estremo la prima causa di morte dei giovani

Emanuele Scafato, epidemiologo dell'Istituto superiore di sanità lancia l'allarme per un trend che viene visto in rapida crescita: il 17% delle intossicazioni per alcol nei pronto soccorso riguarda ragazzini sotto i 14 anni. "Bisogna intervenire presto"


Quando in una classe si chiede "quanti di voi bevono" nessuno degli studenti alza la mano, ma quando si chiede "chi di voi conosce un coetaneo che beve" quasi tutti annuiscono. È questo un semplice esempio per valutare la portata del fenomeno che fa alzare l'allarme alcol sopratutto tra i giovanissimi. Una vera e propria moda che vede un trend in rialzo.

Alcol, i numeri di una moda pericolosa

L'alcol oggi è la prima causa di morte tra i giovani italiani tenendo conto degli incidenti stradali. Il 17% delle intossicazioni per alcol nei pronto soccorso riguarda ragazzini sotto i 14 anni, il 41% degli adolescenti dichiara di conoscere almeno un compagno di classe che ha "problemi con l'alcol". 
Lo spiega Emanuele Scafato, è l'epidemiologo che dirige l'Osservatorio nazionale 'alcol' all'Istituto superiore di sanità: sta portando negli auditorium dei poli scolastici italiani il film "Flight" di Robert Zemekis nell'ambito dell'iniziativa "Io vivo sano" della Fondazione Veronesi destinata alle prime e seconde degli istituti superiori. 
"I ragazzi non solo bevono, ma bevono per ubriacarsi - spiega Scafato - È un trend nazionale che ha cominciato a risalire, quindi bisogna intervenire presto per scongiurare coma etilici e intossicazioni".
Per far provare ai ragazzi l'effetto di una "sbronza" applica loro una maschera speciale che simula l'effetto di un paio di bicchieri di vodka. "L'alcol, considerato socialmente anche più pericoloso delle droghe, è in grado di compromettere lo sviluppo cerebrale fino ai 25 anni".
Eppure in Italia si spende 300 volte più in pubblicità di alcolici che in prevenzione. Il risultato? All'ultima festa di halloween in Toscana ci sono stati 700 ricoveri di minori ubriachi. (BolognaToday)



mercoledì 14 giugno 2017

Scontro in A1. Morto un giovane alla guida di un furgone. Ha tamponato un camion.


Da ANSA

Un giovane di 24 anni è morto dopo che il furgone sul quale viaggiava ha tamponato un mezzo pesante sulla A1 Bologna-Firenze. L'incidente è avvenuto verso le 8.30 di questa mattina nei pressi del bivio fra la Variante di Valico e la vecchia Panoramica. Dalla prima ricostruzione il conducente del tir, un polacco di 44 anni, avrebbe rallentato, forse esitando su quale direzione prendere: una macchina che sopraggiungeva lo ha evitato mentre il furgone che era alle spalle, con alla guida il 24enne, gli è finito addosso. Il ragazzo - S.M. di Calderara di Reno (Bologna) - è rimasto incastrato nell'abitacolo ed è stato estratto dai vigili del fuoco ormai senza vita. L'autista del mezzo pesante, sottoposto ad alcoltest dalla polizia stradale, è risultato negativo. Sono in corso accertamenti sul cronotachigrafo del camion per chiarire se il conducente si fosse fermato o se stesse procedendo a bassa velocità.
   

venerdì 7 agosto 2015

LA MORTE DI ZANGHERI. CASINI RICORDA L’UOMO POLITICO.


