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mercoledì 18 marzo 2026

Bologna conferma la 'Città 30', varato il nuovo piano dopo la bocciatura del Tar

Il nuovo limite è confermato in tutte le strade della precedente ordinanza


 

Dopo la sentenza del Tar che aveva annullato l'ordinanza, il Comune di Bologna conferma il progetto della 'Città 30'.

La Giunta, infatti, ha approvato il nuovo Piano particolareggiato per la gestione della velocità sulle strade urbane.
    Le strade e i tratti di strada interessati sono gli stessi nei quali il precedente provvedimento aveva abbassato il limite da 50 a 30 km/h: 258 chilometri raggruppati adesso in 47 nuove zone 30 diffuse in tutti i quartieri.

Le ordinanze attuative entreranno in vigore dal 20 aprile.
    Nella pratica non cambia nulla rispetto a prima. Cambia l'impianto giuridico del provvedimento per rispondere alla sentenza del Tar. Il precedente Piano prevedeva, infatti, un limite generalizzato di 30 km/h salvo dove diversamente specificato come le strade ad alto scorrimento. Il Tar aveva accolto il ricorso presentato da due tassisti, ma sostenuto anche dal centrodestra che sul tema aveva ingaggiato una battaglia politica ferocissima con il sindaco Matteo Lepore.
    Nell'annullamento si chiariva che il Comune poteva mettere il limite di 30 km/h solo dove necessario. Il nuovo Piano mantiene le stesse strade a 30 km/h ma con un'analisi tecnica dettagliata strada per strada che motiva ogni singola deroga al limite ordinario di 50 km/h. Per ogni strada è stata prodotta una scheda tecnica che verifica la sussistenza di una o più delle 17 condizioni fisiche e funzionali previste dalla direttiva del Ministero dei Trasporti dell'1 febbraio 2024: assenza di marciapiedi, movimento pedonale intenso, attraversamenti non semaforizzati, pendenze elevate, curve pericolose, presenza di scuole, ospedali, parchi e altri attrattori sensibili. Ogni scheda riporta anche i tassi di incidentalità 2018-2024 e gli obiettivi di miglioramento da perseguire entro il 2030. (ANSA)

mercoledì 21 gennaio 2026

CITTÀ 30, BASTA CONTRAPPOSIZIONI POLITICHE

 Più attenzione alla voce delle Associazioni di Categoria


«Basta contrapposizioni politiche, si lavori per il bene della città». È questo l’appello che Confesercenti Bologna rivolge all’Amministrazione comunale e alle forze politiche operanti sotto le Due Torri, all’indomani della decisione del Tar dell’Emilia-Romagna, che ha accolto il ricorso contro la delibera del Comune di Bologna con cui, nel 2024, era stata istituita la “Città 30”, e alla luce delle contromisure adottate e annunciate oggi da Palazzo d’Accursio.

Secondo Confesercenti, più che un provvedimento esteso indistintamente a tutte le strade cittadine, sono necessarie scelte mirate e condivise, con interventi concentrati nelle aree più critiche e vulnerabili. «È quanto – precisano i vertici provinciali dell’associazione – è già stato fatto, ad esempio, nel centro storico o in prossimità di scuole, ospedali e altri luoghi sensibili».

Confesercenti ribadisce la propria disponibilità al dialogo con l’Amministrazione comunale. «Il nostro auspicio – sottolineano in via del Commercio Associato 30 – è che il sindaco Matteo Lepore, nella volontà di proseguire il progetto Città 30, scelga di ascoltare e coinvolgere maggiormente le Associazioni di Categoria, da sempre attente alle esigenze del territorio e della città». 

Lepore, 'nuova ordinanza con divieto strada per strada'

Il Comune non ricorrerà al Consiglio di Stato, 'il progetto va avanti'


"Abbiamo già pronto il nuovo provvedimento, con un'istruttoria eseguita su migliaia di strade, per motivare strada per strada come ci chiede il Tar.
    Per questo motivo la Città 30 non si ferma".

Lo ha detto il sindaco di Bologna Matteo Lepore rilanciando il progetto Città 30 dopo la sentenza del Tar dell'Emilia-Romagna che ha annullato, per profili formali, il Piano particolareggiato del traffico urbano e le ordinanze istitutive delle zone a 30 km/h.
    Il Comune non impugnerà la sentenza.
    Il primo cittadino chiarisce che "la pronuncia non mette in discussione il merito della misura", ricordando come nella stessa sentenza il Tar abbia escluso ogni valutazione sull'"opportunità e convenienza" della scelta, riconoscendo invece "il potere del Comune di riesercitare la funzione pianificatoria e di disciplina dei limiti di velocità".
    Il punto contestato riguarda infatti esclusivamente la modalità di redazione degli atti: il Comune, spiega Lepore, "ha già predisposto schede tecniche dettagliate, strada per strada, secondo i criteri indicati dal Tar e dalla direttiva ministeriale del 1 febbraio 2024".

Per questo Palazzo d'Accursio valuta di non impugnare la sentenza, ritenendo "più rapido ed efficace" riemettere le ordinanze.
    Nel frattempo restano attive tutte le zone 30 già esistenti al 31 dicembre 2023, a partire dal centro storico.
    Al via la fase due: interventi in 100 punti già nel 2026 L'amministrazione annuncia inoltre l'avvio della "fase 2" di Bologna Città 30, con un piano di interventi per il biennio 2026-27 che prevede opere di moderazione del traffico, riqualificazione urbana e messa in sicurezza in almeno 100 punti della città già nel 2026. Le risorse già stanziate nel Programma triennale dei lavori pubblici ammontano a circa 16 milioni di euro, tra fondi comunali ed europei. (ANSA)

giovedì 18 gennaio 2024

C’è chi non si lamenta del limite del 30 km/h a Bologna

Azienda USL di Bologna: “Città 30: nessun impatto sui tempi di intervento per emergenze delle ambulanze 118”

AUSL informa:

I tempi di intervento delle ambulanze della Centrale Operativa del 118 non sono cambiati durante i primi due giorni dei nuovi limiti di velocità presenti nel Comune di Bologna.

Il tempo medio ponderato si aggira sempre tra i 9 e i 10 minuti, mentre la mediana (il valore centrale della distribuzione) è sempre di circa 8 minuti. 

In particolare poi, per approfondire più nel dettaglio, sono stati confrontati i tempi di intervento di 4 mezzi nelle giornate di martedì e mercoledì appena trascorsi con quelli del martedì e mercoledì precedenti (9 e 10 gennaio). 

 

Questo il dettaglio:

9 e 10 gennaio

Mezzo

Media

Mediana

1

8

6

2

9

8

3

7

7

4

10

9

 

16 e 17 gennaio

Mezzo 

Media

Mediana

1

8

6

2

10

9

3

5

5

4

11

10