Renato Zangheri

 "Renato Zangheri è stato un uomo molto importante per Bologna, un grande intellettuale e un protagonista vero della sinistra italiana”, ha detto l’onorevole Casina dopo aver appreso della morte dell’ex sindaco di Bologna. “La sua scomparsa ci ricorda gli alti momenti che la nostra città ha vissuto, dalla Giunta di Giuseppe Dozza, al Consiglio comunale eletto nel 1980, in cui ho avuto l'onore di sedermi.  Grandi personalità hanno caratterizzato l'Emilia Romagna, e alla mente me ne vengono di tradizione comunista e democristiana; da Fanti a Imbeni, da Felicori a Millo Rubbi, in un Pantheon ideale su cui dovremmo riflettere con molta attenzione. E' stato un grande ‘borghese’, che ha lasciato un'impronta forte su Bologna e sui bolognesi."

mercoledì 26 giugno 2013

A La Caracola di Marzabotto si parla di 'prepararsi a morire'.



La Caracola segnala:

Sabato prossimo, 29 giugno dalle 9 alle 19,  nella sede di Caracola a Madelana di Marzabotto, lo  psicologo e psicoterapeuta  Paolo Pozzati conduce  il seminario sulla morte  dal titolo ‘Shadowing: prepararsi a  morire (Death Training)’.
Per informazioni e iscrizioni : tel. 051-6493465 - 329-3429799 (Paolo Pozzati)  oppure  www.shadowing.it


mercoledì 10 aprile 2013

Marzabotto: seminario sulla morte.



Caracola di Marzabotto informa:

E’ già possibile iscriversi al ‘Seminario sulla morte’,  "Shadowing: prepararsi a  morire (Death Training)", condotto da Paolo Pozzati, psicologo e psicoterapeuta, che  si terrà presso la sede della Caracola a Medelana di Marzabotto sabato 20 aprile dalle 9 alle 19.

Per informazioni e iscrizioni potete contattare direttamente Paolo Pozzati ai numeri telefonici . 051-6493465 oppure 329-3429799 o visitate il sito www.shadowing.it

La locandina:

venerdì 25 maggio 2012

Seminario di preparazione alla morte.



Domani, sabato 26 maggio, dalle 9 alle 19, nella sede dell’associazione culturale  La Caracola a Luminasio di Marzabotto, si terrà un seminario sulla Morte (Shadowing-The  Death training - Corso di preparazione alla morte) condotto da Paolo  Pozzati, psicologo e psicoterapeuta.
Il corso è una profonda meditazione sulla morte, tesa a superare la paura della stessa e a restituire il valore ed il significato della vita.
Per informazioni e iscrizioni si può contattare direttamente Paolo  Pozzati ai numeri telefonici , 329-3429799 oppure 051-6493465.

www.shadowing.it



L'associazione La Caracola informa inoltre che è stato organizzato un 'ATELIER ESTIVO 2012' per bambini , tenuto da Stefano Babboni e che sarà incentrato ' tra arte e movimento'.
 

Periodo: dal 18 al 29 giugno 2012 , prima settimana dal 18 al 22; seconda, dal 25 al 29. 

Orari: dalle 8,30-9,00 alle 17.



sabato 28 aprile 2012

Marzabotto: sceminario sulla 'morte'.



L’associazione La  Caracola, che ha sede a Medelana di Marzabotto, ha organizzato, per oggi sabato 28 aprile, un ‘ seminario sulla Morte (Shadowing-The  Death trainig - Corso di preparazione alla morte)’ condotto da Paolo  Pozzati, psicologo e psicoterapeuta.

Nell’invito a partecipare si legge: “Si ha paura di perdere il controllo, di morire o di impazzire, quando ci si sta reprimendo; si è angosciati dal morire quando non si sta vivendo; si ha paura di morire, quando ci si accorge di non aver vissuto e, infine, si desidera morire, quando non si riesce a vivere. Il corso di preparazione alla morte rappresenta una profonda meditazione sulla morte, tesa a superare la paura della stessa e a restituire il valore ed il significato della vita”.

Per informazioni , tel.   329-3429799 oppure 051-649365 (Paolo Pozzati).
http://www.tantricrebirthing.com/paolopozzati.htm